CREATIVITY

Il Pubblivoro: il valore di un cambio di prospettiva


16.07.2018
Giampaolo Rossi

a cura di Giampaolo Rossi (Fabbrica di Lampadine)


Oggi analizziamo tre pubblicità che utilizzano la stessa tecnica creativa espressa in modi diversi. La tecnica è quella di affrontare un tema, un luogo comune o un immaginario collettivo attraverso una prospettiva originale. Il cambio di angolatura stupisce e incuriosisce lo spettatore, che ha modo di riscoprire quello che già conosce in un modo nuovo.

L’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici attraverso lo spot ‘Non preoccuparti del tuo futuro’ utilizza la linea narrativa del racconto natalizio di Charles Dickens per far incontrare nello stesso istante il presente e il passato del protagonista. L’idea, nella sua semplicità, è altamente creativa e viene esaltata da un trattamento video confortante, classico della comunicazione assicurativa. Il cambio di prospettiva riesce a dare concretezza al concetto di ‘occuparsi di sé’ e soprattutto alla missione sociale delle compagnie di assicurazione che spesso viene dimenticata dal cliente. Ottima la scelta della location paradisiaca che colloca la narrazione al di fuori del tempo e dello spazio esprimendo contemporaneamente la coerenza con il messaggio (serenità grazie alla tutela assicurativa) e la coerenza con il concept narrativo (presente e futuro che si incontrano in una dimensione reale e onirica allo stesso tempo).

 

 

Geniale e riuscita anche la pubblicità dell’operatore telefonico olandese Ben, che con il suo ‘Ben beter in bed (Be better in bed)’ combatte la sindrome da notifica e la dipendenza dallo smartphone inventando il condom da cellulare, da usare nei momenti di intimità. Il sesso è una delle tre esse che nella comunicazione vanno trattate con grande attenzione, perché oltrepassare il comune senso del pudore, cadere nella volgarità e scivolare nel cattivo gusto è molto facile e nell’epoca dei social, dove chiunque può argomentare su qualunque tema, il rischio reputazionale è dietro l’angolo. Ben non corre questo rischio, rappresentando il tutto con eleganza e semplicità. Inoltre, non limitandosi a rappresentare solo la coppia giovane e tradizionale ma ampliando lo sguardo, si mette sulle spalle il valore della diversity, aumentando l’efficacia dello spot.

 

 

Ceres con ‘#apriamoibar’ reinterpreta i Mondiali in Italia senza la nostra nazionale con la prospettiva degli stranieri che guardano la loro nazionale nei bar italiani. Il protagonista non è il match ma il pubblico che si esalta guardando la partita. L’inno italiano di sottofondo serve a tenere la narrazione unita e a lanciare il claim finale. La scelta delle inquadrature e dei personaggi e la cura nella scelta dei colori sono la firma di questa esperienza visiva che si contraddistingue per le immagini rubate ai bar dai vari telegiornali. Anche in questo in caso un cambio di prospettiva può trasformare un apparente punto debole (non siamo ai mondiali) in un grande punto di forza e dà la possibilità di raccontare un’Italia diversa dai luoghi comuni e soprattutto in chiave positiva e moderna.