CREATIVITY

Riccardo Guarneri inaugura ‘La Biennale di Venezia a Ceglie Messapica’


29.06.2018

Si tratta di uno dei 120 artisti di tutto il mondo, tra cui pochissimi italiani, a essere invitati direttamente dal direttore Christine Macel all’ultima edizione della Biennale di Venezia. Ora Riccardo Guarneri, 85 anni, fiorentino, uno dei padri della pittura analitica, porta al Maac, il Museo archeologico e di arte contemporanea di Ceglie Messapica, due sue grandi opere esposte alla rassegna lagunare.

Con questa mostra, che sarà inaugurata lunedì 2 luglio, parte il progetto ‘La Biennale di Venezia a Ceglie Messapica’, fortemente voluto e realizzato dall’amministrazione comunale, con la curatela di ​ArtRelation​, società milanese che si occupa di realizzare progetti per la business community collegati al mondo dell’arte.

Il progetto prevede una serie di mostre personali di artisti protagonisti dell’ultima edizione (la 57esima) della Biennale, conclusasi lo scorso novembre. Gli artisti porteranno al Maac insieme a opere rappresentative del loro percorso, anche quelle esposte a Venezia.

Per impreziosire l’evento e rafforzare il legame ideale con la Biennale veneziana, insieme alle opere degli artisti contemporanei protagonisti dell’ultima edizione, verranno proposte al Maac anche opere storicizzate, già passate in Biennale. Per questo primo appuntamento saranno esposti due autentici capolavori del ‘Pictor optimus’, Giorgio de Chirico. Si tratta di una ‘Piazza d’Italia con Arianna’, un olio su tela del 1916 e di ‘Aringhe’, un olio su cartone intelato dell’inizio anni Quaranta. Entrambe appartengono alla Collezione Arrigoni, una delle più prestigiose raccolte private di pittura del secolo scorso.