MEDIA

R101 riporta in radio Teo Teocoli dall’1 ottobre e punta a 3 milioni di ascoltatori in 2 anni


20.06.2018
Paolo Salvaderi

Tra le altre novità del gruppo: un format con Alvin e Follesa su R101 e su Italia 1, un nuovo drive time serale per Radio 105, un canale tv per Virgin Radio e la nuova release di United Music. L’ad Paolo Salvaderi: “Primo semestre con ricavi oltre il 10% e oltre i 60 milioni a fine 2018”

 

 

Dall’1 ottobre R101, l’emittente di RadioMediaset, lancerà un nuovo show in diretta che vedrà il ritorno in radio di Teo Teocoli. Definito durante la presentazione che si è tenuta ieri a Milano un programma ‘di nuova generazione’ sarà scritto da Marco Posani e conterà oltre che sulla presenza del comico dell’arrivo di Nino Formicola e dalla conduttrice Silvia Notargiacomo. Il team andrà in onda dalle 18.30 alle 20.00. La squadra sta lavorando ancora sul nome del nuovo programma che avrà il supporto, da settembre, di un’imponente campagna adv su mezzi Mediaset e non, declinata su out of home, tv, stampa quotidiana e periodica e digital.

“Un’operazione che si inserisce nella visione strategica della radio con l’obiettivo di raggiungere i 3 milioni di ascoltatori nei prossimi due anni – ha introdotto Paolo Salvaderi (nella foto), amministratore delegato di RadioMediaset -. Secondo i dati Ter 2017 siamo arrivati a quota 2 milioni e in attesa dei prossimi dati Ter di fine luglio, con il nastro di pianificazione previsto a settembre, abbiamo deciso di aumentare la caratura e personalità dell’emittente con questo nuovo programma. Per settembre abbiamo in cantiere altre novità per il day time sia andando a rafforzare alcuni programmi esistenti sia con l’innesto di un nuovo format per la mattina affidato ad Alvin e Katia Follesa”.

A margine dell’evento, l’ad ha anticipato alcune novità e le previsioni sull’anno in corso. “RadioMediaset è un’azienda in movimento che ha fatto importanti investimenti sull’area del management, degli eventi e del ticketing. Stiamo ragionando sulla possibilità di fare uno spin off del nuovo programma in diretta di Alvin e Katia Follesa con una declinazione sulla tv generalista, molto probabilmente su Italia 1 – ha proseguito il manager -. Un altro cantiere importante è quello che riguarda il drive time di Radio 105 nella fascia oraria 18.00-20.00. Per Virgin Radio c’è l’idea di andare in tv entro il 2019 su una frequenza Lcn del nostro Mux con un contenitore di playlist, video e storia del rock rivolto a un pubblico verticale che andrebbe a cercare il canale anche se non avesse una bassa numerazione. Faremo comunque una presentazione per clienti, centri media e stampa di tutti i palinsesti radiofonici dei vari brand la seconda settimana di settembre”.

Novità anche sul fronte digital. “A gennaio 2019 lanceremo una nuova relaese di United Music, l’ambiente che aggrega le nostre emittenti e i loro spin off che conta attualmente  50 web radio: entro il 2019 vogliamo arrivare a 100 brand con 100 milioni di streamer l’anno”, ha dichiarato Salvaderi, sbilanciandosi in qualche previsione sui dati. “Con una crescita dei ricavi sopra il 10% nel primo semestre stimiamo di superare i 60 milioni a fine anno. Il pacchetto dei Mondiali appannaggio delle reti in chiaro Mediaset ci ha consentito di arricchire i palinsesti editoriali e di accrescere il fatturato incrementale grazie a clienti del settore betting e a una ventina di nuovi clienti che hanno scelto le nostre radio per comunicare durante questo evento sportivo”, ha dichiarato l’ad, che ha concluso dando una valutazione del mercato radiofonico, che si presenta “vitale e con una grande offerta, grazie alla capacità del mezzo di modellarsi e di integrarsi ad altri media. È prevista una chiusura tra il +5 e il +6% nei primi sei mesi. Se questo trend venisse confermato anche nel secondo semestre significherebbe superare quota 400 milioni di fatturato sorpassando i quotidiani”.