MEDIA

Sky, dal dtt alla fibra per dare potere e scelta al cliente


06.06.2018
Andrea Zappia

La media company, guidata nel nostro Paese da Andrea Zappia, entra nel digitale terrestre con un’offerta pay

di Fiorella Cipolletta


Satellite, digitale terrestre e fibra. Sky si irradia e va oltre ogni piattaforma per accontentare ogni tipo di utenza.

Da ieri, per la prima volta, la pay tv è visibile anche sul digitale terrestre (15 nuovi canali di intrattenimento, serie tv, cinema e sport grazie all’accordo con Mediaset Premium) e via fibra, connettendo l’apposito decoder My Sky direttamente alla rete internet veloce di casa.

L’offerta si compone di 15 canali suddivisi in due pacchetti: Sky Tv, a 19,90 euro al mese, che include Sky Uno, Sky Atlantic, Fox, National Geographic, Sky Tg24, Premium Action, Premium Crime, Premium Joi, Premium Stories, Premium Cinema, Premium Cinema Energy, Premium Cinema Emotion, Premium Cinema Comedy; e Sky Sport a 10 euro al mese, che comprende Sky Sport 24 e Sky Sport 1 (anche in Hd), con una selezione dei grandi eventi live Sky, tra cui la Champions League, Formula 1 e il MotoGp.

“Oggi le piattaforme digitali sono entrate nella nostra vita – ha dichiarato Andrea Zappia, ad di Sky Italia, durante la conferenza di presentazione per il lancio ufficiale sul dtt -. Il mondo digitale ci sta offrendo tantissime nuove opportunità. Sky ha un forte azionariato, ha competenze interne straordinarie e ha trovato un Paese con risorse che permettono a un’azienda di innovare e di investire per un futuro migliore per tutto il paese e per chi ama la tv. Da oggi entriamo nel digitale terreste con un’offerta pay, colmando un gap e dando potere e scelta al cliente che ama la tv. L’azienda vuole che il potere di controllo sia nelle mani dello spettatore. E con l’offerta via fibra andiamo oltre ogni barriera tecnologica rendendo più flessibile l’esperienza del cliente”.

Si potrà quindi scegliere di abbonarsi a Sky in modo semplice sul digitale terrestre, in modo immediato e innovativo attraverso la fibra, e nel modo più completo e coinvolgente possibile con Sky Q, la soluzione che integra tutte le diverse tipologie di ricezione – satellite, fibra e digitale terrestre. L’innovazione targata Sky non si ferma.

L’altra grande novità è Sky anche via fibra, per accedere a Sky in modo immediato e innovativo. I clienti Sky via fibra potranno quindi mettere in pausa o rivedere dall’inizio – con la funzione Restart – i contenuti dei canali tv, accedere alla library di migliaia di titoli di Sky On Demand, vedere contenuti in mobilità con Sky Go e Sky Go Plus e accedere a Sky Kids, l’app dedicata ai più piccoli. Anche Sky Q evolve e nel 2019 viaggerà su fibra con il lancio di una nuova versione di Sky Q appositamente studiata.

A luglio al box Sky Q Platinum (oltre 100mila quelli venduti dal lancio, ndr) si affiancherà il nuovo Sky Q Black, per far vivere tutta l’esperienza di visione di Sky Q anche a chi la desidera solo sul televisore principale. Con la sua introduzione, tutti i nuovi clienti che scelgono di vedere Sky con la parabola, riceveranno in dotazione un box Sky Q e i My Sky HD di ultima generazione, già compatibili con l’esperienza Sky Q, riceveranno prossimamente un aggiornamento del software.

A settembre – con la possibilità di prenotarla già da luglio – arriverà la nuova Sky Soundbox, il sistema audio di Sky sviluppato in collaborazione con Devialet, che consente di fruire di un suono avvolgente a 360° e che, se collegato a Sky Q, ottimizza il suono in funzione del contenuto che si sta vedendo, regolandone automaticamente anche il volume.

Il Controllo Vocale – che sarà introdotto a ottobre – permetterà invece di scegliere cosa vedere direttamente con la voce rendendo la navigazione e la ricerca di contenuti più facile e veloce.

Premendo un tasto sul telecomando di Sky Q sarà possibile cercare un titolo o un attore attraverso la voce, cambiare canale, ma anche mettere in pausa la tv e muoversi tra i menu dell’interfaccia di Sky Q, semplicemente ’parlando’ al telecomando.

Insieme a questa funzionalità, verranno introdotti ulteriori miglioramenti al sistema di raccomandazioni, attraverso cui Sky Q suggerirà i titoli più affini a quelli scelti di recente. Infine nel primo trimestre del 2019 verrà integrato su Sky Q il servizio Netflix.

Sky continua a focalizzarsi come editore multipiattaforma e diventa il nuovo player della tv a pagamento sul dtt, grazie all’accordo commerciale siglato con Mediaset Premium, e a fine anno la piattaforma tecnologica, valutata 14 milioni, potrà essere venduta a Sky.

“Non c’è alcun interesse a rilevare Mediaset Premium – ha sottolineato Zappia -, ma c’è un accordo sulla piattaforma tecnologica, che è nelle mani di Mediaset, e che potrà esercitarlo più avanti nel corso dell’anno a suo favore”.

E i diritti tv per il calcio, non ancora assegnati, pesano su molte scelte.