SPEAKER'S CORNER

Il Pubblivoro: quanta creatività in un gelato


04.06.2018
Giampaolo Rossi

a cura di Giampaolo Rossi (Fabbrica di Lampadine)


Finita la stagione delle piogge arriva il caldo e scocca l’ora dei gelati. Oggi analizziamo tre pubblicità molto diverse, tutte eccellenti e soprattutto che fanno venire voglia di comprare il prodotto promosso. L’aspetto particolarmente interessante è che tutte e tre corrono dei rischi, superandoli brillantemente.

Partiamo con Sammontana con ‘Cinque stelle alla nostra estate italiana’. Il video musicale è un collage di momenti estivi classici ma per nulla banali che, grazie ai vari cambi di ritmo e di scena, riescono ad arrivare a tutti. Ottima la scelta musicale, originale e modaiola, e la color correction, moderna e attuale. Danno credibilità allo stile narrativo e di conseguenza al prodotto, senza cadere nel ‘giovanile’, che è il vero rischio di questo tipo di pubblicità. In questo caso il rischio non solo non viene sfiorato ma l’impressione è che la canzone scritta per lo spot possa diventare un tormentone estivo, così come il mitico e mitologico Cuore di Panna degli anni Ottanta.

 

 

Cambio di stile per Motta con ‘La Cremeria fatta come piace a te’. Qui appare subito la famiglia in stile Mulino Bianco: genitori, figlio maschio e figlia femmina con relativa scena agreste. Qui però i ragazzi appena finito di mangiare stanno per allontanarsi, forse per relazionarsi con gli smartphone, a pranzo non ancora finito. E qui ci pensa la mamma a inventare un gioco dove protagonista è la capacità evocativa del gelato nel riattivare la memoria. Qui il rischio è di richiamare un modello desueto di famiglia tradizionale in un’ambientazione ancora viva nell’immaginario collettivo dei più grandi. Rischio superato proprio dal gesto attualissimo dei ragazzi di lasciare tavola ‘senza permesso’ sottolineato dal “Dove sparite?” della mamma. Tre secondi che qualificano la creatività dello spot e smontano il rischio di banalità. Complimenti.

 

 

Algida con ‘Take Pleasure Seriously’ ci catapulta nel mondo fashion con il grande stilista Alexander Wang che per l’occasione disegna e realizza una borsa frigo per contenere i Magnum. Qui il colore predominante è il nero. Nero lo sfondo, neri gli abiti, neri gli accessori. Questa scelta cromatica permette di mettere in risalto quello che, per contrasto, emerge dal colore dominante. In questo caso i volti dei protagonisti e naturalmente il prodotto, con tutta la sua eleganza. Ottima scelta. Qui il rischio sta nel far recitare non attori professionisti che sono molto conosciuti e dalla personalità molto definita. Anche qui scommessa vinta, perché lo stilista interpreta se stesso in maniera convincente aggiungendo valore allo spot. A confermare il successo della pubblicità e della capacità interpretativa dello stilista è il fatto che la borsa frigo disegnata da Alexandew Wang per il Magnum Algida venduta a ‘solo’ 995,00 euro è già andata esaurita.