MARKETING

Wpp e Kantar Millward Brown svelano i Top 100 Most Valuable Brands Globali


30.05.2018
Federico Capeci

L’uso crescente di tecnologie data-driven – come l’intelligenza artificiale (AI) e la realtà aumentata (AR) – accanto ad approcci di marketing creative, ha permesso a molti brand di acquisire una conoscenza più approfondita dei loro consumatori per offrire loro servizio, contenuti personalizzati e brand experience eccezionali. È quanto emerge dalla classifica BrandZTM Top 100 Most Valuable Global Brands rilasciata da Wpp e Kantar Millward Brown.

Otto dei brand Top 10 sono tecnologici o attinenti alla tecnologia. Questa categoria continua a dominare il ranking con Google e Apple che mantengono il primo e il secondo posto, con un aumento rispettivamente del +23% con 302,1 miliardi di dollari e del +28% con 300,6 miliardi di dollari.

Amazon è risalita al terzo posto davanti a Microsoft, con un aumento del +9% con 207,6 miliardi di dollari, mentre Tencent è salito al quinto posto, davanti a Facebook (n. 6), con un aumento del +65% con 179 miliardi di dollari, recuperando tre posizioni rispetto a classifica dello scorso anno.

Federico Capeci, ceo Italy e chief digital officer, Insights Division, Kantar, ha commentato: “Una forte crescita ha caratterizzato la classifica di quest’anno, in tutte le categorie. Le strategie di brand building hanno integrato il digital, favorendo il coinvolgimento delle generazioni più giovani. Per il Lusso, trainato dalla favolosa crescita di Gucci, il digital engagement è stato cruciale per attrarre, stupire e coinvolgere i Millennials”.

David Roth, Wpp, ha commentato “L’obiettivo di Wpp è quello di offrire approcci innovativi per i nostri clienti che uniscano dati e tecnologia con la creatività. Le aziende che investono in marketing data-driven e sostengono i loro brand con il potere della creatività e delle idee, saranno i vincitori nel mondo di domani, ricco di innovazione, cambiamento e trasformazione”.

Quest’anno il ranking evidenzia il maggior incremento mai registrato in termini di valore, quasi 750 miliardi di dollari (+21%). Questo ha portato il valore di Brand di BrandZ Global Top 100 a 4.4 trilioni di dollari; una crescita del 204% su 12 anni (era stata pubblicata la prima edizione nel 2006), il primo anno in cui tutte le categorie hanno segnato una crescita.

 

 

È stato anche il primo anno in cui i brand non americani sono cresciuti più di quelli americani.

Ben 14 brand cinesi sono presenti oggi nella Top 100, rispetto a uno solo (China Mobile) presente nel 2006. Anche altre Regioni del mondo come India e Indonesia, mostrano forti crescite, ed entra per la prima volta in BrandZ Top 100 un brand Indonesiano, la banca BCA, al n. 99. Brand cinesi all’avanguardia dominano la classifica dei Top 10 Brand in maggior crescita quest’anno, come JD.com (59^) in testa con un +94% di crescita del brand value; Alibaba (9^ nel ranking mondiale), secondo in questa classifica, è entrato per la prima volta quest’anno con un 92% di incremento; il terzo è stato Moutai (34^ nel ranking globale) con un 89% di crescita. JD.com e HP sono riapparsi quest’anno (erano nella classifica 2016, ma non in quella del 2017).

Il gigante telecom americano Spectrum (27^) guida il gruppo delle New entries, con Uber (81^) e Instagram (91^). Il retail è la categoria in più rapida crescita, con un aumento del +35% del valore negli ultimi 12 mesi, trainata dai brand e-commerce.

Entertainment e Luxury Brands
Fruizioni di contenuti video digitali, serie cinematografiche, film on demand e musica scaricata o in streaming, spingono brand come Netflix, Google, Apple e Amazon a lottare per accaparrarsi nuovi territori, in contesti di testa-a-testa con provider tradizionali come BT e AT&T, nel tentativo di soddisfare l’appetito dei consumatori. I brand tentano fusioni di portata enorme, definiscono partnership e lanciano sub brand di puro intrattenimento come Apple Music, Amazon Music, AT & T Direct Ora e Google Play.

Fra i brand di puro intrattenimento, Netflix (n. 61 nella Top 100) emerge come una vera celebrità con un aumento del 73% del brand e un valore pari a 20,8 miliardi di dollari, che gli permette di risalire la classifica Top 100 di 31 posti.

Guardano alla Top 10 nel comparto Luxury, l’italiano Gucci è al centro della scena quest’anno come brand a crescita più elevata, con un valore del brand che aumenta del 66%, raggiungendo i 22,4 miliardi di dollari. In terza posizione nei top 10 Brand del Lusso, Gucci dimostra come le marche di questo settore stiano finalmente abbracciando le piattaforme digitali.

Louis Vuitton mantiene la prima posizione, come Brand di maggior valore del settore e risulta inoltre la terza marca in termini di crescita, Hermes secondo nel ranking globale del Lusso ha visto crescere il valore del brand del 20%, arrivando a 28,1 miliardi di dollari.