SPEAKER'S CORNER

Il Pubblivoro: l’energia del futuro


21.05.2018
Giampaolo Rossi

a cura di Giampaolo Rossi (Fabbrica di Lampadine)


Il futuro è scoperta, evoluzione e opportunità ma anche incertezza e cambiamento. Oggi analizziamo tre pubblicità che costruiscono un ponte verso il futuro in maniera positiva e confortevole.

“Il futuro è una figata” sono le parole di Bebe Vio, testimonial di Sorgenia, che sintetizzano il concept dello spot. Qui l’idea è di sfatare il luogo comune della nostalgia del “si stava meglio prima”, mettendo in evidenza l’evoluzione degli ultimi anni: il car sharing, la robotica, i voli low cost, l’inclusione sociale e naturalmente l’energia pulita. Il tema è introdotto puntualmente dalla voce di Dalla che con ‘Chissà, chissà il domani’ pone una domanda retorica alla quale la nostra super atleta risponde con grande calma e in maniera convincente. L’aspetto più intrigante della scrittura è l’idea di costruire un testo circolare che inizia e si conclude sulla parola ‘energia’, utilizzandola però in due accezioni diverse.

 

 

Questa scelta stilistica rende il tutto molto originale e manifesta una grande attenzione al dettaglio. In effetti, nelle pubblicità eccellenti nulla deve essere lasciato al caso, tutto è importante, ogni istante deve avere un senso e deve essere frutto di una scelta consapevole.

Ed è così anche per il nuovo spot di Suzuki ‘Think Hybrid’. Il claim si muove su un terreno scivoloso, corre il rischio di essere paragonato a uno dei più riusciti del secolo scorso: il ‘Think different’ del profeta Steve Jobs. Ma se è vero l’aforisma scritto dai writers vicino a Piazza Firenze a Milano ‘È sul limite del baratro che l’equilibrio è massimo’, qui la sfida è stravinta e l’equilibrio è totale. Lo spot, infatti, viene perfettamente diviso a metà anche temporalmente. Nei primi quindici secondi si lavora sulla filosofia del pensare diversamente, la voce fuori campo con marcato accento giapponese ci evoca il Maestro Myiagi di Karate Kid, rinforzando l’autorevolezza e dando peso e significato alle parole. L’attenzione all’estetica delle prime immagini ci catapulta contemporaneamente dentro il social del momento, Instagram, e sull’attenzione al dettaglio tipica del popolo nipponico. Nonostante il cambio di registro molto forte, la seconda parte trasforma il pensiero in azione giocando sul principio persuasivo della coerenza: se pensi diverso, alternativo, allora la conseguenza naturale è comprare Suzuki.

 

 

Wind costruisce un ponte verso il futuro attraverso la voce confortante di Rosario Fiorello. Qui il cuore creativo della pubblicità è il fatto di costruire un metro, per definizione freddo e asettico, per misurare le emozioni e gli istanti importanti della vita caldi e incommensurabili. Il risultato è eccellente grazie al fatto di non sentire il bisogno di sottolineare troppo l’idea geniale del concept. Le scritte, con un font particolarmente coerente, aggiungono valore alla voce narrante senza ridondanza, manifestando una grande attenzione all’equilibrio narrativo.  Il tempo dedicato alla ottima interpretazione di Fiorello e del suo Husky è giusto e lascia lo spettatore con un po’ di appetito, come è giusto che sia.