MEDIA

Mondadori, ricavi in calo del 6,7%. Raccolta Periodici (web + print) a -11,6%


16.05.2018
Ernesto Mauri

Il consiglio ha esaminato l’offerta vincolante del gruppo European Network per l’acquisizione dei magazine Tustyle e Confidenze

L’andamento del Gruppo Mondadori nel primo trimestre dell’anno ha risentito dei trend dei mercati di riferimento che evidenziano, da un lato, la crescita dei libri, dall’altro, la continua flessione dei magazine.

È quanto emerge dal resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2018, presentato ieri dall’amministratore delegato Ernesto Mauri ed esaminato e approvato dal consiglio di amministrazione presieduto da Marina Berlusconi.

Sempre nella seduta di ieri sono state esaminate le offerte vincolanti ricevute dal gruppo European Network relative all’acquisizione dei magazine settimanali Tustyle e Confidenze.

Il consiglio ha deliberato di dare mandato all’amministratore delegato di “svolgere le attività funzionali al completamento dell’operazione, che si inserisce nell’ambito della strategia più volte annunciata di focalizzazione del portafoglio prodotti sui brand core a maggiore redditività e potenzialità di sviluppo multicanale”.

L’operazione fa seguito alla cessione, sottoscritta il 2 maggio scorso, a HCI Holding del 100% del capitale sociale di Inthera, società specializzata in strategia, progettazione e sviluppo di soluzioni di content & data driven marketing, CRM, analisi e gestione di database.

Nel periodo di riferimento i ricavi consolidati si sono attestati a 253,4 milioni di euro, in calo del 6,7% rispetto a 271,6 milioni di euro del primo trimestre dell’esercizio precedente, principalmente per la performance delle aree Periodici determinata da un’accelerazione dei trend negativi dei mercati di riferimento, sia a livello diffusionale sia pubblicitario, e da un diverso timing di alcune iniziative.

In crescita dell’1% i ricavi dell’area Libri, per effetto della positiva performance registrata in particolare dal segmento Educational.

L’Ebitda adjusted del primo trimestre 2018 è pari a 0,5 milioni di euro (dai 4 milioni di euro del primo trimestre del 2017), con un calo riferibile all’area Periodici Italia (in diminuzione di 4,4 milioni di euro), in cui le continue azioni volte alla riduzione dei costi operativi e di struttura hanno solo in parte mitigato il calo dei ricavi derivante dal trend dei mercati tradizionali. Il differente timing di alcune iniziative (legate principalmente ad eventi) rispetto allo scorso esercizio ha inoltre ampliato la flessione.

L’area Libri ha invece registrato un incremento significativo per effetto di ulteriori efficienze operative derivanti dall’integrazione di Rizzoli Libri nonché dei minori costi delle attività logistiche, conseguenti all’outsourcing finalizzato nel 2017. Il risultato netto è negativo per 13,6 milioni di euro, rispetto a -9,2 milioni del 31 marzo 2017.

Per quanto riguarda le aree di business, i ricavi dell’area Periodici Italia si sono attestati a 70,2 milioni di euro, in calo del 13,6% rispetto a 81,2 milioni di euro nel pari periodo del 2017.

In particolare: i ricavi diffusionali risultano in calo dell’8,4%, con performance leggermente superiore rispetto all’andamento del mercato di riferimento (edicola e abbonamenti); i ricavi pubblicitari (print + web) risultano in contrazione dell’11,6%; con una raccolta web stabile rispetto al primo trimestre 2017, mentre la raccolta print riflette anche un diverso timing di alcune iniziative legate ad eventi sul territorio (in particolare del tour Panorama d’Italia); i ricavi derivanti dai prodotti collaterali risultano in significativa contrazione (-30% circa), rispetto al pari periodo del 2017; nell’attività di distribuzione e ricavi verso terzi di Press-Di è stata registrata una sostanziale stabilità rispetto all’esercizio precedente (-0,8%).

Nel periodo il Gruppo Mondadori si conferma leader di mercato con una market share a valore pari al 30,8%.

L’unique audience ha raggiunto 17,6 milioni di utenti al mese, in crescita del 7% rispetto al primo trimestre del 2017, confermando il Gruppo Mondadori il primo editore tradizionale italiano anche nel settore digitale.

Il margine operativo lordo complessivo dell’area (-0,8 milioni di euro da 6,5 milioni di euro) è ulteriormente aggravato dai maggiori oneri di ristrutturazione registrati nel periodo, derivanti dalla necessaria accelerazione del processo di riduzione della struttura.

Segnaliamo, infine, l’area Retail che ha registrato ricavi per 43,2 milioni di euro, in crescita dello 0,9% rispetto all’analogo trimestre dell’esercizio precedente (42,9 milioni di euro), con un incremento del prodotto libro (82% circa dei ricavi totali) pari al 3,6%, anche per l’effetto del favorevole calendario che nel 2018 ha incluso le vendite realizzate durante le festività pasquali.

L’analisi dei canali evidenzia: una crescita del 4% dei Bookstore diretti, guidata dalla positiva performance del Libro (+2,5% a parità di negozi); un calo del 7% dei Megastore, non solo legato alla contrazione delle vendite del consumer electronics ma anche alle chiusure dei negozio di Palermo e San Pietro all’Orto (+5% considerando solo le vendite dei libri, a parità di negozi); un incremento del 5% dei Bookstore in franchising; una crescita del 10% del canale online; una flessione del canale Club, in linea con il trend rilevato nell’esercizio precedente. Mondadori Retail ha registrato nei primi tre mesi dell’esercizio in corso un miglioramento del margine operativo lordo rettificato, a -1,9 milioni di euro rispetto a -2,1 milioni di euro del 31 marzo 2017.

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