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Gruppo Sole 24 Ore, risultato in utile anche nel primo trimestre 2018


16.05.2018
Giorgio Fossa

Si è riunito martedì, sotto la presidenza di Giorgio Fossa (nella foto), il Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 Ore S.p.A., che ha approvato il resoconto  intermedio di gestione al 31 marzo 2018 del Gruppo 24 Ore. Nel primo trimestre 2018, il Gruppo 24 Ore ha conseguito ricavi consolidati pari a 51,0 milioni di euro che si confrontano con un valore rideterminato pari a 60,6 milioni di euro del pari periodo 2017 (-9,6 milioni di euro, pari al -15,9%). Tale variazione è dovuta in particolare alla diminuzione dei ricavi editoriali pari a 3,4 milioni di euro (-11,2%), al calo dei ricavi pubblicitari pari a 2,1 milioni di euro (-9,6%) e al calo degli altri ricavi per 4,2 milioni di euro (-45,2%). Per quanto riguarda Il Sole 24 Ore, la diffusione cartacea media del periodo gennaio –marzo 2018 è pari a 89,6 mila copie (-16,4% vs il pari periodo del 2017). La diffusione digitale è pari a 83,6 mila copie (+0,6% vs il primo trimestre 2017). La diffusione cartacea sommata a quella digitale è complessivamente pari a 173,2 mila copie medie (-9,0% vs il primo trimestre 2017). I margini operativi beneficiano della significativa riduzione dei costi diretti e operativi pari a 29,6 milioni di euro in calo di 9,0 milioni di euro (-23,2%) rispetto al primo trimestre 2017 rideterminato. Il costo del personale, pari a 21,7 milioni di euro, è in diminuzione di 24,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2017, che era pari a 46,1 milioni di euro, di cui 20,6 milioni di euro per oneri di ristrutturazione. Complessivamente, il costo del personale al netto degli oneri non ricorrenti è in diminuzione di 3,8 milioni di euro (-14,9%) rispetto al primo trimestre 2017 principalmente per effetto della riduzione degli organici medi e per il maggior utilizzo delle ferie maturate e godute. L’organico medio dei dipendenti, pari a 970 unità, registra un decremento di 139 unità verso il primo trimestre 2017 e si confronta con un dato del 2017 di 1.109. Il margine operativo lordo (ebitda) al netto di oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 0,5 milioni di euro e si confronta con il valore negativo di 3,0 milioni di euro del primo trimestre del 2017 rideterminato, in miglioramento di 3,5 milioni. L’ebitda del primo trimestre 2018 è positivo per 3,8 milioni di euro e si confronta con un risultato 2017 rideterminato negativo per 23,6 milioni di euro. Tale risultato beneficia del provento non ricorrente pari a 3,0 milioni di euro, derivante dall’offerta risarcitoria della società Di Source. In seguito a tale risarcimento è stato rilevato un ulteriore provento per 0,2 milioni di euro derivante dalla cancellazione del debito che era iscritto tra i debiti commerciali. Il risultato operativo (ebit) al netto di oneri e proventi non ricorrenti, è pari a -1,8 milioni di euro (-6,6 milioni di euro del primo trimestre del 2017 rideterminato), in miglioramento di 4,8 milioni. L’ebit è positivo per 1,4 milioni di euro e si confronta con un ebit negativo di 27,2 milioni di euro nel 2017 rideterminato. Gli ammortamenti e le svalutazioni ammontano a 2,4 milioni di euro contro 3,7 milioni di euro dello stesso periodo del 2017 rideterminato. Il risultato ante imposte è positivo per 1,5 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo per 28,3 milioni di euro del primo trimestre 2017 rideterminato. Nel periodo sono stati iscritti proventi da partecipazione pari a 0,7 milioni di euro per l’adeguamento del valore della partecipazione Business School 24 S.p.A. in l’applicazione del metodo del patrimonio netto. Incidono oneri e proventi finanziari netti per -0,6 milioni di euro (erano pari a -1,1 milioni di euro nel 2017). Il decremento degli oneri finanziari su debiti a breve termine è dovuto al minor utilizzo delle linee bancarie a breve termine. Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante al netto di oneri e proventi non ricorrenti è negativo per 1,9 milioni di euro (-4,4 milioni di euro nel primo trimestre del 2017 rideterminato), in miglioramento di 2,5 milioni. Il risultato netto è positivo per 1,3 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo di 25,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2017. La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2018 è negativa per 11,9 milioni di euro e si confronta con un valore al 31 dicembre 2017 positivo per 6,6 milioni di euro, in peggioramento di 18,5 milioni di euro. La variazione della posizione finanziaria netta è riferita principalmente al pagamento degli oneri non ricorrenti relativi alle uscite incentivate, liquidate nel primo trimestre 2018. Il patrimonio netto è pari a 43,1 milioni di euro, con un incremento di 1,6 milioni di euro rispetto al patrimonio netto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 (pari a 41,6 milioni di euro) per effetto dell’utile di periodo e della valutazione attuariale del TFR pari a 0,3 milioni di euro. Tale risultato include il provento non ricorrente pari a 3,0 milioni di euro, derivante dall’offerta risarcitoria della società Di Source. In seguito a tale risarcimento è stato rilevato un ulteriore provento per 0,2 milioni di euro derivante dalla cancellazione del debito che era iscritto tra i debiti commerciali. Evoluzione prevedibile della gestione. In data 2 maggio 2018, come previsto dal Contratto di Compravendita siglato l’8 agosto 2017, Palamon Capital Partners LP ha esercitato il diritto di acquisire da Il Sole 24 Ore S.p.A. un’ulteriore partecipazione in Business School24 S.p.A. pari al 2% del capitale sociale, ad un corrispettivo fisso e predeterminato pari a euro 1,6 milioni oltre la corrispondente quota di posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 (quest’ultima da determinarsi entro il 31 maggio 2018). Pertanto la partecipazione detenuta dal Sole 24 Ore S.p.A. nella suddetta società scende dal 51% al 49%.