MARKETING

Nasce Crai Spesa Online. Nel 2018 cresce il budget di comunicazione del gruppo


20.04.2018

di Andrea Crocioni


Crai, storico gruppo della distribuzione moderna attivo in Italia da più di quarant’anni, festeggia un 2017 di crescita, registrando un +5% a rete corrente rispetto al 2016.

Valore ancor più significativo se si considera che si tratta di una crescita costante da 10 anni a questa parte che fa dell’insegna una realtà leader nella prossimità, con più di 3.400 negozi distribuiti su tutto il territorio italiano e guidati da oltre un migliaio di imprenditori ben radicati a livello locale.

Il dato è stato reso noto ieri a Milano in occasione della conferenza annuale del gruppo che nell’occasione ha presentato il suo progetto Crai Spesa Online (craispesaonline.it), partito proprio all’inizio di quest’anno.

E-commerce di prossimità, lo ha definito Crai, illustrando l’operazione che valorizza la capillare presenza territoriale.

“L’e-commerce di prossimità è un nuovo canale per noi ma non certo un nuovo modo di relazionarsi al cliente – ha dichiarato Marco Bordoli, amministratore delegato Crai -. Vogliamo portare Crai a innovare sempre di più, senza snaturare la nostra mission di relazione e contatto con il territorio. L’e-commerce Crai di prossimità rappresenta una leva ulteriore che offriamo ai nostri clienti”.

La piattaforma è stata realizzata con la collaborazione del Politecnico di Milano, partner scelto da Crai per l’analisi e la progettazione del sistema di spesa online. A oggi si contano 41 punti vendita attivi e l’obiettivo del gruppo è di averne 250 a fine anno, arrivando in futuro a coprire in tutto 16 regioni italiane.

La configurazione di Crai Spesa Online (craispesaonline.it) come marketplace permette la gestione dei punti vendita e-commerce come indipendenti da logiche accentratrici e più vicini al mercato di riferimento e ai suoi prodotti tipici. Il progetto, nei piani di Crai, dovrebbe andare a regime entro i prossimi cinque anni, sostenuto da un sostanzioso investimento in comunicazione.

“Abbiamo stanziato un budget annuale di circa un milione di euro per comunicarlo. Cifra che andremo a modulare a seconda della diffusione del servizio sul territorio”, ha confermato Mario La Viola, direttore Marketing, Format, Rete e Sviluppo di Crai Secom. Obiettivo principale delle attività di comunicazione sarà promuovere la conoscenza del brand e i vantaggi dell’acquisto online.

La strategia si focalizzerà sui territori direttamente coinvolti con affissioni e prevede la programmazione pubblicitaria sulle frequenze delle radio locali; inoltre sui punti vendita presso cui sarà attivo il servizio i clienti potranno conoscere craispesaonline.it grazie a locandine, flyer totem e roll up prodotti e distribuiti dalla Centrale Crai.

Non mancherà un media planning digitale. Allargando la visione alle attività di comunicazione complessive di Crai, il 2018 vedrà una crescita del budget.

“L’investimento gestito a livello centrale salirà da circa 2,5 milioni di euro del 2017 ai 3 milioni di quest’anno – ha sottolineato il responsabile marketing -. Considerando anche gli investimenti gestiti a livello locale arriveremo a circa dieci milioni di euro complessivi”.

A livello creativo Crai si muoverà in continuità, confermando la fiducia ai partner.

“Continueremo a lavorare con Mosquito che da tempo collabora con noi e ha firmato l’ultima campagna istituzionale che ha fatto il suo esordio lo scorso ottobre ottenendo ottimi riscontri”, ha confermato La Viola.

Le raffinate animazioni che caratterizzavano la creatività dello spot torneranno anche quest’anno.

“Sicuramente in modo continuativo da settembre a dicembre, ma non escludiamo di tornare on air in tv in occasioni particolari. Lo abbiamo fatto per Sanremo, potremo rifarlo per i Mondiali di Calcio o per quelli di Pallavolo, visto il nostro legame, in qualità di sponsor, con il mondo del volley”, ha aggiunto il manager.

Intanto Crai conferma per il 2018 anche la collaborazione con il centro media Media Village e con l’agenzia digital Iaki.

“Il piano media – ha concluso La Viola – è in definizione. Sicuramente, al di là della tv, ci muoveremo in continuità sul mezzo radiofonico, dove siamo molto presenti, e sul digitale”.