CREATIVITY

Acqua Fiuggi sceglie Armando Testa dopo una consultazione


12.04.2018

Alla fine di una consultazione di più sigle, Acqua Fiuggi, prestigiosa marca storica italiana, ha scelto il gruppo di comunicazione Armando Testa per il riposizionamento, il rebranding e la valorizzazione dei suoi diversi asset: Acqua Fiuggi, le storiche Fonti Termali, il campo da Golf e il proprio Tour Operator.

Fiuggi è una delle stazioni termali più importanti e antiche d’Europa, citata già come ‘l’acqua di Michelangelo’, un’acqua oligominerale famosa in tutto il mondo per le sue proprietà benefiche, ma che oggi si presenta come un ben più completo sistema di asset legati al benessere e alla salute.

Per questo la delicata opera di riposizionamento, di rebranding e quindi di comunicazione doveva essere affidata a chi avesse la competenza per trasferire tutto il patrimonio storico e culturale che il nome Fiuggi rappresenta, e coglierne anche tutte le opportunità future.

Il Gruppo Armando Testa è stato capace di rispondere alle esigenze dell’azienda, anche grazie alle diverse forze interne al gruppo.

In particolare, tutta l’opera di rebranding del sistema, l’analisi e il posizionamento strategico, la realizzazione della campagna di prodotto fino all’ideazione dei contenuti web e social, sono state pensate e sviluppate da inTesta, società del gruppo che si occupa di questo da sempre, anche per altri clienti italiani prestigiosi.

Il Gruppo Armando Testa diventa così il brand guardian di quella complessa architettura di valori che la società Acqua e Terme Fiuggi oggi rappresenta e che sempre di più vorrà rappresentare in futuro.

Carlo Marai, amministratore unico di Acqua e Terme Fiuggi, commenta: “Siamo stati orgogliosi di notare quante aziende della comunicazione abbiano partecipato alla selezione a sottolineare come il nostro brand sia dotato ancora di grande fascino. La scelta del Gruppo Armando Testa rappresenta il miglior connubio tra aziende dell’alto profilo e l’inizio del processo di ammodernamento e qualificazione comunicativa che intendiamo sviluppare per l’intero patrimonio aziendale”.

“Era da tempo che non ‘bevevamo’ buona acqua, ma non volevamo berne una qualunque: perché le acque non sono tutte uguali”, aggiunge Nicola Belli, consigliere delegato Armando Testa.