CREATIVITY

Masi Agricola si prepara a un Vinitaly da protagonista


04.04.2018

Una presenza che non potrà passare inosservata quella di Masi Agricola alla 52° edizione di Vinitaly (15-18 aprile). Nell’ambito della manifestazione, la maison della Valpolicella celebre per il suo Amarone sarà presente con numerose iniziative confermandosi sempre più come eccellenza del panorama vitivinicolo internazionale. La fiera scaligera con il suo pubblico specializzato e internazionale offrirà a Masi l’opportunità per presentare importanti novità del qualificato portfolio dell’azienda, con prodotti che provengono dai suoi selezionati vigneti e tenute storiche nei migliori terroir delle Venezie. In primis il cru Colbaraca 2016: un Soave Classico prodotto con sole uve Garganega provenienti dall’omonimo vigneto sito sulle colline vulcaniche nella zona storica e classica di Soave, tradizionalmente conosciute per avere condizioni pedologiche e climatiche eccezionalmente valide e atte a produrre vini eccellenti. Colbaraca è elegante, armonioso, di buona mineralità e con grande potenziale di invecchiamento. Un ‘Superclassico’ che va ad affiancarsi al già conosciuto Valpolicella Classico Toar e riafferma la vocazione di Masi a valorizzare i fattori di eccellenza vitivinicola del Veronese con posizionamento ultrapremium.

Per l’occasione anche i ‘Classici’ di Masi – Levarie Soave Classico 2017, Frescaripa Bardolino Classico 2017, Bonacosta Valpolicella Classico 2016 – si vestono di nuovo. Il restyling riprende in chiave moderna lo storico e riconoscibile ‘family feeling’ delle etichette icona di Masi (Campofiorin e Costasera Amarone): la matericità della carta vergata dell’etichetta si semplifica nei dettagli e si adorna di elementi floreali attorno all’angelo che per Masi rappresentano la natura e il solido rapporto con il terroir. Novità di prodotto anche per le Historic Venetian Estates che rappresentano l’ambizioso progetto di Masi finalizzato al recupero del lustro della nobiltà triveneta. Con Mas’Est Marzemino 2017 e Mas’Est Teroldego 2016 la linea Conti Bossi Fedrigotti si arricchisce di prodotti varietali a evidenziare la forte vocazione territoriale di questo chateaux del Trentino che va di pari passo con la particolare attenzione di Masi per la selezione dei vigneti e la salvaguardia del patrimonio delle uve e tecniche autoctone delle Venezie. Entrambi i vini sono il risultato di un leggero appassimento, tecnica millenaria che rappresenta l’expertise riconosciuta di Masi e che ha portato dalla Valpolicella in Trentino.

Allo stand Canevel Spumanti Valdobbiadene, che dal 2016 è parte del Gruppo Masi – inserendosi nel progetto di collaborazione dell’azienda con le tenute storiche delle Venezie – sarà possibile scoprire l’intera gamma Valdobbiadene DOCG di Canevel arricchita da un’importante novità: il Campofalco Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut (90% Glera, 10% Verdiso), uno spumante con forza floreale esplosiva, elegante e naturalmente morbido grazie all’utilizzo di un lungo metodo charmat. Il prezioso cru proviene dal vigneto Montefalco a conduzione biologica. La manifestazione sarà quindi l’occasione anche per tornare a parlare del progetto ‘Masi Green’ che testimonia l’attenzione dell’azienda per l’ambiente lungo l’intera filiera produttiva. Un impegno costante che contribuisce a una produzione sostenibile e di qualità e che negli ultimi anni ha dato vita a prodotti biologici: in linea con questa filosofia, con l’annata 2015 di Corbec, infatti l’intera gamma Masi Tupungato – progetto vitivinicolo, vera oasi di sostenibilità e biodiversità, sviluppato in Argentina da Masi – è certificata bio. (L.R.)