CREATIVITY

Johannes, ecco la ‘social live agency’ che connette persone e brand


07.03.2018
Vittorio Castelli

Nel 2017 l’agenzia ha collaborato con circa 70 clienti per oltre 250 eventi, generando più di 60.000 immagini postate sui social che hanno raggiunto 4 milioni di like e 80 milioni di visualizzazioni. Tra le case history di successo, il recente Jaguar Land Rover Winter Tour che ha prodotto oltre 2 milioni di impression

Si chiama Johannes in onore di Gutenberg, l’inventore della stampa a caratteri mobili. La sua offerta fa dialogare passato e presente, offline e online, trasformando la condivisione social in un ricordo fisico e tangibile.

Nata nel 2015, la ‘social live agency’ milanese è infatti specializzata nella fornitura di tecnologie innovative come la Social Live Printer che permette di stampare, in tempo reale, gli scatti pubblicati su Instagram con un determinato hashtag.

I prodotti di Johannes in breve tempo hanno conquistato la fiducia di importanti brand (da Moët & Chandon a L’Oréal a Jaguar Land Rover), che hanno deciso di adottarli per coinvolgere gli ospiti durante gli eventi aziendali e incrementare la propria brand reputation sui social.

“Automotive, beauty, fashion, ma anche pharma, food&beverage e travel. I nostri prodotti sono trasversali e adatti a ogni settore. E i numeri che abbiamo raggiunto lo dimostrano”, spiega a Today Pubblicità Italia Vittorio Castelli, uno dei tre fondatori di Johannes insieme con Daniele Lazzari e Alessandro Gilberti.

Nel 2017, anno che si è chiuso in forte crescita, l’agenzia ha collaborato con circa 70 clienti per oltre 250 eventi: nel complesso le immagini postate sui social grazie a Johannes sono state più di 60.000, che hanno raggiunto 4 milioni di like e 80 milioni di visualizzazioni.

 

 

Tra le case history più recenti, Johannes ha fornito due delle sue tecnologie, la Social GIF Machine e Social Live Printer, per il Jaguar Land Rover Winter Tour che, dall’8 dicembre all’11 febbraio, ha toccato Cortina d’Ampezzo, San Martino di Castrozza e Livigno. Durante l’evento sono state realizzate 835 gif e postate 710 foto, che hanno ottenuto 27.000 like e prodotto oltre 2 milioni di impression, generando 795 lead.

“Il plus più importante – sottolinea Castelli – è dato proprio dalla possibilità di raccogliere dati sugli utenti presenti agli eventi e di generare numeri significativi, in termini di impression, con un investimento ridotto rispetto alle altre modalità che oggi il mondo del digital advertising propone. Attraverso alcune tecnologie, come la Gif Machine, il Light Paint e il Social Mirror, le aziende possono infatti attivare azioni di Lead Generation, poiché è sufficiente che gli utenti lascino l’indirizzo email per ricevere la foto o la gif scattata e pubblicarla sui propri profili social”.

Ma quali sono gli obiettivi di Johannes per il 2018? “Siamo in continua evoluzione, nei prossimi mesi abbiamo in cantiere lo sviluppo di nuove tecnologie in grado di supportare i brand con progetti tailor-made. Abbiamo anche appena inaugurato il nuovo showroom, in via Vincenzo Monti 75 a Milano, per poter mostrare ai clienti i nostri software e prodotti. Prossimamente, inoltre, saremo alla Milano Digital Week (dal 15 al 18 marzo, ndr) per esporre tutta la nostra offerta presso il nostro showroom”.

L’offerta di Johannes si è arricchita nel tempo con numerose soluzioni: la Social Gif Machine, un set per realizzare e condividere sui social Gif animate e personalizzate, disponibile anche nella versione Print e Green Screen, con la possibilità di personalizzare lo sfondo con immagini statiche o dinamiche; il Social Live Wall, uno schermo interattivo che mostra ogni foto o Gif condivisa su Instagram con l’hashtag designato; il Light Paint, una camera oscura in cui poter scattare foto, personalizzandole con effetti luminosi.

L’ultima invenzione è il Social Mirror: uno specchio digitale multifunzionale che porta l’esperienza del selfie a un nuovo livello e con cui è possibile scattare e stampare foto, inserire filtri fotografici, personalizzare le immagini con grafiche, disegni, emoticon o scritte touch.

Inoltre, la carta utilizzata per le stampe è prodotta da Gruppo Cordenons ed è caratterizzata da superfici particolari: per esempio può essere impregnata di profumo, come sperimentato con successo durante un evento Dior, oppure fornire esperienze tattili e visive che ricordano la seta, la gomma e il metallo.

Tutte tecnologie che hanno la capacità di “far dialogare l’online con l’offline, con l’obiettivo di rafforzare la brand awareness e incrementare visibilità e traffico sui social network”, conclude Castelli. (C.C.)