DIGITAL

Condé Nast lancia L:sa, il primo premium social media per smart millennials


20.02.2018

Francesca Airoldi, direttore generale Sales & Marketing: “Prodotto editoriale che vivrà esclusivamente su FB e Instagram. A breve il debutto anche su Spotify”

di Fiorella Cipolletta


Condé Nast continua ad accelerare sul digital e punta dritto sui social. Forte di una audience digitale di oltre 35 milioni di utenti di cui 14 milioni tra fan e follower di tutte le property digitali sulle varie piattaforme social, Condé Nast lancia L:sa, il primo premium social media dedicato alle smart millennials attraverso il profilo attivo @experiencelisa.

“Lisa è un nuovo prodotto editoriale social-only di intrattenimento – spiega alla nostra testata Francesca Airoldi, direttore generale Sales & Marketing di Condé Nast Italia – a poche ore dalla presentazione ufficiale tenutasi ieri sera al Piccolo Teatro Strehler di Milano con uno show pieno di stelle -. Un prodotto che vivrà esclusivamente su Facebook e Instagram, e tra pochi giorni debutterà anche su Spotify. Il nuovo brand proporrà forme di comunicazione più vicine all’advising che all’advertising classico e parlerà a tutte le smart millennials attraverso contenuti ad hoc”.

L’anno scorso la media company guidata da Fedele Usai ha registrato 20 milioni di fatturato dal digital, coprendo il 17-20% del giro d’affari complessivo, e punta a raggiungere il 37% nel 2020 (vedi notizia).

“Grazie a L:sa, la nostra offerta commerciale digital e social si arricchisce. Alla macchina consolidata di produzione di contenuti come native, branded content e shareable, si aggiunge una nuova piattaforma dove testare la propria comunicazione con il linguaggio adatto alle nuove generazioni”.

Solo nella fase di test, avviata due mesi fa, L:sa ha già raccolto oltre 250 mila fan su Facebook e oltre 13 mila fan su Instagram. Numeri destinati a crescere grazie alla ricca offerta commerciale del social magazine.

L:sa (dall’acronimo di Love Inspire Share Advise) interagirà con tutti i brand Condé Nast e “con i brand commerciali che vorranno rivolgersi a un target più giovane dialogando con modalità del tutto disruptive, in un approccio ironico e ad alto tasso di coolness – sottolinea Francesca Airoldi -. Attraverso Lisa gli investitori avranno la possibilità di avere un dialogo privilegiato con le millennials attraverso diversi format che vanno dagli instant series (video personalizzati che verranno inseriti nel flusso editoriale), alle gif animate fino ai meme, ai tutorial e agli instant articles”.

Tanti i temi che occupano il palinsesto di L:sa, da quelli più tradizionalmente affini al mondo Condé Nast, come la moda e il beauty, a temi inediti, tutti accomunati però da una linea di espressione editoriale fortemente innovativa, dai toni più scanzonate e fashion.

“L:sa nasce per celebrare la generazione più interconnessa, colta ed espressiva di sempre, là dove questa generazione si incontra e interagisce: i social media – dichiara Marco Formento, Digital Central Director Condé Nast Italia -. Questo progetto ci rende estremamente orgogliosi perché rappresenta una fondamentale evoluzione della nostra proposta editoriale, in continuità con la nostra brand legacy ma con un taglio decisamente innovativo”.

L:sa, prodotto made in Italy targato Condé Nast punta ad essere esportato in Usa, prossima tappa, e in Cina. Il nuovo brand editoriale, che propone una total topic coverage nella sfera dell’intrattenimento dedicato alle millennials, farà leva sulla loro attitudine alla self expression, al senso di community e al desiderio di share&connect.

Francesca Airoldi

“L:sa è l’incarnazione di un nuovo modello femminile e non femminista – chiosa Airoldi -. Un modello positivo, proprio perché il mondo delle passioni giovanili è guidato, ancora più che dai singoli argomenti, da specifiche modalità di interazione emozionale”.

Proprio per questo l’approccio di L:sa ai contenuti è contraddistinto da una forte componente visual, grazie all’utilizzo di social cards, gif animate, video e Instagram Stories, che racconteranno i nuovi trend, le opinioni e le live experiences in cui Condé Nast coinvolgerà gli utenti.

Il progetto L:sa è curato da un team dedicato che mixa competenze digitali di natura editoriale, social e di marketing, e che ha sviluppato una specifica editorial strategy arricchita da una serie di format esclusivi tra cui Sgami, pillole beauty di tips&tricks last minute realizzate con video o card illustrate, GenderZ, i nonsense di coppia quotidiani rappresentati con ironia e un po’ di cinismo, e Amabili Esserini, una raccolta di character animati presi in prestito al mondo del food per raccontare in modo divertente il rapporto con il cibo.

A colorare il mondo di L:sa saranno chiamati molti volti noti tra le generazioni più giovani, a cominciare proprio da Lodovica Comello, e le venti social influencer che hanno partecipato alla prima edizione di Condé Nast Social Academy.

L:sa, all’insegna della tagline #MaiUnaNoia, si sviluppa anche attraverso i linguaggi più comuni al suo target, con un set personalizzato di emoji, sticker e personaggi animati in 3d per arricchire le proprie social conversation.

La novità assoluta è rappresentata dal filtro Tattoo Quote, realizzato ad hoc sfruttando la realtà aumentata di Apple ARKit, che permetterà di trasformare il proprio volto in un vero e proprio messaggio da condividere sulle principali piattaforme social e di instant messaging.

L’app di L:sa è stata presentata in anteprima ieri sera alle 19.30 al Piccolo Teatro Strehler di Milano con uno show pieno di stelle.

Numerosi, infatti, gli ospiti che animeranno la serata, a partire dall’ambassador Lodovica Comello, che ha inaugurato con una sorpresa la sua collaborazione con L:sa, e tanto spazio alla musica: uno showcase dei Counterfeit, guidati da Jamie Campbell Bower, e a chiudere una performance esclusiva dei Måneskin. Hashtag della serata: #LiveOnLisa.

Molti i famosi seduti in sala – musicisti, attori, influencer, atleti – e, altre quattro stelle: quelle Michelin di quattro giovani chef dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe, in rappresentanza di quattro regioni (Tommaso Arrigoni dalla Lombardia, Christian Milone dal Piemonte, Renato Martino dalla Campania, Nicola Fossaceca dall’Abruzzo), che hanno proposto la loro interpretazione dello Street Food.