post

Melismelis, nel 2017 il fatturato sale a 3,5 milioni. Spinta sul new business


12.02.2018
Massimo Melis

di Andrea Crocioni


Un’agenzia tutta italiana di stampo imprenditoriale, lontana dalle logiche dei grandi gruppi, ma capace di proporsi sul mercato con un’offerta completa e di costruire vere e proprie partnership con i clienti. Parliamo di Melismelis, storica sigla milanese con oltre 30 anni di storia alle spalle, reduce da un 2017 di grande crescita.

“Abbiamo chiuso l’anno con un fatturato che si attesta intorno ai 3,5 milioni di euro, un dato che è praticamente raddoppiato rispetto a due anni fa. Nel 2016 avevamo raggiunto i 2,5 milioni di euro. Dal 2015 abbiamo una media costante di crescita fra il 15 e il 18%”, racconta con orgoglio Massimo Melis, ceo dell’agenzia.

“Se allarghiamo il campo visivo – prosegue – veniamo da un ciclo positivo di dieci anni. Nel 2007 eravamo solo 7 persone, oggi siamo in 27, in una sede, da poco rinnovata, di 500 metri quadri. Abbiamo una squadra ampia, ma sopratutto con un’elevata seniority: una garanzia per me come imprenditore e per tutti i nostri clienti”.

La forza di Melismelis in questi anni è stata quella di lavorare in modo molto attivo sul fronte del new business, ma anche la capacità di costruire rapporti destinati a durare nel tempo.

“Sulla crescita dell’ultimo anno ha inciso molto la scelta di alcuni fra i nostri principali clienti di ampliare la collaborazione in nuove aree – spiega -. Siamo stati coinvolti su nuovi progetti da Sky Italia, per noi un cliente storico, che con Sky Arte HD ci ha consentito di realizzare il nostro primo progetto di portata europea (Master of Photography, ndr). Abbiamo avviato una collaborazione con Sky Deutschland che ci ha portato ad esplorare il mercato tedesco, proiettando l’agenzia in una dimensione più internazionale. Un altro cliente che ci rinnova la fiducia da dieci anni è Unes che da quest’anno seguiamo anche sul fronte delle media relations e che ci ha coinvolto anche nell’innovativa campagna dedicata alla sua private label premium, il Viaggiator Goloso”.

Nel portfolio dell’agenzia figura anche Intesa Sanpaolo.

“Per loro siamo impegnati sul fronte degli eventi – sottolinea Massimo Melis – e seguiremo per il terzo anno consecutivo il road show dedicato ai direttori di filiale”.

Una collaborazione più recente è, nel settore immobiliare, quella con il Gruppo Gabetti.

“Si tratta di una partnership di ampio respiro su tutti i loro brand”, precisa il ceo dell’agenzia.

Fra i clienti più iconici c’è Norwegian (per le media relations), compagnia aerea che sta rivoluzionando il mercato con il suo low cost a lungo raggio.

“Oggi – racconta Melis – l’agenzia si presenta con una proposta che va dal branding all’adv, dal digitale al graphic design, agli eventi, fino ad arrivare alle media relations e alle digital pr. Abbiamo anche un reparto planning interno. La nostra ricetta, ammesso che ne esista una, è sintetizzata nel nostro posizionamento: vogliamo essere l’agenzia che semplifica la vita alle aziende. Questo si traduce in un team totalmente diretto alla qualità del lavoro, ma non solo, anche in una grande attenzione all’erogazione del servizio che oggi fa la differenza”.

Un approccio che sta consentendo all’agenzia di ampliare il parco clienti nei più diversi settori merceologici. Fra le più recenti acquisizioni figurano: Wiko Mobile, Chantelle, IMQ, Gruppo Cap, Brenta Group e Culligan.

“Questo ci permette di guardare con ottimismo al 2018 – afferma Melis -. L’auspicio è quello di replicare le perfomance dello scorso anno. Da un punto di vista degli obiettivi – conclude – vogliamo rafforzare ulteriormente le aree digital ed eventi e migliorare la nostra awareness sul mercato, che non del tutto rispecchia quello che siamo diventati, questo per essere top of mind quando le aziende cercano un partner di comunicazione”.