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Fjord svela le 7 tendenze 2018 per il mondo del design e dell’innovazione


01.02.2018
Ashley Benigno

Sono sette i trend tecnologici che secondo Accenture si affermeranno nel 2018. Alla base dell’analisi Fjord Trends 2018, giunta alla sua undicesima edizione, osservazioni, ricerche e progetti svolti nel mondo dagli oltre mille designer di Fjord, la società che all’interno di Accenture Interactive si occupa di service design e innovazione.

Che si tratti di intelligenza artificiale, sistemi di guida autonoma oppure di blockchain, le tecnologie emergenti modificano sempre più radicalmente sia le nostre esperienze fisiche e digitali abituali che le nostre aspettative come lavoratori, consumatori e cittadini.

“Ogni trend individuato per il 2018 nasce da una ‘tensione’ fondamentale: un cambiamento, uno scontro o un bivio – commenta Ashley Benigno, responsabile di Fjord in Italia -. Mondo digitale vs. mondo fisico, uomo vs. macchina, centralizzazione vs. decentralizzazione, velocità vs. abilità, tracciabilità vs. anonimato: nel 2018 vincerà chi sarà in grado di gestire al meglio questi dualismi, trasformando la tensione in integrazione e cogliendo l’occasione per dare il proprio contributo nel progettare il mondo in cui vivremo”.

Fjord, acquisita nel 2013 da Accenture Interactive, in Italia ha in portafoglio clienti del settore finanza e assicurazioni, ma anche della pubblica amministrazione. Tra le operazioni recenti, il team ha guidato e seguito il riposizionamento di Generali Group verso il mondo mobile.

Il report Fjord Trends 2018 individua sette tendenze che plasmeranno la prossima generazione di esperienze e suggerisce alle aziende come progettarle attraverso il design.

Il mondo fisico al contrattacco – Il digitale è stato negli ultimi anni sotto i riflettori come protagonista della brand experience. L’enfasi oggi si sposta nuovamente sul mondo fisico, il digitale diventa abilitatore invisibile di esperienze fisiche e sensoriali. È la rivoluzione o2o, online-to-offline, di cui il Tao Cafe lanciato da Alibaba in Cina è un esempio: un supermercato che prevede l’utilizzo di sistemi di riconoscimento facciale e dei prodotti per poter fare acquisti senza necessità di scansionare i singoli prodotti o effettuare pagamenti alle casse.

I computer ci guardano – Oltre a comprendere le nostre parole, ora i computer hanno iniziato a interpretare le immagini anche senza il nostro aiuto. È possibile immaginare le entusiasmanti possibilità che si aprono per i servizi digitali di prossima generazione. Il dipartimento di ricerca della Disney sta sperimentando per esempio la computer vision per misurare le reazioni alla proiezione di un film.

Guidare l’algoritmo – La rapida diffusione degli algoritmi e dei digital assistant a controllo vocale sta modificando le modalità di relazione tra brand e consumatori. In questo contesto è importante che le aziende conoscano bene i meccanismi alla base dei suggerimenti e siano in grado di governarli consapevolmente, anziché lasciarne la gestione solo alle piattaforme digitali, che raccolgono questi dati e informazioni.

Macchine alla ricerca di un ruolo – L’intelligenza artificiale potrebbe cambiare il nostro lavoro, ma non deve necessariamente eliminarlo. Possiamo – e dobbiamo – creare una collaborazione con le macchine, che ci permetta di progredire. Uno studio condotto ad Harvard ad esempio ha evidenziato come l’utilizzo congiunto di soluzioni di intelligenza artificale abbinate all’esperienza dei patologi permetta di arrivare ad una maggiore accuratezza nelle diagnosi di cancro (99,5%).

In trasparenza veritas – La blockchain offre la trasparenza necessaria a riconquistare la fiducia dei consumatori. La creazione di servizi basati su questa tecnologia permetterà di definire un nuovo modello concettuale di relazione tra brand e consumatori.

L’economia dell’etica – I consumatori scelgono sempre più spesso prodotti e servizi di aziende delle quali condividono i valori. Le organizzazioni sono dunque chiamate a prendere posizione su argomenti di natura politica e sociale. Un esempio recente arriva dal ceo di Apple Tim Cook che ha sostenuto pubblicamente i matrimoni gay.

Disegnare fuori dalle righe – Il design ha acquisito rilevanza all’interno delle organizzazioni, tuttavia la rapidità dei cambiamenti tecnologici, unita alla velocità con cui è necessario rispondere alla domanda proveniente dal mercato richiedono ai designer la capacità di apprendere continuamente e aggiornare le proprie competenze per creare prodotti e servizi digitali di valore.

“Questa edizione dei Fjord Trends sarà fonte di ispirazione e provocazione, ma soprattutto fornirà alle organizzazioni suggerimenti utili per prepararsi alle opportunità del prossimo futuro – ha dichiarato Fabio Sergio, Responsabile Design Strategy Fjord per Europa, Africa, Medio Oriente e America Latina -. Molte delle questioni a cui fanno riferimento i trend riguardano le interazioni tra uomo e macchina e le l’impatto su individui, società e organizzazioni di ogni tipo. La progressiva fusione del digitale all’interno del mondo fisico porterà alla ridefinizione di nuovi paradigmi ed esperienze in ogni ambito della nostra vita”.

Fjord Trends 2018 è il risultato dellavoro di oltre 1000 designer di Fjord di tutto il mondo. Il rapporto annuale è basato su osservazioni dirette, ricerche e progetti svolti presso i clienti. Quest’anno, per la prima volta, il documento è stato redatto prendendo spunto e ispirazione anche da opinioni e analisi di 85 clienti di cinque diversi continenti.

Il report completo è disponibile su www.trends.fjordnet.com.