MEDIA

Ascolti radiofonici, Rtl 102.5 sempre in vetta a quota 8,326 milioni


25.01.2018
Lorenzo Suraci, presidente di Rtl 102.5

Sul podio Rds e Radio Italia. Ottimo risultato per Deejay ed exploit di m2o. Radio24 mette a segno un anno record. Con il dato più alto raggiunto dalla sua nascita, Radio Mediaset si conferma primo gruppo nazionale

Sono stati pubblicati i nuovi dati di RadioTER, l’indagine realizzata dal Tavolo Editori Radio (TER) e condotta da Gfk/Ipsos, relativa agli ascolti del mezzo radio, anno 2017 (metodo CATI, 90.000 interviste realizzate dal 4 maggio al 18 dicembre 2017), per i valori ‘giorno medio’, ‘Aqh’ e ‘7giorni’.

La radio si conferma un mezzo in salute con ascolti negli ultimi anni sempre superiori ai 35 milioni: nel 2017 le emittenti radiofoniche hanno raggiunto mediamente, ogni giorno, 35 milioni e 464.000 ascoltatori sopra i 14 anni di età. Di seguito i commenti dei principali editori radiofonici.

 

Rtl 102.5, Rds e Radio Italia sul podio

Rtl 102.5 si conferma la prima radio italiana con 8.326.000 ascoltatori nel giorno medio, staccando di più di due milioni la seconda emittente nazionale.

“Ancora una volta con tutta la mia squadra abbiamo provato un sentimento ingovernabile: siamo felici – dichiara l’editore Lorenzo Suraci -. Vogliamo condividere questa gioia con tutti gli italiani che vivono Rtl 102.5 come la loro seconda famiglia. Continueremo a lavorare con la stessa passione di sempre: intrattenendo e informando con professionalità e correttezza”.

Il gruppo Rtl 102.5, che è composto anche da Radio Zeta (731.000) e da Radiofreccia (724.000), raggiunge così una somma totale di 9.781.000 ascoltatori attestandosi tra i principali gruppi della radiofonia italiana.

Al secondo posto si attesta Rds con 5,697 milioni di ascoltatori: “I risultati conseguiti nel 2017 hanno solide basi e sono il risultato di un percorso interno a Rds che ha visto come protagonisti i manager a capo delle varie divisioni, i loro collaboratori diretti, i dipendenti e naturalmente i conduttori – spiega il presidente Edoardo Montefusco -. Un unico efficiente ed efficace team di lavoro che ha progettato, sviluppato e tradotto in esecutivo, quanto disegnato come piano strategico. Stiamo mettendo sempre più le persone e le competenze al centro dell’innovazione per migliorare la produttività e affrontare al meglio le nuove sfide e i nuovi obiettivi, avendo una continua e coerente attenzione ai nostri valori: stile, passione, empatia, cambiamento e innovazione, valori che ci stanno differenziando rispetto a tutti sul mercato. Stiamo lavorando bene su tutte le leve, e i 5,7 milioni di ascoltatori che ci vedono al secondo posto nel giorno medio e la crescita sui quarti d’ora lo dimostrano, con un +14%. Da diversi anni abbiamo cambiato paradigma, siamo un entertainment company che produce format audiovisivi, integrando il territorio”.

A seguire Radio Italia, con 5.191.000 ascoltatori nel giorno medio, si colloca al terzo posto nella classifica delle radio più ascoltate nel giorno medio con una crescita del 18,1% rispetto al dato del 2016. Risultato importante anche nei 7 giorni: con 16.017.000 ascoltatori, Radio Italia è seconda nella top five delle radio più ascoltate.

Commenta Mario Volanti, editore e presidente: “Radio Italia cresce costantemente e i dati annuali appena rilasciati confermano un trend già evidenziato dal primo rilascio relativo al semestre. Superiamo i 5 milioni di ascoltatori nel giorno medio, ci posizioniamo al terzo posto tra le radio più ascoltate e nei 7 giorni ci collochiamo al secondo: non posso che essere davvero molto soddisfatto di questi risultati. Una crescita continua che riguarda anche il nostro comparto web e social e che premia lo sforzo e il lavoro di tutta l’azienda. Ma Radio Italia non si ferma mai: siamo in piena attività e ci prepariamo ai prossimi appuntamenti in programma. Prima tappa Sanremo 2018 dove raggiungeremo un record: 30 anni di dirette radiofoniche a copertura della kermesse. A seguire, il nostro grande evento Radio Italia Live – Il Concerto, che si terrà in Piazza Duomo a Milano attorno alla metà di giugno”.

Aggiunge Marco Pontini, Direttore Generale Marketing e Commerciale: “Il trend di crescita di Radio Italia è notevole. Radio Italia ha la capacità unica di raggiungere il proprio pubblico attraverso la radio, la tv, il sito, i social (siamo primi tra le radio su Facebook e raggiungiamo ogni giorno attraverso i nostri profili social oltre 3,8 milioni di persone), le app (2,8 milioni di download), gli eventi sul territorio. È una caratteristica riconosciuta anche dal mercato che ci premia aderendo con entusiasmo a molte nostre iniziative, come ad esempio Sanremo 2018. Siamo pronti a seguire la 68ma edizione del Festival, portando con noi un’esperienza lunga 30 anni e tanti prestigiosi partner che affiancheranno le varie attività previste negli studi di ‘Fuori Sanremo by Lancôme’. Allo stesso tempo lavoriamo con entusiasmo alla nuova edizione di Radio Italia Live – Il Concerto. Vogliamo che il nostro evento, diventato appuntamento fisso e imperdibile per la musica italiana live, sia sempre più speciale e indimenticabile sia per i nostri ascoltatori sia per i brand che saranno al nostro fianco in questa nuova avventura musicale”.

 

Ottimo risultato per Deejay. Exploit m2o

Ottime le performance di Radio Deejay: con 5.171.000 ascoltatori nel giorno medio e una crescita dell’8,6% nell’ultimo anno, registra la sua migliore performance degli ultimi 5 anni.

A questi si aggiungono i valori dei profili social che consolidano la forza del brand più seguito a livello nazionale: 2,2 milioni di like su Facebook, più di 2,4 milioni di follower su Twitter, 410.000 su Instagram.

Il suo sito è primo in assoluto tra quelli delle radio italiane con 1.106.000 utenti unici (Audiweb Novembre 2017). Il risultato è un’eccellente premessa alle importanti novità 2018 che riguardano l’emittente, prima tra tutte ‘Il rosario della sera’, il nuovo programma radiofonico di Fiorello, che a partire dal prossimo lunedì 29 gennaio andrà in onda dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 20.

“Essere tornati stabilmente e abbondantemente sopra i 5 milioni di ascoltatori è un grandissimo e quasi inaspettato risultato – commenta Linus -. Ora sarà interessante leggere i risultati che arriveranno dalle novità che verranno introdotte nel 2018. Finalmente verranno incrementate le interviste sui cellulari e quindi avremo una fotografia più credibile dell’ascolto radiofonico. Tra l’altro la nuova tranche coincide esattamente con la ripartenza di Fiorello, dal 29 gennaio tutti i giorni alle 19 con il suo Rosario della Sera”.

Trend in leggero calo per Radio Capital, fisiologico nei periodi di cambiamento del palinsesto come quello che ha recentemente interessato l’emittente, con circa 1,6 milioni di ascoltatori al giorno.

Radio Capital, da sempre riferimento per musica e informazione di qualità, ha ampliato la propria offerta musicale e arricchito la squadra di conduttori con l’arrivo di Massimo Giannini.

Molto bene m2o che arriva a circa 1,7 milioni di ascoltatori nel giorno medio, con un incremento del 7,4% rispetto al 2017. La radio che sin dal suo esordio ha voluto e saputo mantenere il suo pubblico giovane, verso il quale rimane il più importante riferimento con affinità mai viste nel comparto radiofonico, oggi intrattiene un pubblico sempre più trasversale.

In 10 anni i suoi ascoltatori sono quadruplicati, grazie a un’offerta editoriale in continua evoluzione, che ha saputo abbracciare un pubblico sempre più ampio.

 

RadioMediaset, primo gruppo nazionale

RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Subasio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma primo Gruppo radio nazionale negli ascolti.

“I risultati annuali sono perfettamente in linea con le nostre aspettative. Sapevamo che la messa a punto di un nuovo impianto di ricerca – che consegni un’indagine efficace per editori e mercato – necessita di tempo e impegno. Il fatto di essere stati obbligati a eliminare il primo trimestre dal totale anno sicuramente non ha avvantaggiato le radio di programmi”, sottolinea l’ad Paolo Salvaderi.

“Nel complesso tuttavia il nostro Gruppo conferma lo stato di assoluta salute delle nostre quattro emittenti e il primato di ascolto con ottime performance sia nel giorno medio (+11%) sia nei 7 gg (+12%). Detto questo, il nostro interesse è rivolto alla implementazione della ricerca e il 2017 è per noi solo il punto di partenza”.

Radio Subasio, la prima emittente regionale nel centro Italia, ha totalizzato 1,824 milioni di ascoltatori nel giorno medio nel 2017.

 

Un 2017 da record per Radio 24

Chiusura da record per Radio 24 nel 2017 con un risultato mai raggiunto prima. Gli ascolti sono cresciuti dell’8,5% rispetto al 2016 e il dato di 2.205.000 ascoltatori nel giorno medio rappresenta il livello più alto nella storia dell’emittente news and talk del Gruppo 24 Ore.

Risultato ancora più positivo se si prende in considerazione il numero degli ascoltatori che hanno fruito della radio almeno una volta nella settimana, salito del 36% rispetto al 2016, con 5.139.000 ascoltatori. Stabile il quarto d’ora medio rispetto allo scorso anno con una share del 3% che conferma Radio 24 nella nona posizione del ranking AQH.

“Siamo molto soddisfatti perché gli ottimi risultati emersi dal rilevamento TER per l’anno 2017 dimostrano la forza di Radio 24. Bene ha fatto il Gruppo a continuare a credere e rafforzare l’asset radiofonico. Ringrazio tutti i giornalisti e i conduttori che quotidianamente contribuiscono alla qualità del nostro modo di fare informazione”, commenta il direttore editoriale del Gruppo 24 Ore Guido Gentili.

Massimo Colombo, direttore generale commerciale del Gruppo 24 Ore e direttore generale di System24, che dall’1 gennaio 2018 cura la raccolta pubblicitaria di Radio Kiss Kiss, aggiunge: “Radio Kiss Kiss segna la performance di crescita più alta tra tutte le radio nazionali nel giorno medio. L’offerta di Radio 24 e Radio Kiss Kiss è, ora, ancora più forte, ognuno sulle sue audience di riferimento”.