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Nel 2017 boom per il mercato delle app: giro d’affari di 86 miliardi di dollari


22.01.2018

Secondo i dati pubblicati da AppAnnie, i download delle app a livello globale hanno superato i 175 miliardi nel 2017, il 60% in più rispetto al 2015.

Nel 2017 il giro di affari mondiale in applicazioni per smartphone è più che raddoppiato rispetto al 2015 (+105%), raggiungendo quota 86 miliardi di dollari.

Il dato emerge da un dallo studio, secondo cui la cifra supera del 70% i ricavi globali del settore della musica live e registrata, ed è quasi il triplo (+195%) di quanto incassato nei botteghini dei cinema di tutto il mondo.

E le cose continueranno a procedere bene anche nel 2018, quando – secondo le stime – si arriverà ai 110 miliardi di dollari di spesa: a trainare il mercato saranno le applicazioni di fintech, ecommerce, streaming video, viaggio e condivisione, giochi e social.

Secondo lo studio su una varietà di oltre 6 milioni di diverse app a disposizione, sugli smartphone se ne trovano in media 80, ma quelle che vengono usate ogni mese sono 40.

I più patiti di app sono i cinesi e i giapponesi con una media di 100 app su smartphone, ma con un utilizzo di circa la metà. Secondo AppAnnie ogni persona utilizza mediamente un’app per tre ore al giorno, fanno eccezione l’Indonesia con 4 ore e la Francia con poco meno di due ore.

A salire sul podio per il maggior utilizzo di app è l’india che nel 2017 ha superato gli Stati Uniti, diventando il secondo mercato per numero di applicazioni scaricate, alle spalle della Cina.

A livello di ricavi la Cina è primo mercato (+270% in due anni), seguita da Usa (+75%) e Giappone (+60%). Nell’arco di due anni, i download sono aumentati del 125% in Cina e del 215% in India, mentre sono diminuiti del 5% in Usa. Il quarto paese per numero di download è il Brasile (+20%), il quinto la Russia (+30%).