MEDIA

Bananas MC e Smemoranda lanciano Zelig Tv: obiettivo di raccolta tra i 4 e 6 milioni


17.01.2018
Michele Mozzati, Nico Colonna, Roberto Bosatra, Gino Vignali, Marina Di Loreto, Gianluca Paladini e Giancarlo Bozzo/ ©Francesco Margutti- Photomovie

Investimento tra i 5 e i 6 milioni per canale tv, piattaforma web e centro di produzione con sede nello stesso storico locale milanese. La raccolta tabellare affidata a PRS, gara tra due concessionarie per la vendita sul web

di Valeria Zonca


Un laboratorio sulla comicità e sul mondo di oggi, in continuità con la tradizione ma alla ricerca di innovazione di idee e di linguaggi.

È questa la mission che anima il lancio di Zelig Tv, il nuovo canale ‘semigeneralista’ in chiaro che si accenderà il 25 febbraio sul tasto 243 del dtt (con la banda messa in affitto da Prima Tv) e che è stata presentata ieri alla stampa a Milano.

Una nuova sfida imprenditoriale creativa e multipiattaforma voluta da Bananas Media Company (proprietario del marchio Zelig) in collaborazione con Smemoranda.

Il canale non vivrà solo sul piccolo schermo, ma si estenderà sul web (zelig243.tv) con il coordinamento di Stefano Preti, sui social e sui telefoni in mobilità.

Alla base ci sono due brand awareness forti: quella di Zelig (prima locale di cabaret del palcoscenico milanese e poi per 20 anni programma tv di Mediaset con RTI che è proprietaria dei contenuti andati in onda) che a maggio compirà 32 anni e quella di Smemoranda che a settembre spegnerà 40 candeline.

Due editori di comunità, capaci di parlare a un target trasversale per età e genere, attraverso tutti i mezzi contemporanei, dalla tv ai social, dal teatro ai libri. Una comunità che conta oltre 3 milioni di follower complessivi sul web e sui social network, 2,5 milioni di visite sul canale YouTube Zelig, 3,5 milioni di spettatori a Zelig Cabaret, ai diversi Zelig live e alle tournée prodotte da Bananas e 800mila agende Smemoranda vendute ogni anno.

“Unire due brand forti per creare un progetto comune è stato un processo ‘naturale’ – ha introdotto Roberto Bosatra, ad di Bananas Media Company -. A darci una bella carica è stato il nostro pubblico che ci ha seguiti in questi anni. Costruire una piattaforma on air e on line sostenuta da un centro di ideazione, produzione ed emissione autonomo, sempre nella storica sede di viale Monza 140, ci consente di ottimizzare, e soprattutto di ampliare, un patrimonio inestimabile generato dalle decennali attività di Zelig e di Smemoranda. Per fare questo abbiamo coinvolto numerose e diversificate competenze, editoriali e tecniche, interne ed esterne, la cui gestione è affidata a un comitato direttivo composto, oltre che da me, da Gianluca Paladini e Giancarlo Bozzo e a un comitato editoriale esteso a Gino e Michele, Nico Colonna e Marina Di Loreto”.

La grafica del canale è a cura di Sunny Milano.

“400 ore prodotte e 200 ore di programmi acquisiti per offrire al pubblico un’alternativa che si differenzi dalla proposta delle major straniere che hanno le frequenze sui canali dal 7 in poi – ha spiegato Paladini, dg di Bananas Media Company -. Il piano quinquennale su Zelig Tv prevede un investimento tra i 5 e 6 milioni di euro per il primo anno, che vorremmo mantenere per 3 anni. L’obiettivo di share è lo 0,20%, per arrivare a 0,50%, magari su una numerazione più bassa del 243. Per la raccolta pubblicitaria tabellare abbiamo incaricato PRS, mentre per quella sul web e new media è in corso una gara tra due concessionarie. L’obbiettivo di raccolta per il primo anno e sulle varie piattaforme è stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro, di cui 3,5 milioni dal mezzo televisivo, 2 milioni da branded content e sponsorship e 1 milione circa dalla vendita dei nostri contenuti ad altri broadcaster. A due settimane dal debutto di Zelig Tv, partirà una campagna pubblicitaria di lancio del valore di 3 milioni. Il media mix è ancora in fase di definizione, ma grazie all’advisory di PRS con alcuni centri media vogliamo sfruttare a 360° ogni possibile veicolazione: web, social, ooh, stampa periodica, tv (poca) e presenza in 80 punti vendita della catena C’Art, di proprietà di Gut Edizioni, che potrebbe diventare un mezzo da aggregare all’intero sistema attraverso partnership trasversali con grandi marchi. Nell’universo di Gut Smemoranda fa parte anche Brand Cross (controllata al 70% da Bananas) attiva nella produzione di branded content e spot”. Secondo il manager, “il break even è previsto in un paio di anni”.

Il palinsesto è ancora in via di definizione ma il direttore artistico di Zelig Tv Bozzo ha anticipato che gli argomenti trattati saranno tanti.

“Comicità in primis con interviste a comici, sit-com e sketch-com, e il nuovo varietà Zelig Time con 20 puntate. Ci saranno anche un programma di cucina e uno sui motori, mentre l’informazione sarà affrontata tramite la partnership con Emergency, Diversity e Radioimmaginaria che ‘autogestiranno’ degli spazi”.

Sulla web tv confluiranno contenuti extra che andranno a integrare e completare quelli del canale tv, come le prove e il backstage dei programmi in produzione e un’offerta premium di contenuti esclusivi, tra cui le dirette dal Teatro Zelig e un’offerta cinematografica di film d’autore e classici.