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Imille porta la tecnologia AR nelle aziende con il metodo Sprint


15.01.2018

I numeri del settore sono in costante crescita: nel 2016 il giro d’affari del mercato globale Augmented Reality (AR) e Virtual Reality (VR) è stato di 6,1 miliardi di dollari, ma le previsioni di IDC parlano di 215 miliardi entro il 2021. Anche i principali colossi dell’hi-tech vi stanno investendo molto.

Per contribuire a creare una vera e propria cultura in merito, Imille, agenzia digital forte di una lunga esperienza nella VR, organizza workshop sull’AR di seconda generazione per tutte le realtà che vogliono capire le opportunità e sfruttarne le potenzialità.

Grazie ai nuovi framework di sviluppo (come ARKit e ARCore), gli utenti possono infatti riconoscere in maniera accurata gran parte degli elementi fisici di un ambiente semplicemente con l’utilizzo di una fotocamera. Del resto, estendere la percezione umana oltre le capacità dei cinque sensi tradizionali è il principale obiettivo della AR.

Un insieme di tecnologie che combina la realtà del mondo con quella renderizzata.

Trasformando strumenti di uso quotidiano come smartphone e tablet in device che permettono di ‘aumentare’ il mondo circostante con elementi tridimensionali e informazioni interattive. 15 brand hanno già deciso di aderire agli incontri curati dall’agenzia digital milanese.

“Non ci sono limiti alle possibili applicazioni – spiega Paolo Pascolo, ceo di Imille – architettura e arredamento, indicazioni stradali e mappatura dei luoghi, educazione e intrattenimento. Ma, soprattutto, l’AR crea valore per le aziende sia in ottica di marketing, in quanto migliora il rapporto con il brand agendo direttamente sulla qualità della user experience, sia di produttività, in quanto migliora le performance su tutta la catena del valore (logistica, produzione, risorse umane)”.

Durante gli incontri organizzati da Imille viene applicato il metodo Sprint, un processo ideato da Google Ventures per rispondere a concreti problemi di business in modo collaborativo. Dopo aver individuato un touchpoint tra l’azienda e il suo target di riferimento, i partecipanti impiegano didascalie, prototipi e sketch per trovare la soluzione finale.

Il risultato viene raggiunto anche divertendosi. I workshop sono gratuiti, con modalità di partecipazione a discrezione dell’agenzia (arworkshop@imille.it).