Delizia 2000 comunica B2B e B2C con Mostachos

Mostachos stategy for food amplia il proprio portfolio clienti con l’ingresso di Delizia 2000. L’azienda ha sede a Trinitapoli ed è una delle principali aziende produttrici nel comparto ortofrutticolo del Tavoliere dell Puglie: la prerogativa dell’azienda è la lavorazione di prodotti freschi. Delizia 2000 ha scelto di affidarsi al food coach di Mostachos per la comunicazione B2B e B2C.

 

A SuperHumans la comunicazione delle Scuderie del Quirinale

Le Scuderie del Quirinale, sede di grandi mostre di richiamo internazionale e proprietà della Presidenza della Repubblica, hanno affidato dopo una gara la comunicazione di tutte le loro attività museali proprio a SuperHumans.

L’incarico avrà una durata di 18 mesi, e prevede la comunicazione su tutti i media e social media che di volta in volta verranno utilizzati, nonché la grafica interna di tutti gli spazi espositivi.

La prima mostra su cui l’agenzia ha lavorato è quella dedicata al poeta Ovidio, organizzata in occasione delle Celebrazioni per il Bimillenario Ovidiano, a cura di Francesca Ghedini.

L’esposizione, che inizierà il 17 ottobre, sarà visitabile fino al 20 gennaio: 10 sale, 200 opere tra affreschi, sculture e manoscritti racconteranno la vita del poeta, i temi al centro dei suoi scritti e la sua influenza sulla modernità.

Il primo passo della strategia comunicativa SuperHumans è stato quello di sviluppare un format creativo adatto alla comunicazione di più esposizioni, che rendesse le Scuderie riconoscibili e le distinguesse dalla vasta offerta culturale che una città come Roma può offrire.

La campagna è stata declinata su mezzi ATL con affissioni dinamiche e statiche, e ha visto coinvolti anche gli spazi della stazione della metropolitana di Roma San Giovanni con una domination; BTL con poster e brochure per la mostra; digital con una campagna display e Social. Per Facebook è stato creato un posting-plan ad hoc, con diverse rubriche che puntano a ingaggiare un target eterogeneo: aforismi, curiosità sulla lingua latina e sull’influenza di Ovidio nelle arti e nella società moderna.

Per Instagram l’approccio è stato molto più legato all’immagine. Il concept creativo sviluppato vuole rappresentare il rapporto simbiotico tra immagine e parola e comunicare a un ampio pubblico la particolarità dell’esposizione stessa.

 

Bayer lancia #ilbattitodelcuore con Luca Carboni e FCB Milan

Un progetto di comunicazione non convenzionale con la versione inedita del brano ‘Il mio cuore fa ciock’

Bayer parla ‘del’ cuore ‘al’ cuore delle persone con la musica di Luca Carboni. Per fronteggiare il fenomeno della mortalità per malattie cardio-cerebro vascolari, la multinazionale ùtedesca ha deciso di lanciare la campagna di sensibilizzazione ‘Il battito del cuore’, in occasione della Giornata Internazionale del Cuore che si celebra domani.

“In Italia ci sono più di 6 milioni di persone a rischio, vale a dire il 10% della popolazione – ha introdotto Nordio Sandrin, Business Unit Head General Medicin di Bayer ieri alla presentazione a Milano -. Volevamo realizzare una comunicazione impattante e alternativa: la musica è il veicolo che più può arrivare al cuore delle persone e generare un battito continuativo. L’operazione si inserisce sotto il cappello della nostra mission ‘Science of a better Life’ che attraverso prodotti e attività vuole migliorare la vita di uomini, piante e animali”.

Per sviluppare il progetto creativo capace di ‘colpire’ il cuore delle persone tanto da sedimentarsi nella memoria, Bayer ha indetto una gara vinta da FCB Milan.

Al centro dell’iniziativa, un testimonial d’eccezione come Luca Carboni. La sigla creativa ha sviluppato l’idea di rivisitare un brano del cantautore bolognese del 1993, dal titolo ‘Il mio cuore fa ciock’.

Nella versione del 2018, Carboni è accompagnato da un coro di pazienti afasici di A.L.I.Ce. Italia onlus, associazione di Genova presieduta da Nicoletta Reale, che ancora stanno subendo gli effetti di patologie cardio-cerebro vascolari.

“Un tale progetto implica anche una grande responsabilità – ha spiegato il chief creative officer della sigla creativa Francesco Bozza -. Ringrazio Bayer per questo atto di coraggio cioè di aver scelto una campagna non convenzionale. Il senso della comunicazione è di arrivare alle persone e un’operazione del genere con un classico 30” rischiava di diventare invisibile. Se fai qualcosa di bello le persone lo ascoltano: è un percorso che incomincia adesso e vediamo dove ci porterà”.

 

Fulvio Giuliani, speaker di RTL 102.5, Nordio Sandrin, Business Unit Head General Medicin di Bayer, Luca Carboni, Francesco Bozza Ccd di FCB Milan

 

Perno della comunicazione è il sito ilbattitodelcuore.it, realizzato sempre da FCB Milan, dove è possibile trovare il video della campagna, raccogliere informazioni sulla prevenzione e altri contributi come ad esempio le interviste ai pazienti del coro che parlano delle loro esperienze.

A complemento del web, una massiccia attività sui canali social dedicati, Facebook e YouTube. Hashtag ufficiale #ilbattitodelcuore, sostenuto dal profilo Twitter @BayerItalia e dai social del cantante.

“Il singolo verrà diffuso anche in radio”, ha assicurato Fulvio Giuliani, speaker di RTL 102.5, che ha moderato l’incontro di ieri.

“Quando mi è stato proposto il progetto per sensibilizzare alla prevenzione cardiovascolare, ne ho compreso subito l’importanza e il potenziale impatto sulle persone: spero che possa creare attenzione e salvare delle vite”, ha detto Carboni, che ha inoltre ideato e realizzato il logo della campagna: un cuore stilizzato, dai colori caldi, un’immagine evocativa e poetica che mette al centro il cuore nella sua interezza, simbolo di amore, di passione e di vita.

Credits

Agenzia: FCB Milan
Cco: Francesco Bozza
Group Creative Director: Fabio Teodori
Senior Copywriter: Massimiliano Sala
Art Director: Francesco Rossetti e Valentina Ceccarelli
Senior Strategic Planner: Paolo Costella
Junior Account Executive: Federica Maioli
Creative Strategist: Valentina Salaro
Community Manager: Valeria Semplici
Head of Ic Digital, Head of Digital
Solutions: Andrea Castiglioni
Producer: Michele Virgilio
Executive Director, Head of Golin Italy: Antonella Lupica
PR Director, Golin Italy: Elena Cornacchia


Francesco Bozza: “Per FCB un nuovo modello di business”

Francesco Bozza

“In poco meno di un anno abbiamo dato a FCB Milan un nuovo modello di business e una nuova percezione al mercato, quella di una guarigione completa e totale”: così ha raccontato a margine della presentazione di ‘Il battito del cuore’ Francesco Bozza, chief creative officer giunto nella sigla creativa di IPG a novembre 2017 insieme al managing director Fabio Bianchi. A completare la nuova squadra si è aggiunto in maggio il Ceo Giorgio Brenna.

“Siamo carichi e pieni di energia – ha proseguito Bozza -, nel solo mese di settembre stiamo partecipando a una decina di gare: siamo un’agenzia che può contare sia su un network forte sia sulla rapidità di tante strutture snelle che sono slegate da ‘pachidermici’ flussi di lavoro tipici di un network”.

Oltre a clienti storici come Nivea, easyJet e Oreo, FCB Milan ha vinto i budget di PittaRosso, Crédit Agricole, A2A, E-GAP.

“PittaRosso ci ha incaricato anche di curare l’immagine coordinata dei punti vendita, mentre per easyJet abbiamo realizzato in collaborazione con Vogue Italia una sfilata in alta quota (vedi notizia a pag. 6)”. (V. Z.)

 

Podcast, filosofia esecutiva e voice first: la sfida di Action Media

Una luce di speranza che giungeva da lontano, attraverso la voce. Era il 27 settembre 1938: con il secondo conflitto mondiale alle porte, Radio Londra arrivava per la prima volta clandestinamente nelle case degli italiani per dire che sognare un mondo libero era ancora possibile.

Ieri, esattamente 80 anni dopo, è stato presentato un progetto che di quella trasmissione riprende lo spirito, in un momento storico in cui gli italiani sembrano aver smarrito nuovamente la fiducia in un domani migliore.

Per dare una risposta a questa sete di valori e facendo leva sulla potenza dell’innovazione del ‘voice first’, il trend mondiale delle tecnologie a comando vocale, arriva il canale podcast ‘Action! Pensiero in Azione’.

Come in quel lontano settembre del 1938, Londra torna a parlare all’Italia questa volta attraverso la voce di Raffaele Tovazzi, filosofo esecutivo, illustre esempio di ‘Made in Italy’ da esportazione, nonché cittadino londinese.

Raffaele Tovazzi_ph Giulia Adami

Il progetto, presentato a Milano, prende corpo da un’intuizione dello stesso Tovazzi e di Manuela Ronchi, Ceo e Managing Director di Action Agency, agenzia milanese di brand positioning ed eventi.

Ma chi è il filosofo esecutivo? Si tratta di un pensatore fuori dal coro in grado di aiutare i manager ad acquisire nuove prospettive di business, guardando oltre il ‘pensiero prevalente’, ovvero quella serie di assunti alla base della formazione di un manager che rischia spesso di rappresentare il limite alla sua stessa affermazione sul mercato.

Tovazzi introduce nel nostro Paese questa figura che si sta affermando nel mondo. Un numero crescente di aziende, infatti, si sta rivolgendo a questa nuova professionalità, che aiuta a materializzare la vision aziendale.

Proprio la filosofia esecutiva di Tovazzi è al centro della prima striscia quotidiana di ‘Action! Pensiero in Azione’, intitolata ‘Il Buongiorno di Londra’. Un boost mattutino, un vero e proprio caffè energizzante per affrontare la giornata con la giusta carica e uscire vincitori nelle piccole e grandi sfide di ogni giorno.

Una pillola di un minuto e mezzo, disponibile su Spotify e su tutte le principali piattaforme podcast, che, partendo da spunti filosofici, offre dritte pratiche per non subire la giornata, ma viverla da protagonista.

“Ogni giorno – ha detto Tovazzi – lancerò una sfida agli ascoltatori, li inviterò in modo concreto a essere elementi del cambiamento nel mondo, a ritrovare fiducia in se stessi e nel futuro”.

Questo sarà il primo di una serie di format innovativi, disponibili solo su podcast, che accompagneranno più momenti della giornata e che verranno presentati nei prossimi mesi. Nasce così uno spazio aperto che è stato studiato per dare voce anche alle aziende e ai loro talenti.

“Abbiamo a disposizione un linguaggio nuovo per fare storytelling”, spiega Manuela Ronchi, alfiere di questa iniziativa che vede nell’audio il futuro della comunicazione, grazie alla diffusione degli smart speaker.

In tale scenario il podcasting si candida a diventare il vero media di riferimento. Non a caso, insieme al lancio di ‘Action! Pensiero in Azione’, è arrivato l’annuncio della nascita della media company londinese Action Media LTD.

“Oltre a Raffaele Tovazzi, che ho avuto la fortuna di scoprire personalmente, in questa nuova avventura mi accompagnerà anche Demetrio Albertini, già mio socio in DEMA4”, ha raccontato ieri Manuela Ronchi.

“Le potenzialità del podcast, la figura del filosofo esecutivo e il voice first sono i tre elementi su cui si basa il progetto, mettiamo insieme il potere di tre linguaggi per creare un nuovo media, con la consapevolezza che nei momenti storici in cui l’umanità si trova ad affrontare grandi problemi la cosa più importante è il pensiero, anche in un mondo come il nostro, dominato dalla tecnologia”, ha concluso l’imprenditrice.

 

Gruppo Hera apre una gara da 1,5 milioni per agenzia e centro media

Gruppo Hera, multiutility nazionale con sede a Bologna, operativa principalmente nei settori ambiente (gestione rifiuti), idrico (acquedotto, fognature e depurazione) ed energia (distribuzione e vendita di energia elettrica, gas e servizi energia), ha pubblicato un bando di gara per l’affidamento di servizi di esecuzione e produzione di attività pubblicitarie.

L’appalto è suddiviso in due lotti. Il lotto 1, per un valore di 1.200.000 Iva esclusa, ha per oggetto servizi di ideazione, esecuzione e produzione di campagne ATL (online e offline) e BTL, nonché ideazione soggetti, eventi ed altre prestazioni similari in ambito comunicazione. Il lotto 2 si riferisce ai servizi relativi ad attività di centro media aventi a oggetto la pianificazione della pubblicità sui vari mezzi di comunicazione (carta stampata, televisione, radio, internet), la prenotazione degli spazi pubblicitari e di negoziazione del prezzo di acquisto degli stessi con gli editori e i concessionari, la gestione delle attività di natura amministrativa tra committente, editori e concessionari, la condivisione periodica con la committente dei dati relativi all’andamento di mercato dei singoli media e agli investimenti degli altri player di mercato, nell’ambito del settore Utility. Il valore del lotto 2 è di 280.000 Iva esclusa. La durata del contratto di appalto è di 24 mesi.

Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato al 30 ottobre 2018. Ulteriori informazioni sono disponibili su gruppohera.it/fornitori/bandi.

Gruppo Hera conta quasi 9.000 dipendenti che soddisfano i bisogni di 4,4 milioni di cittadini in circa 350 comuni dell’Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Toscana e Veneto.

 

Casta Diva Events, G2 e MeTe danno vita a District, società da 18 milioni di euro

La nuova società sarà partecipata al 51% da Casta Diva Group SpA e al 49% dalla Newco e potrà contare su un fatturato di circa 18 milioni di euro

Casta Diva Group ha annunciato la sottoscrizione di un accordo vincolante con Matteo Valcelli, azionista di riferimento di G.2 Eventi Srl (G2) e procuratore dei soci di MeTe Travel and Events Srl (MeTe), per la costituzione di District srl, in cui Casta Diva Group SpA conferirà il 100% di Casta Diva Events Srl (CDE) e Valcelli, attraverso una Newco (Newco), appositamente costituita e controllata, e già conferitaria delle partecipazioni totalitarie in G2 e MeTe, conferirà il 100% di queste ultime società.

Al termine dell’operazione, previsto entro novembre 2018, District srl sarà partecipata al 51% da Casta Diva Group SpA e al 49% dalla Newco, in funzione del valore di conferimento delle società CDE, da parte di CDG, e G2 e MeTe, da parte della Newco, nonché dell’aumento di capitale sottoscritto, dalle parti, attraverso compensazione dei rispettivi crediti da cessione delle partecipazioni a District srl ed eventuali conguagli in denaro.

Casta Diva Group e Matteo Valcelli avranno un lock-up di 24 mesi; per Valcelli è previsto inoltre un patto di non concorrenza di 2 anni.

L‘eventuale vendita di azioni sarà soggetta al gradimento degli altri soci. La governance di District sarà affidata a un consiglio di amministrazione di 3 persone – 2 nominate dalla Newco e 1 da CDG – e sarà così composto: Matteo Valcelli, Presidente; Ernesto de Pellegrini, Consigliere; Francesco Merone, Consigliere.

L’accordo prevede inoltre clausole di call a favore dei CDG sulla totalità delle quote di District, di drag-along a favore di CDG e di way-out a favore di Valcelli dal 2022 da esercitarsi mediante conversione in quote del soggetto controllante CDG ovvero da regolarsi in denaro.G.2 Eventi e MeTe Travel and Events registrano complessivamente un valore della produzione di oltre euro 12 milioni. CDE fattura complessivamente oltre euro 5 milioni.

Andrea De Micheli e Luca Oddo, rispettivamente Chairman e Ceo di Casta Diva Group, commentano: “Questa operazione rappresenta una delle più significative degli ultimi anni nel mercato degli eventi in Italia. Segna l’unione tra società perfettamente complementari per clienti, competenze e servizi. La forte creatività di Casta Diva e le occasioni di business che nascono dalla gestione di Blue Note e Blue Note Off, si innestano sulla forte competenza nell’organizzazione di grandi eventi, nella logistica, nella gestione di viaggi incentive e non, e nella creazione di corsi di formazione che G2 e MeTe hanno accumulato negli anni. Ogni componente di questa unione potrà proporre ai propri clienti altri servizi e contiamo che in questo contesto si crei una sinergia vincente, anche a livello internazionale. Abbiamo inoltre percepito una piena condivisione di progetti e obiettivi tra noi e i partner di G2 e MeTe, Matteo Valcelli ed Ernesto de Pellegrini. District potrà contare su un fatturato di circa 18 milioni di euro che la porrebbe tra le primissime agenzie in Italia, ma le sinergie che abbiamo in mente miglioreranno ulteriormente questo risultato. Proseguiamo con la crescita per M&A che rappresenta la linea guida strategica principale del Piano Industriale 2018-2020 approvato il 21 giugno 2018”.

Matteo Valcelli, presidente di G.2 Eventi ed Ernesto de Pellegrini, Amministratore Delegato di MeTe Travel and Events, aggiungono: “Dopo 20 anni di azienda abbiamo ora la possibilità di consolidare la nostra esperienza all’interno di un gruppo molto più articolato, dando vita nello stesso tempo a una nuova avventura nel campo degli eventi, unica nel suo genere. Si tratta a nostro avviso di un’operazione molto importante e siamo felici di esserne protagonisti e di poter dare il nostro contributo alla definizione di un nuovo scenario nel nostro settore, non solo in Italia, ma anche all’estero”.


I risultati del primo semestre di Casta Diva Group

Il Cda di Casta Diva Group ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2018. Il Valore della Produzione è pari a euro 10,8 milioni (realizzato per il 43% all’estero), in diminuzione rispetto a euro 12,3 milioni al 30 giugno 2017 anche per effetto di fattori esogeni legati all’andamento del tasso di cambio della lira turca e del pesos argentino che hanno impattato sulle performance delle controllate CDP Turchia e CDP Argentina (società che, al netto dell’effetto del tasso di cambio hanno registrato un fatturato in crescita del 20%).

Il fatturato è pari a euro 9,9 milioni in diminuzione rispetto a euro 14,2 milioni al 30 giugno 2017, così suddiviso per area di business: Advertising production euro 6,3 milioni (euro 8,7 milioni al 30 giugno 2017); Eventi euro 2,2 milioni (euro 3,6 milioni al 30 giugno 2017); Entertainment euro 1,4 milioni (euro 1,9 milioni al 30 giugno 2017).

L’Ebitda è pari a euro 0,06 milioni, in diminuzione rispetto a euro 0,7 milioni al 30 giugno 2017.

L’EBITDA adjusted è pari a euro 0,8 milioni, pari al 7,40% del valore della produzione, in forte crescita rispetto al 5,5% del 30 giugno 2017.

L’Ebitda adjusted è calcolato al lordo di costi non ricorrenti pari a euro 747 migliaia; tali costi sono riferibili a: bonus straordinario, conferito al management nazionale e internazionale il 10 gennaio 2018 (euro 240 migliaia); costi non ricorrenti in favore di un dipendente aziendale di Casta Diva Events (euro 50 migliaia); costi sostenuti da Casta Diva Events per la partecipazione a una gara nel settore della Pubblica Amministrazione che si è conclusa in maniera negativa in seguito a un contenzioso (euro 330 migliaia); spese legali e amministrative per un contenzioso legale conclusosi favorevolmente (euro 142 migliaia).

La posizione finanziaria netta è pari a euro 1,9 milioni; la variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (euro -1,8 milioni) è dovuta soprattutto all’incremento del CCN, all’attività di M&A e di investimento che la società sta realizzando come indicato nel piano Industriale 2018-2020. Il patrimonio netto di pertinenza è pari a euro 6,8 milioni, rispetto a euro 7,9 milioni al 31 dicembre 2017.

 

Sergio Rossi punta sull’e-commerce globale con Salesforce di Diana Corp

L’agenzia ha progettato la nuova piattaforma online del brand fashion potendo anche usufruire della solidità di Salesforce Commerce Cloud, piattaforma cloud-based leader nel settore di cui Diana E-Commerce Corporation è partner ufficiale per l’area Southern Europe.

“Abbiamo scelto Diana Corp per il suo grande dinamismo e l’innovativa visione tecnologica, che ci hanno permesso di prendere una decisione importante per la nostra digital transformation, da sempre obbiettivo prioritario nella nostra strategia a lungo termine – afferma Riccardo Sciutto, Ceo Sergio Rossi – . Ritengo che Salesforce Commerce Cloud gestito da Diana Corp sia la soluzione migliore al momento per crescere più velocemente a livello globale. A due anni dal rilancio del nostro brand iconico è il momento di apportare la nostra visione innovativa all’online, dove Sergio Rossi può esprimere tutte le sue potenzialità, grazie a una nuova piattaforma guidata da un partner che soddisfa al meglio e con rapidità le nostre esigenze di espansione globale”.

Il nuovo e-store sergiorossi.com è stato sviluppato in ottica omnichannel. Offre al cliente servizi come pickup e return in store, ma anche una funzionalità ‘ship from store’ che permette al brand di offrire un livello di servizio ancora più alto.

Nei prossimi mesi, infatti, in Giappone Sergio Rossi potrà spedire dai propri punti vendita quello che è stato ordinato online dai clienti giapponesi. Non solo, grazie alla collaborazione con Diana e la startup inglese Platforme, è già possibile personalizzare la propria calzatura e riceverla a casa nel giro di poche settimane.

La gestione dei contenuti del sito è realizzata attraverso Live Story, che debutta come CMS ottimizzato per Salesforce Commerce Cloud.

La piattaforma di editorial commerce, nata per portare nell’e-commerce la novità e la freschezza dei social network, non smette di evolvere: dopo l’image recognition e la possibilità di trasmettere live gli eventi, con questo progetto Live Story diventa a tutti gli effetti un content management system leggero e flessibile.

 

La radio fa sistema: adv a +18,2% in agosto, primi 8 mesi a +6,3%

Presentata ieri la campagna di FCP-Assoradio ‘Laradiorende’ per promuovere gli investimenti sul mezzo

Il fatturato della radio è in crescita costante dal 2014, ma la quota degli investimenti pubblicitari complessivi destinati al mezzo è ancora ferma al 6%.

Per promuovere sempre più la radio come mezzo efficace per la comunicazione delle aziende, dal 15 agosto alla metà di settembre è andata on air la campagna dal titolo ‘Laradiorende!’, iniziativa nata dalle concessionarie aderenti a FCP-Assoradio: FONO.VI.PI, Manzoni, Mediamond, Open Space, Rai Pubblicità, RDS Advertising, System24, Teamradio. Punto di forza della radio è infatti anche la capacità di fare sistema, sia a livello di editori sia di concessionarie.

“L’obiettivo della campagna è quello di aumentare il numero degli inserzionisti che scelgono la radio per le loro campagne di comunicazione – spiega Fausto Amorese, presidente di FCP-Assoradio -. Nel 2017 i clienti che hanno pianificato il mezzo sono stati 1.200, ma riteniamo che siano ancora pochi. In ogni caso da gennaio ad agosto 2018 gli inserzionisti sono cresciuti del 7%”.

In crescita, nello stesso periodo, anche la raccolta pubblicitaria rilevata dall’Osservatorio FCP-Assoradio: +18,2% nel solo mese di agosto (grazie a settori come tempo libero, bevande, alcolici e media/editoria, vedi il debutto di DAZN), con un progressivo nei primi otto mesi dell’anno del 6,3%.

“La radio, inoltre, è in grado di raggiungere il suo target anche in esterna: nel 2017 sono state ben 300 le giornate di eventi live organizzate dalle emittenti nazionali, per un totale di 8 milioni di contatti: significa che l’8% della popolazione italiana ha partecipato a un evento ‘live’ organizzato da un radio”, continua Amorese.

 

 

La creatività e la produzione della campagna ‘Laradiorende’ sono a cura di Trip Multimedia Group, Square e di altre sigle del gruppo xG Publishing di Paolo Monesi, che ha vinto una consultazione a cui hanno partecipato 6 agenzie.

Articolata su 8 soggetti radio e un video explainer, l’iniziativa ha voluto ribadire le caratteristiche di un mezzo che non smette di stupire per efficacia, vitalità e adattabilità. Un minisito organizzato in sezioni dedicate (laradiorende.it) ha approfondito i 10 perché la radio sia per le aziende un reale motore di crescita, fornendo una serie di dati e ricerche su come renda

“Efficaci, Interessanti, Precisi, Seguiti, Famosi, Desiderati, Vicini, Convincenti, Creativi” i prodotti che la utilizzano come veicolo pubblicitario.

Sul sito anche la sezione dello streaming, dedicata all’ascolto digitale di tutte le emittenti delle Concessionarie. La campagna si è proposta di fare informazione e formazione tanto attraverso la suggestione e l’emozione quanto attraverso dati concreti: su ROI, target, audience, modalità di ascolto, percezione del mezzo, complementarietà con gli altri mezzi.

Dati mutuati da indagini promosse dalle stesse concessionarie che hanno aderito alla campagna, come la ricerca RadioCompass, realizzata da Mindshare con il coordinamento di FCP-Assoradio e la cui quarta edizione è prevista a inizio 2019: il 23 gennaio a Milano, presso la sede del Sole 24 Ore, e il 25 gennaio a Roma, presso lo Spazio Novecento. Un secondo flight della campagna ‘Laradiorende’ sarà on air da fine dicembre a fine gennaio, proprio in concomitanza della nuova edizione di RadioCompass.

 

La Verità su Panorama: verso una chiusura dell’accordo

La Verità, il quotidiano fondato e diretto da Maurizio Belpietro nato nel settembre del 2010, ha inviato a Mondadori un’offerta irrevocabile finalizzata all’acquisizione del ramo d’azienda relativo a Panorama e al suo sito web.

Il Consiglio d’amministrazione della casa editrice di Segrate ha analizzato la proposta di acquisto del magazine e in seguito ha dato mandato al management di procedere nella direzione di una definizione dell’accordo. Ricordiamo che lo stesso Belpietro aveva diretto tra il 2007 e il 2009 lo storico settimanale di attualità, politica, società ed economia.

Questa operazione si inserisce in modo coerente nelle stretegie portate avanti negli ultimi anni da parte di Mondadori. Il Gruppo, infatti, si è mosso nella direzione di un ribilanciamento del proprio core business in favore dell’area libri, in particolare con l’acquisizione di Rizzoli, e di un consolidamento dell’offerta dei periodici che è andata a focalizzarsi sui brand più forti e con una maggiore redditività.

 

VML e Y&R: la fusione è ufficiale. Nasce VMLY&R

È giunta ieri l’ufficializzazione della notizia della fusione nel gruppo WPP tra VML e Y&R, anticipata nei giorni scorsi dalla stampa internazionale: nasce così la nuova agenzia VMLY&R, che unisce i due marchi per dare ai clienti un’offerta che integra completamente digital e creatività su scala globale.

La proposta di VMLY&R combinerà brand experience e brand advertising, prendendo le expertise complementari di VML e Y&R per portare valore ai clienti. La nuova agenzia sarà guidata dal global chief executive officer Jon Cook, attualmente global ceo di VML, che riporterà direttamente a Mark Read, ceo di WPP.

David Sable, ex global ceo di Y&R, sarà non-executive chairman, in attesa di assumere un nuovo ruolo all’interno di WPP.

Mark Read ha dichiarato: “VML e Y&R hanno potenzialità distinte e complementari che spaziano dalla creatività alla tecnologia insieme a data service, che la rendono una coppia perfetta. È un passo importante nella costruzione di una nuova, più semplice WPP, che offre ai clienti un’offerta pienamente integrata e un accesso facile al nostro patrimonio di talenti e risorse”.

VMLY&R sarà un’agenzia con oltre 7.000 persone e uno dei principali brandi WPP. Sarà pienamente operativa dall’inizio del 2019. In Italia il cambiamento non provocherà particolari scossoni in quanto VML già operava come divisione di Y&R con lo stesso management.

 

Rai, Marcello Foa eletto presidente. “Sarò garante del pluralismo”

Dopo quasi due mesi dalla prima bocciatura, Marcello Foa è diventato presidente Rai. Ieri sera la Commissione Vigilanza è tornata a votare trovando i numeri necessari alla sua nomina ottenendo i 2/3 dei voti, quorum che non era stato raggiunto lo scorso 1 agosto. Dopo l’elezione di Foa, si apre la partita delle nomine di direttori di rete e dei tg.

Secondo indiscrezioni, i due partiti di maggioranza dovrebbero adottare criteri di bilanciamento, con direttore di rete dei M5S e tg della Lega, e viceversa.

Le prime nomine dovrebbero arrivare già all’inizio della prossima settimana, quando il Cda potrebbe tornare a riunirsi. In realtà, il consiglio di amministrazione verrà riconvocato già entro domani, per prendere atto del voto della Vigilanza, ma le nomine verrebbero affrontate nella riunione successiva, lunedì o martedì prossimi.

Allievo di Indro Montanelli, Foa è stato per molti anni caporedattore Esteri e inviato speciale del Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi, che ha lasciato nel 2011, ed è stato collaboratore dall’Italia della BBC Radio.

Sette anni fa, infatti, il neo-presidente della tv di Stato è diventato prima direttore generale e poi anche ad del Gruppo Corriere del Ticino che possiede il quotidiano omonimo, il canale tv Teleticino, Radio 3i, il sito ticinonews.it e la concessionaria mediaTI marketing.

“Sarò garante del pluralismo politico, culturale e religioso e dell’indipendenza dell’informazione, consapevole della missione culturale della Rai – ha dichiarato Foa ieri nel corso dell’audizione in Commissione Vigilanza -. La sfida è di fare fronte alla concorrenza dei colossi internazionali, di accelerare l’alfabetizzazione digitale del Paese recuperando il terreno perso sul web e di coinvolgere il pubblico più giovane”.

 

RCS lancia il nuovo Io Donna con il +120% di ricavi e la campagna di Hi!

Da sabato 29 settembre in edicola e in digital edition con Corriere della Sera il nuovo settimanale che punta su moda, bellezza, attualità, viaggi, cultura. Da ottobre si rinnova anche iodonna.it

Sabato 29 settembre in edicola il nuovo Io Donna, il settimanale femminile del Corriere della Sera diretto da Danda Santini.

Formato più grande e carta più sofisticata esaltano le immagini e l’impianto grafico: dalla nuova testata con la ‘i’ minuscola (come alle origini) al nuovo carattere tipografico, morbido e aggraziato, creato appositamente per la testata, alla palette di colori che danno il ritmo al giornale. Le pagine scorrono fluide tra moda, bellezza, rubriche, attualità, in equilibrio tra ricchezza di contenuti e ispirazioni immediate.

“La nostra è una lettrice colta, impegnata e generosamente al centro di un clan familiare con partner e figli. Attenta a ciò che la circonda, ma spesso con i minuti contati – Santini -. Il nuovo Io Donna è un dialogo contemporaneo sui grandi temi femminili, che sono poi i temi di tutti. Moda, stile, bellezza, casa, cultura, tempo libero, viaggi, attualità: una pausa di puro piacere, ricca di informazioni, intrattenimento e ispirazioni”.

Nel nuovo Io Donna, la moda torna a essere protagonista, anche in copertina. Servizi fotografici, informazioni e tendenze, con uno sguardo particolare al mondo degli accessori.

Focus sulla bellezza, dalla beauty routine al fitness, dall’alimentazione alla salute. Grande spazio è riservato all’attualità e ai grandi temi femminili, quelli che fanno discutere ancora oggi nel mondo.

Danda Santini

Interviste, inchieste e approfondimenti trattati con la qualità dai giornalisti del settimanale e con l’autorevolezza delle firme del Corriere della Sera, tra cui Barbara Stefanelli, Antonella Baccaro, Angela Frenda, Fiorenza Sarzanini, Aldo Cazzullo, Paolo Conti, Aldo Grasso, Tommaso Labate, Paolo Mereghetti. E poi: lavoro e carriera, le ispirazioni della settimana, che aprono il giornale, i viaggi, la cultura, con nuove rubriche, recensioni e interviste interamente dedicate al mondo dei libri e, ancora, tante idee nelle pagine riservate alla cucina e alla tavola, alla casa e al verde. Un dialogo settimanale che inizia sulla carta e si rinnova ogni giorno sul sito iodonna.it che, da ottobre, sarà ancora più ricco, colorato, fluido e con una rinnovata veste grafica.

“Il mondo delle donne riveste da sempre particolare rilevanza per il Corriere della Sera – spiega Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera -. Un universo che il giornale segue con attenzione e che Danda Santini ha colto e rappresentato al meglio nel nuovo Io Donna. Un percorso in cui crediamo e che proseguiremo ogni settimana anche attraverso i contribuiti delle nostre firme”.

“Il nuovo Io Donna è il femminile, nella sua concezione più alta – dichiara Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup -. Corriere della Sera, con il ‘Tempo delle Donne’, il blog La27maOra e Io Donna, è un unicum nel panorama italiano e, insieme al mensile Amica, un punto di riferimento sia per le lettrici che per gli inserzionisti grazie alla capacità di proporre contenuti dallo stile sempre unico e sorprendente”.

“Il nuovo Io Donna si impone come mezzo imprescindibile per chiunque voglia dialogare con il target femminile in un contesto editoriale altamente qualificato – aggiunge Raimondo Zanaboni, direttore generale di RCS Pubblicità -. Una comunicazione distintiva, che i brand di alta gamma hanno subito fatto propria, generando il +120% di ricavi sul numero in edicola il 29 settembre”.

A sostegno del lancio, è on air la campagna di comunicazione, dal claim ‘iO Donna, il FEMMINILE STRAORDINARIO’, firmata da Hi! Comunicazione e pianificata su tutti i mezzi RCS, on air su Radio Italia e RTL 102.5 e sui canali televisivi Rai, Mediaset, La7.

 

Viacom Pubblicità & Brand Solutions chiude l’anno fiscale con fatturato a +36%

La raccolta dell’area kids sale del 13%, mentre quella dei canali rivolti al target adulti del 48%. Molto bene Paramount Channel a +13%. Il direttore generale Paolo Romano: “Il nostro portfolio cresce per ascolti e intercetta i target pubblicitari più importanti, ma il mercato non ci riconosce ancora il giusto power ratio”

Viacom Pubblicità & Brand Solutions si appresta a chiudere l’anno fiscale il prossimo 30 settembre con una crescita del fatturato del 36% (a perimetro non omogeneo).

In particolare, la raccolta pubblicitaria dei canali Kids aumenta del 13%, mentre quella dei canali a target Adulti del 48%, con un bel risultato commerciale di Paramount Channel che registra un +13% di raccolta a meno di tre anni dal debutto sul mercato italiano, avvenuto il 27 febbraio 2016. In crescita, nel fiscal year, anche i clienti attivi: sono 500 e in aumento del 30%.

A fare il punto sui risultati della concessionaria, il cui portfolio è oggi composto da 14 canali (8 sul free to air e 6 su Sky), è il direttore generale Paolo Romano, che commenta: “Abbiamo raggiunto risultati molto importanti grazie soprattutto alla qualità della nostra offerta e alla capacità di intercettare i target pubblicitari più importanti per il mercato su specifiche aree, come i kids, gli adulti 25-54 e i Millennials. Nonostante questo il mercato non ci riconosce ancora il giusto ‘power ratio’ (ovvero il rapporto tra la quota di share controllata e i ricavi pubblicitari, ndr). Per alcuni canali ci avviciniamo al 100, per altri siamo ancora distanti. L’obiettivo per il prossimo anno fiscale è proprio quello di essere valorizzati maggiormente dagli investitori pubblicitari, al pari di altre concessionarie”.

Nell’ultimo anno il portafoglio di Viacom Pubblicità & Brand Solutions è cresciuto e oggi rappresenta, oltre ai canali editi da Viacom (presente sul free to air con Paramount, Spike e VH1; su Sky con Mtv, Comedy Central, Nickelodeon, TeenNick, Nick JR), anche quelli dei seguenti editori terzi: Super! (canale 47, in joint venture con De Agostini Editore), Pop (45) e CineSony (55) di Sony Pictures Television Networks, DeeJayTv (69 del dtt), Radio Italia Tv (70) e Radio Italia Rap (canale 726 di Sky).

Fino a luglio del 2018 era in portafoglio anche Food Network (canale 33 del dtt, poi acquisito da Discovery). Analizzando più nel dettaglio la performance dell’anno, Romano spiega: “L’area Kids&Family, la cui raccolta complessivamente cresce del 13% rispetto all’anno fiscale 2017, va molto bene anche per ascolti: i canali in totale registrano una share dell’11% (con la new entry Pop rilevata solo per 5 mesi), con una crescita del 23% in share rispetto allo scorso anno. Oggi siamo la seconda concessionaria del settore, con una quota di mercato del 28% degli ascolti di tutta l’offerta kids in Italia (dopo Publitalia, ndr). Per quanto riguarda l’offerta Adulti, l’insieme dei nostri brand cresce del 48% in raccolta rispetto all’anno fiscale 2017, con in particolare Paramount Channel in crescita del 13%. Quanto agli ascolti, si tratta del comparto che ha visto la crescita più forte: solo nel mese di settembre è cresciuto del 42% in share rispetto a settembre 2017. Nel complesso ormai ha raggiunto un totale ascolto del 2,5% di share”.

Infine l’area Young&Music, che coinvolge il target Millennials con un portfolio di 3 brand sul FTA (Radio ItaliaTv, DeeJayTv, VH1) e con l’offerta Mtv in esclusiva su Sky.

“Mtv è un brand che vive anche e soprattutto al di fuori degli schermi tv, con oltre 5 milioni di utenti tra sito e social”, osserva Romano.

Proprio in virtù del forte seguito ‘digital’ di Mtv, è in arrivo il nuovo progetto di branded content ‘Brain Back Home’ veicolato da fine ottobre sul sito mtv.it e sui canali social del canale: si tratta di un format in 7 puntate, online dal 1° ottobre per 5 settimane, in cui sei ragazzi – dopo aver fatto esperienza all’estero – saranno aiutati a sviluppare il loro progetto imprenditoriale in Italia. Due le aziende partner: Perfetti e Personal Book.

“La divisione Brand Solutions è in crescita e oggi vale il 13% del fatturato complessivo della concessionaria”, continua il direttore generale.

Buoni anche i risultati degli eventi organizzati, tra questi il Nickelodeon Slime Fest a Mirabilandia (giugno 2018), Storytellers su VH1 (in onda anche su Mtv e sugli altri canali free) con Niccolò Fabi (novembre 2017), Jovanotti (luglio 2018) e a breve Elisa (19 novembre in apertura della Milano Music Week).

 

 

Continuano poi le partnership, come quella con la Jova tv di Jovanotti e con la Fondazione Cariplo che, recentemente, ha dato vita al progetto L’involontario. Sul fronte dell’offerta Addressable Tv, la concessionaria ha siglato un accordo con Smart Clip sul digitale terrestre: tra i clienti principali Ferrero e Toyota.

Proseguono poi gli incontri di ViacomLab indirizzati a partner e a clienti “in cui presentiamo le ricerche internazionali e italiane sviluppate dai nostri esperti e dedicate ai nostri mondi di riferimento: kids (aprile), teen (settembre), mentre a breve parleremo di experience economy (a novembre durante la Music Week)”.

“Non dimentichiamo – conclude Romano – di investire sul capitale umano. La concessionaria conta oggi oltre 70 persone, con la prima linea composta da Micaela Lodrini, responsabile area Brand Solutions, Michele Strazzera, responsabile area operations e sales development, Stefano Tenca, direttore commerciale agenzie e centri media, Andrea D’Alonzo, direttore commerciale area nord, Gianluca Stivali, direttore commerciale area centro-sud”.

 

Conto alla rovescia per il World Sport Tourism Show

Nella giornata di ieri a Milano in Regione Lombardia, a 48 ore dal taglio del nastro inaugurale, WST-Show, Fiera del Turismo Sportivo e Accessibile si è presentata ai media illustrando le novità last minute che renderanno ancora più coinvolgente l’esordio della manifestazione.

L’appuntamento con la prima Fiera del Turismo Sportivo e Accessibile sarà da domani al 30 settembre nei padiglioni di Malpensa Fiere a Busto Arsizio (Varese).

WST-Show e’ il punto d’incontro naturale per un modello di vita sano per tutti anche lontano da casa: praticare il proprio sport preferito in vacanza in qualunque stagione, libera l’immenso potenziale turistico italiano di qualità con tutto il suo indotto che cresce economicamente e crea opportunità.

La rassegna, organizzata da T.w.i.s e Stevents col sostegno della Regione Lombardia, prevede un programma ininterrotto di eventi, seminari e gare, mixando l’industria dell’ospitalità con le sue ricche e variegate proposte, la scoperta di impianti e aree sportive diffuse ovunque, i test su abbigliamento e componentistica, i più aggiornati percorsi di preparazione e i migliori centri di benessere specializzati.

Includendo tutti: la Giornata nazionale dello Sport Paralimpico di venerdì 28 è gioia nella gioia che si specchia nel sorriso sano di chi gareggia senza barriere. Aggiornamenti costanti sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale: wst-show.com.

 

PwC E&M Outlook, advertising a 9,8 miliardi di euro in Italia nel 2022

Il Mobile Internet Adv raggiungerà 2,2 miliardi di euro, l’Internet Video Adv varrà il 46,6%. Nel 2022 il mercato E&M raggiungerà i 41 miliardi (CAGR +4,5% sul 2017) con tv e internet che guideranno i ricavi (69,5%)

Il mercato italiano dei Media e dell’Intrattenimento (E&M) è cresciuto del 3,8% nel 2017, con ricavi in crescita da 31,6 miliardi di euro nel 2016 a 32,8 miliardi di euro nel 2017.

La Realtà Virtuale (VR), insieme alla crescita dei ricavi di Internet, farà prosperare il mercato fino ad arrivare a un CAGR (Compound Annual Growth Rate) del 4,5% nel 2022, quando ammonterà a 41,0 miliardi di euro, che, nell’Europa Occidentale, pone l’Italia al secondo posto dietro la sola Grecia in termini di velocità di crescita.

Sono questi i risultati del rapporto di PwC Entertainment & Media Outlook Italy 2018-2022 presentato ieri a Milano che rappresenta un’analisi complessiva circa l’evoluzione della spesa nel settore, basata sui dati storici dei precedenti 5 anni e sulle previsioni per il quinquennio successivo.

L’edizione 2018 raccoglie le previsioni al 2022 dei principali segmenti: libri, business-to-business, cinema, data consumption, accesso a Internet, pubblicità online, video online, periodici, musica, radio e podcasts, quotidiani, pubblicità out-of-home, Tv tradizionale e home video, pubblicità televisiva, videogames ed e-sports e realtà virtuale.

La pubblicità televisiva rimane il segmento leader in termini di fatturato anche nel 2017, ma si prevede un sorpasso della stessa nel 2019 da parte dell’internet advertising. I ricavi pubblicitari da internet, infatti, crescendo a un CAGR del 9,7%, raggiungeranno i 4,2 miliardi di euro nel 2022.

“Nonostante il sorpasso, la tv continuerà a rappresentare nel 2022 il 35,3% del mercato pubblicitario, grazie anche all’attrattività dei contenuti sportivi in diretta che resta un obiettivo premium per tutti gli inserzionisti. I dati dei Mondiali 2018 lo dimostrano”, afferma Andrea Samaja, PwC Italian TMT Leader.

All’interno del mercato dell’Internet access, i dispositivi mobili saranno quelli che più contribuiranno alla crescita, anche se il settore fisso è diventato più competitivo, grazie all’introduzione della rete di accesso di prossima generazione (NGAN) di Open Fiber e all’espansione di TIM in risposta. Il mercato televisivo tradizionale in Italia crescerà durante tutto il periodo di previsione, con ricavi in crescita a un CAGR del 0,9%, passando da 5,2 miliardi di euro nel 2017 a 5,4 miliardi di euro nel 2022.

Nel 2018, il mercato SVOD italiano sorpasserà il mercato fisico dell’home video, data la crescente diffusione dei servizi OTT e on demand. Per quanto riguarda la pubblicità, i contenuti live rimangono particolarmente redditizi per il mercato e l’acquisizione dei diritti sportivi continua a essere un modello di business strategico per le grandi emittenti italiane.

“Il modello di business tradizionale tipico degli operatori tv, nel quale il vantaggio competitivo era determinato principalmente dall’offerta di contenuti, sta andando sgretolandosi, lasciando il posto a nuove piattaforme digitali che mirano a offrire una customer experience migliore e innovativa, facendo leva sulla tecnologia o più precisamente sul mondo dei dati da affiancare ai contenuti core”, commenta Samaja.

Il settore dei periodici continuerà a calare nei prossimi 5 anni, sebbene a un tasso più contenuto rispetto agli anni precedenti. Gli editori hanno lavorato duramente per catturare i lettori, sperando di coinvolgerli con eventi e modalità di interazione online.

I ricavi dell’area consumer si contrarranno a un CAGR pari a -1,5% durante il periodo di previsione, da 1,6 miliardi di euro nel 2017 a 1,5 miliardi di euro nel 2022. Mentre la parte dei periodici trade sarà l’unica a registrare una piccola crescita.

L’Italia rimarrà il quarto più grande mercato nel campo della pubblicazione di notizie dell’Europa occidentale fino al 2022. Questo nonostante l’Italia occupi la penultima posizione in Europa in merito al numero di persone che usano il web per leggere le notizie, un fattore che per altro contribuirà all’annuale declino durante il periodo di previsione, dal momento che la componente digital del settore non riuscirà a contrastare il declino della stampa.

Con un CAGR pari al 4,2% l’OOH crescerà fino a raggiungere i 216 milioni di euro nel 2022. Il segmento crescerà in modo significativamente più veloce dell’economia italiana durante tutto il periodo di previsione grazie, in larga parte, ai vantaggi ricavati dal crescente uso del OOH digitale (DOOH), che offre una potente combinazione di maggiore qualità, dinamicità, un targeting più preciso e una misurazione più puntuale dell’esperienza pubblicitaria. Il mercato dei podcast italiano sta crescendo rapidamente e si prevede ci saranno 21 milioni di ascoltatori mensili in Italia nel 2022.

Per quanto riguarda la musica, lo scorso anno circa la metà degli utenti di internet italiani hanno ascoltato legalmente musica attraverso un servizio di streaming, contribuendo così alla crescita di questo segmento.

Nel campo della radio, i ricavi hanno raggiunto i 503 milioni di euro nel 2017 e continueranno a crescere di anno in anno fino al 2022, quando arriveranno a essere pari a 590 milioni.

Per quanto riguarda le stime 2022 sulle altre categorie valutate, nel segmento Books gli e-book aumenteranno la loro quota, i ricavi delle fiere vedranno la crescita più rapida del segmento B2B con un CAGR pari al 2,5%, sul Cinema ci sono segnali di ottimismo, nei Videogiochi gli e-sports che valevano nel 2017 2,9 milioni raggiungeranno i 10,1 milioni (CAGR del 27,9).