MEDIA

Mediaset si aggiudica in esclusiva i diritti di Russia 2018


22.12.2017
Pier Silvio Berlusconi

È arrivata ieri pomeriggio l’ufficializzazione da parte del Gruppo Mediaset relativa all’acquisizione in esclusiva dei diritti di tutte le 64 partite dei Mondiali di calcio Russia 2018.

Dopo l’annuncio, a inizio dicembre, che Mediaset Spagna si era assicurata i diritti di trasmissione dell’intera competizione nel Paese iberico con la diretta sulle reti del gruppo, il mercato si attendeva una possibile offerta del Biscione anche in Italia, nonostante l’assenza della nostra Nazionale.

Mediaset offrirà ai suoi telespettatori gratuitamente e in esclusiva l’evento sportivo più importante del 2018, sui canali in chiaro (Canale 5 e Italia 1 in primis): una mossa strategica che potrebbe andare a compensare la perdita, dalla stagione 2018, della Champions League, i cui diritti sono stati acquistati da Sky per il prossimo triennio.

Questa mattina, nella sede di Cologno Monzese, il vp e ad di Mediaset Pier Silvio Berlusconi spiegherà alla stampa i dettagli dell’operazione (di circa 78 milioni di euro) che segna una svolta ‘epocale’, in quanto i Mondiali sono stati da sempre un fiore all’occhiello della Rai, unico broadcaster ad avere i diritti fino al 2002; poi dal 2006 al 2014 l’intero bouquet di partite era stato appannaggio di Sky, con la trasmissione sui canali Rai di tutti gli incontri che vedevano in campo l’Italia e di altri match.

Per trasmettere le partite di Brasile 2014, Rai e Sky sborsarono circa 180 milioni. Senza gli Azzurri, alcuni analisti hanno ipotizzato che le offerte non avrebbero superato gli 80 milioni: l’eliminazione dell’Italia ha messo in atto altri ragionamenti in Rai, con un dg Mario Orfeo abbastanza “cauto” sul da farsi.

A conti fatti: di fronte all’offerta di Mediaset, il servizio pubblico non ha voluto rilanciare e si è buttato sull’acquisto di un match della Champions League 2018-19 da trasmettere il mercoledì sera su Rai 1 (destando la preoccupazione di UsigRai che ieri ha diffuso una nota). Durante i Mondiali con l’Italia, gli ascolti hanno raggiunto picchi di share del 30% in chiaro.

Per quanto riguarda gli introiti pubblicitari, gli ultimi Mondiali avevano portato nelle casse di Rai e Sky rispettivamente circa 70 e 40 milioni di euro. Resta da vedere se il pubblico italiano, tradizionalmente ‘calciofilo’, e se gli investitori pubblicitari sapranno premiare il Biscione, che sarebbe interessato già anche all’edizione successiva di Qatar 2022. (V.Z.)