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Mediaset modifica lo Statuto sociale: il socio di maggioranza sarà più forte in Cda


18.12.2017
Pier Silvio Berlusconi

L’Assemblea di Mediaset, riunitasi in sessione straordinaria lo scorso 15 dicembre ha deliberato la modifica dell’articolo 17 dello Statuto sociale: rideterminate le dimensioni del Consiglio in un range compreso fra 7 e 15 amministratori, introdotta la possibilità per il Consiglio di amministrazione di presentare una propria lista di candidati e riformata la modalità di nomina del Consiglio di amministrazione attraverso la previsione di un sistema cosiddetto ‘a liste bloccate’ in luogo del sistema dei quozienti.

L’assemblea ha inoltre deliberato l’introduzione nello Statuto sociale dell’articolo 8-bis (identificazione degli azionisti) e approvato le modifiche riguardanti gli articoli 19 (modalità di convocazione delle riunioni del Consiglio di amministrazione), 21 (casting vote del presidente delle riunioni consiliari), 22 (cessazione della maggioranza del Consiglio di amministrazione), 24 (nomina Comitato esecutivo) e 28 (Collegio sindacale). La proposta è passata con il sì di Fininvest, il voto contrario della maggioranza dei fondi e l’assenza di Vivendi, che detiene quasi il 30% del Biscione.

Come spiega la nota ufficiale diffusa il 15 dicembre “il nuovo testo dello Statuto sociale sarà reso disponibile sul sito internet della Società nei termini previsti dalla normative vigente applicabile. Il verbale dell’assemblea degli azionisti sarà messo a disposizione del pubblico secondo modalità e termini di legge”.