CREATIVITY

Renault Clio Duel in televisione e sul web con Publicis Italia e OMD


28.11.2017

Con Renault e Clio la seduzione non finisce mai. È il messaggio della campagna firmata Publicis Italia che lancia la nuova Collezione Clio Duel, on air da venerdì 24 novembre.

La storia è quella di un ragazzo in ritardo per un colloquio, che grazie all’Easy Park Assist può cambiarsi d’abito mentre parcheggia, dando vita a un inaspettato e seducente striptease. In occasione del lancio della campagna pubblicitaria, Renault lancia un’operazione del tutto inedita per un brand automotive.

In totale esclusiva, i due attori, protagonisti della storia di seduzione raccontata nello spot tv, vestono due outfit firmati dalla casa di moda Moschino. Chi guarderà lo spot potrà, infatti, acquistare gli outfit direttamente dal divano di casa attraverso Shazam.

Gli spettatori infatti potranno utilizzare Shazam con l’audio dello spot e verranno indirizzati direttamente alla landing page dedicata al progetto renaultclioduel.it dove, oltre ad acquistare gli outfit, potranno scoprire la collezione Clio Duel e prenotare direttamente il test drive dell’auto.

OMD ha curato la strategia di comunicazione a sostegno della campagna Clio Duel che, oltre al flight tv e al progetto con Shazam, prevede un piano integrato digital sui principali siti di news, lifestyle, siti dedicati alle auto, siti dei broadcaster come rai.tv.

La campagna sarà presente, inoltre, su mobile con formati a tutto schermo, rich media e interstitial, sui canali social e sulla home page della nuova edizione italiana della celebre rivista americana Esquire, punto di riferimento d’oltreoceano per temi quali cultura, lifestyle, entertainment e sport.

Il team di Publicis che firma la campagna è composto dal direttore creativo Francesco Martini, dall’art director Emiliano Soranidis e dal copywriter Michele Dell’Anna. La direzione creativa esecutiva è di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini. Il film è stato girato a Madrid da Filmmaster Productions con la regia di Joachim Back.