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Registro.it festeggia 30 anni e conquista il nord con il dominio .it


27.11.2017
Domenico Laforenza

Trentino Alto Adige e Lombardia si confermano le regioni con maggiore tasso di penetrazione

Il Trentino Alto Adige è la regione con il maggiore tasso di penetrazione di internet ma è in Lombardia che si registra il più elevato numero di domini .it e Milano la provincia più virtuosa.

Queste le principali evidenze emerse dall’Analisi della diffusione di Internet in Italia 2017 condotta da Registro.it, l’anagrafe dei nomi a dominio .it, presentata a Milano in occasione delle celebrazioni per il trentennale del nome a dominio .it. La ricerca ha indagato la diffusione di internet attraverso l’analisi dei nomi a dominio .it e il calcolo del Tasso di Penetrazione (TP), la cui media nazionale è risultata pari a 296,19 ogni 10.000 persone.

In generale, a settembre 2017, il 52,29% di coloro che avevano registrato un dominio .it (Registranti) risultava composto da imprese, il 32,30% da persone fisiche, l’8,23% da liberi professionisti, seguiti da enti no profit (4,33%) ed enti pubblici (1,30%). Il restante 1,56% è risultato composto da altre tipologie di registranti.

A livello di macroarea, il nord guida la classifica con un TP di 347,96, pari al 53,91% dei domini, in salita di una posizione rispetto al 2012. Il centro segue con un TP di 343,10, pari al 23,22% e perde una posizione rispetto all’ultima rilevazione.

Al terzo posto il sud e le isole, con un TP del 198,85, pari al 22,87% dei domini, stabile rispetto al 2012. Tra le persone fisiche, il 76,53% dei registranti è di genere maschile, contro il 23,47% femminile.

Non si registrano grandi differenze di genere in base all’età: la maggioranza dei registranti si colloca tra i 42 e i 49 anni (23,90% donne, 24,34% uomini); tra i 34 e i 57 anni la percentuale sale fino al 65,63% del totale tra le donne e al 64,76% tra gli uomini.

“In questi 30 anni, grazie alla mentalità scientifica che contraddistingue il più grande ente di ricerca italiano, il CNR, ci siamo sempre dedicati anche all’innovazione, alla sperimentazione e alla ricerca e questo studio ne è un esempio concreto – ha commentato Domenico Laforenza, Responsabile di Registro .it – Abbiamo analizzato la diffusione di Internet in Italia utilizzando i nomi a dominio .it quale metrica endogena. Quella che analizza gli Internet host è maggiormente utilizzata in letteratura ma ha lo svantaggio di sottostimare la diffusione di Internet e di limitarsi a restituire il numero dei computer connessi alla rete”.

“Le metriche esogene, come le interviste e i questionari, d’altra parte sono molto meno precise perché si basano su campioni di dati esigui e, quindi, non sufficientemente rappresentativi – ha aggiunto Maurizio Martinelli, responsabile dell’Unità Servizi Internet e Sviluppo Tecnologico del Registro .it – La nostra metrica invece misura la diffusione di Internet a livello nazionale, di macro-area, regionale e provinciale, determinando il Tasso di Penetrazione, un indice rapportato alla popolazione di riferimento, siano esse persone fisiche, aziende o liberi professionisti, e individua la presenza di un eventuale digital divide a livello geografico”.