MEDIA

Mindshare Italia, chiusura 2017 in doppia cifra. Obiettivo new business nel 2018


22.11.2017

di Valeria Zonca


“La fine del 2017 non è brillantissima ma ha il segno più davanti, con una stima dello 0,4%. Maggiori speranze erano state riposte nel 2018, ma dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di calcio la stima è da ridimensionare: dal previsto +2,7% si potrebbe ipotizzare un +2%. È importante comunque sottolineare che un altro anno in positivo confermerà il trend di una ripresa non entusiasmante ma almeno regolare – ha commentato il chairman e ceo di Mindshare Roberto Binaghi, ieri a margine di Huddle -. La televisione è statica ma continua a mantenere una quota elevata, la radio è in salute, così come il digitale, mentre la stampa continua il trend negativo. L’introduzione del bonus sugli investimenti incrementali, che ora è in una fase di difficile interpretazione, porterà qualche vantaggio ma non sarà risolutivo: spero che gli editori siano in grado di mettersi al passo con i tempi e non trovo strano che molti di loro si concentrino anche sull’eCommerce che è una realtà, così come lo sono la domotica e l’IA”.

Per il 2018, Mondiali di calcio senza l’Italia ed elezioni politiche saranno i fattori che rallenteranno la spesa pubblicitaria, ma il manager ha ipotizzato uno scenario nel quale “il largo consumo tornerà a investire facendo del bene a tutto il mercato, così come le tlc grazie all’arrivo di nuovi player; inoltre nella seconda parte dell’anno mi aspetto un fermento da parte delle commodity in vista della liberalizzazione”, ha detto il manager.

La sigla di GroupM cresce nel 2017 grazie al new business messo in portfolio lo scorso anno. Il dato Recma per il billing 2016 di Mindshare Italia è di 639 milioni di euro.

“Per il 2017 la crescita dell’amministrato sarà in doppia cifra, ma l’obiettivo è quello di proseguire anche nel 2018 con nuove acquisizioni di clienti, per raggiungere fine anno con un risultato double digit”, ha concluso Binaghi.