MEDIA

Mindshare apre le porte alle menti brillanti con ‘Huddle’ e il focus sull’IA


22.11.2017
Roberto Binaghi

di Valeria Zonca


Si è tenuta ieri la seconda edizione di Huddle, l’evento organizzato da Mindshare presso la sede di Assago (MI).

Focus di quest’anno le intelligenze artificiali. Ci si è chiesti se la formula dell’intelligenza esiste, si è ironizzato sul fatto che troppa intelligenza fa venire il mal di testa, si è parlato delle 7 intelligenze, dell’intelligenza del denaro, dell’intelligenza emotiva, di intelligenza e sentimento, dell’intelligenza della trasformazione e ci si è chiesti se il calcio è intelligente o artificiale.

“Non volevamo fare il solito convegno su intelligenza artificiale, tecnologia, algoritmi, sensori perché se ne parla in modo apprezzabile in altri luoghi, l’abbiamo presa ‘alla larga’ con una giornata dall’anima provocatoria, futurista, curiosa e pop, invitando relatori con esperienze a 360° per dare un senso meno tecnocratico all’evento”, ha commentato a margine dell’evento Roberto Binaghi, chairman e ceo di Mindshare.

Huddle, la cui traduzione significa ‘raggrupparsi e stare insieme’, riprende un format inglese già esportato anche in Svezia, oltre che in Italia.

“La formula consente ai partecipanti, che sono nostri clienti o potenziali, di crearsi una propria agenda ad hoc tra i 24 interventi proposti, con una sorta di palinsesto personalizzato, e permette ai relatori di avere 45 minuti di tempo per fare storytelling seguendo il ritmo delle lezioni in aula”, ha proseguito il manager.

Huddle è un evento che rispecchia il posizionamento del centro media parte di GroupM.

“Nessuno schema e porte aperte alle menti più brillanti, coerentemente con il pensiero originale che è al centro dei valori di Mindshare e con la sua mission #Speed #Teamwork #Provocation. Credo che attraverso Huddle abbiamo dimostrato una volta in più di essere al passo con i tempi. Una azienda al centro dello Zeitgeist. Dinamica, veloce e curiosa”, ha precisato Binaghi, anticipando la terza edizione nel 2018 e ribadendo l’intenzione “di replicare l’evento anche a Roma dove abbiamo una parte importante di clienti: questa sarà una sfida”.

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