DIGITAL

IAB Italia: soddisfazione per gli incentivi fiscali 2018 sui media online


21.11.2017
Carlo Noseda, presidente di IAB Italia

La comunicazione digitale genera 53 miliardi di euro con l’indotto e oltre 220.000 posti di lavoro

In una nota diffusa ieri, IAB Italia ha espresso grande soddisfazione per l’estensione al 2018 degli incentivi fiscali dedicati agli investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa quotidiana e periodica online.

L’approvazione dell’articolo permette di superare l’anomalia contenuta nel dl 50/2017 che non consentiva alle aziende di usufruire degli incentivi per gli investimenti nel mondo online.

Grazie al nuovo articolo le aziende che investono in advertising avranno ora accesso completo al mondo digitale e potranno pianificare di conseguenza le loro strategie per il 2018, identificando il media mix più efficace e massimizzando i loro ritorni sugli investimenti pubblicitari.

Il digitale è sempre più un canale fondamentale per dialogare con il pubblico: 5 fonti di ricerca di informazione su 10 sono infatti online per la media della popolazione italiana e salgono addirittura a 7 fonti su 10 per i giovani under 30.

Il nuovo testo dell’articolo rappresenta un ulteriore tassello nella strategia a supporto del digitale già tracciata dal Governo Italiano anche con l’approvazione della Legge di Stabilità, nella quale sono previsti anche incentivi specifici per la formazione digitale.

Secondo IAB Italia questo disegno governativo contribuirà alla divulgazione di una cultura digitale all’interno delle PMI italiane, estendendo anche a queste ultime tutti gli strumenti propri dell’industria 4.0, siano essi tecnologici o legati al marketing e alla promozione internazionale dei propri prodotti o servizi.

L’attività formativa è, da sempre, una parte fondamentale del dna dell’associazione, che è fortemente impegnata nel diffondere e promuovere l’aggiornamento continuo delle aziende italiane di ogni dimensione, sia in termini di tecnologia che di strategia.

“Siamo grati al Governo e all’Opposizione per aver sostenuto il ruolo del digitale, riconoscendone le potenzialità per la competitività delle aziende e dell’intero sistema Paese. La comunicazione digitale è in grado di generare un indotto di 25 euro per ogni euro investito con effetti benefici sull’economia e sull’occupazione: 53 miliardi di euro generati dall’indotto e oltre 220.000 posti di lavoro – ha dichiarato Carlo Noseda, presidente IAB Italia -. Ringraziamo, inoltre, il Governo per gli incentivi alla formazione digitale previsti nella Legge di Stabilità attualmente all’esame del Parlamento. Come sottolineato dal Ministro Calenda è ora necessario portare anche alle PMI le competenze digitali necessarie per affrontare le nuove sfide della digital transformation e per ottenerne il massimo beneficio. In questo contesto IAB Italia conferma la propria missione di guida e riferimento, anche e soprattutto in relazione alla divulgazione della cultura digitale e all’adozione delle nuove tecnologie che possono contribuire a incrementare la competitività delle aziende italiane e al rilancio del sistema paese”.