MEDIA

Mondadori: ricavi in lieve calo (-1,1%), adv print e web in crescita dell’1,4%


10.11.2017
Ernesto Mauri

La raccolta pubblicitaria lorda in Italia, per effetto del contributo di Banzai Media, ha registrato un incremento del 13%, portando l’incidenza dei ricavi digitali sul totale al 28%

Il consiglio di amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017 presentato dall’amministratore delegato Ernesto Mauri.

Nei primi nove mesi del 2017, a parità di consolidamento di Rizzoli Libri rispetto al 2016, il Gruppo ha confermato per il quarto esercizio consecutivo il miglioramento operativo, registrando un incremento dell’Ebitda adjusted di circa il 9%; contestualmente il Gruppo ha proseguito il percorso finalizzato al raggiungimento dei target definiti per l’intero esercizio, nonostante una dinamica del mercato dei periodici inferiore rispetto alle attese, ma mitigata da una più efficiente gestione operativa e dall’implementazione di azioni di riduzione costi.

Il cash flow ordinario degli ultimi dodici mesi si è attestato a circa 52 milioni di euro, proseguendo la performance positiva di generazione di cassa da parte dei business del Gruppo, che unitamente alle operazioni straordinarie di razionalizzazione strategica del portafoglio di attività, hanno consentito di migliorare la posizione finanziaria netta di oltre 70 milioni di euro, attestandosi a -256 milioni di euro rispetto a -329 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato netto dei primi nove mesi (positivo per 31,2 milioni di euro) è in miglioramento di oltre 13 milioni rispetto al 30 settembre 2016, anche per il contributo di alcune componenti straordinarie positive.

I ricavi consolidati dei primi nove mesi dell’esercizio 2017 si sono attestati a 924,7 milioni di euro, in lieve calo (-1,1%) rispetto all’esercizio precedente, principalmente per la performance delle aree Periodici determinata da un’accelerazione dei trend negativi dei mercati, nonché per la mirata riduzione dei ricavi del prodotto consumer electronics in area Retail.

In Italia il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nei periodici, incrementando la propria quota al 31,8% in un contesto di mercato ancora in contrazione sul fronte delle diffusioni.

Nel corso dei nove mesi del 2017, in linea con la strategia di selettivo sviluppo del portafoglio prodotti a sostegno dei ricavi e di ottimizzazione dei costi redazionali, sono state lanciate due nuove testate – Giallo Zafferano e Spy – che continuano ad avere un positivo riscontro da parte del pubblico. Con un’audience di 15,8 milioni di utenti unici/mese, Mondadori si conferma il primo editore tradizionale italiano leader anche nel settore digitale.

Nello stesso periodo di riferimento ComScore ha rilevato una audience per i brand del Gruppo pari a 21,9 milioni di utenti unici/mese. I ricavi del’area si sono attestati a 216,2 milioni di euro, in calo del 7,9% rispetto a 234,8 milioni di euro del pari periodo dell’anno precedente, anche per la significativa contrazione delle vendite congiunte.

In particolare i ricavi diffusionali (edicola+abbonamenti) hanno registrato un calo (-5,1%) inferiore rispetto all’andamento del mercato di riferimento (-11,9%6); mentre i ricavi pubblicitari (print+web) risultano in crescita dell’1,4%.

La raccolta pubblicitaria lorda in Italia, per effetto del contributo del consolidamento delle attività di Banzai Media, ha registrato un incremento del 13%, portando l’incidenza dei ricavi digitali sul totale al 28%.

La raccolta pubblicitaria print in Italia, a parità di testate e di politica sui cambi merce, evidenzia un andamento (-4,1%) migliore rispetto al relativo trend del mercato di riferimento (-7% ad agosto); la raccolta digital ha conseguito una crescita pari al 2% (su base pro-forma). I ricavi derivanti dai prodotti collaterali risultano in significativa contrazione rispetto al pari periodo del 2016 (-29,4%), in linea con il trend del mercato; – l’attività di distribuzione e ricavi verso terzi ha registrato un calo più contenuto (-2,1%) rispetto ai mercati di riferimento, per effetto del costante impegno nello sviluppo del portafoglio degli editori distribuiti e di maggiori servizi forniti.

Nei primi nove mesi del 2017 i ricavi di Mondadori France si sono attestati a 220,1 milioni di euro, in calo dell’8% rispetto a 239,4 milioni di euro del pari periodo del 2016.

In particolare:, i ricavi diffusionali (circa il 75% del totale) hanno registrato una flessione (-5%) più contenuta rispetto al mercato di riferimento (-7%) per effetto della migliore performance del canale abbonamenti.

I ricavi pubblicitari hanno registrato complessivamente un calo del 18,5% rispetto al pari periodo del 2016: l’advertising print, che rappresenta più dell’85% del totale ricavi pubblicitari, è sostanzialmente in linea (-12,9%) con il mercato di riferimento (-11,4%8), mentre la performance sul canale digitale è stata influenzata dall’internalizzazione delle attività di raccolta relativa al segmento mobile/video che ha determinato una temporanea contrazione dei ricavi (-23%) in un mercato in calo dell’8% ad agosto.