DIGITAL

A-Day: Universi paralleli. Digitale è reale?


02.11.2017

Appuntamento annuale dedicato al mondo del digital advertising targato 4w MarketPlace

Tra poco meno di un mese, giovedì 23 novembre, si svolgerà a Milano, presso gli spazi della Casa dell’Energia, la sesta edizione di A-Day, evento annuale organizzato da 4w MarketPlace, rivolto a coloro che operano nel mondo dell’online advertising con l’obiettivo di offrire un’occasione di approfondimento, di confronto e di aggiornamento su tematiche interessanti per il nostro mercato.

Con l’edizione di quest’anno dal titolo ‘Universi Paralleli. Digitale è reale?’ 4w vuole indagare in maniera scientifica sulla modalità con la quale la comunicazione digitale, in particolare quella pubblicitaria, entri nell’universo dell’utente e lo induca a compiere determinate azioni.

Attraverso una ricerca appositamente commissionata a 2B research, agenzia di ricerche di mercato specializzata nell’analisi e nella comprensione del nuovo consumatore, si andrà a disegnare un profilo dell’utente reale che definirà la sua percezione rispetto ai diversi formati adv digitali, le sue attitudini, i suoi comportamenti conseguenti l’esposizione pubblicitaria.

Presenteranno la ricerca Guido Argieri e Maria Luisa Bionda di B2 research e seguirà una tavola rotonda, moderata da Massimo Pattano, marketing manager di 4w MarketPlace, con alcuni esponenti del marketing e della comunicazione di primari brand ed editori di rilievo a commentare i risultati.

“Sono tante le domande alle quali diamo genericamente risposte di tipo personale, interpretazioni soggettive di un utente che conosciamo solo dal punto di vista digitale – dice Pattano -. In occasione di A-Day 2017 vogliamo capire se questo utente coincida con quello reale o se invece non si tratti di Universi Paralleli”.

“In un panorama così complesso come quello del digital advertising, cercare risposte e chiarezza è d’obbligo – dice Roberto Barberis, ceo di 4w MarketPlace -. Con A-Day, 4w vuole dare come sempre il suo contributo al mercato in questo senso e mi auguro che questo spirito di condivisione si diffonda sempre più tra tutti noi del digital advertising”.