CREATIVITY

CMNED, 2017 in crescita del 25/30%. Vela ed eventi connubio vincente


09.10.2017
Cristiana Monina e Barbara Biggiero

di Andrea Crocioni


Vela e nautica trainano la crescita degli eventi b2b e b2c. A mettere in evidenza questo trend è l’Osservatorio della Cristiana Monina Nautical Events Development (CMNED), agenzia specializzata nell’organizzazione di eventi di marketing, comunicazione e formazione legati al mondo della nautica e alla vela che ha offerto una fotografia del settore.

Secondo lo studio lo sviluppo dei new media non ha oscurato gli eventi relazionali ma, al contrario, ha contribuito negli ultimi anni al loro sviluppo. Le azioni di marketing e comunicazione che prevedono l’interazione reale fra i partecipanti stanno consolidando come strumento basilare per la veicolazione di messaggi istituzionali, di prodotto o valoriali rivolti al target. In questa dinamica, lo sport si afferma come un forte driver della comunicazione.

Come conferma Barbara Biggiero, general manager e partner di CMNED: “Sport ed eventi rappresentano un connubio vincente per qualsiasi azienda. I valori in gioco sono tanti. Un’esperienza in barca a vela garantisce molteplici opportunità. Nel momento in cui un’impresa decide di avvicinarsi a questo mondo, anche solo con il suo staff interno, sta trasferendo al suo team dei valori puri, legati a una sana competizione e allo spirito di squadra”.

Dalla sua CMNED ha una consolidata esperienza nel settore. “La nostra agenzia – prosegue la manager – nasce nel 2013 dall’idea della nostra ceo, Cristiana Monina, velista professionista, esperta di tutto quello che è il mondo della vela (una nota di colore, era una delle tre ragazze in barca di una popolare campagna Tim, ndr). Ha avuto l’intuizione di traslare l’universo valoriale di questo sport nel mondo aziendale. Io, invece, vengo dal puro mondo della comunicazione e degli eventi. Abbiamo deciso di unire le nostre skills e la cosa sta funzionando”.

L’agenzia ha sede a Fiumicino all’interno di un polo nautico.

“Operiamo in tutto il mediterraneo e non solo, per aziende italiane ed estere”. E questa ‘proiezione’ per il mare non riguarda solo le grandi multinazionali “Sono sempre di più le medie imprese che si avvicinano alla vela – spiega Barbara Biggiero -. Spesso quando il cliente ci fa una richiesta non ha le idee molto chiare. Per prima cosa è fondamentale cercare di capire l’obiettivo: se si tratta di incentive, team building, formazione vera e propria, o di un incontro relazionale rivolto all’esterno. Ogni tipologia di evento implica un diverso approccio. Definito l’obiettivo, il nostro lavoro di consulenza sta nel semplificare il mondo della vela per il cliente”. Da qui parte la creazione dell’evento.

“Progettiamo il campo di regata – racconta -, organizziamo la gestione dei mezzi di assistenza, il comitato di regata, tutto il contorno. Poi c’è il briefing tecnico, che si fa a terra e si ripete in barca con skipper professionisti formati per interagire con il top management aziendale. E poi organizziamo tutto quello che avviene a terra. Spesso le aziende utilizzano queste occasioni per organizzare dei meeting. Molte imprese cominciano a usare questo mondo per stringere relazioni, anche con clienti e prospect. La vela è un acceleratore di business”.

Il 2017 è stato un anno particolarmente positivo Cristiana Monina Nautical Events Development.

“Stiamo registrando una crescita fra il 25 e il 30% sul 2016 – sottolinea la general manager -. Per il futuro il nostro obiettivo è rosicchiare nuove quote di mercato. Stiamo valutando l’apertura di un’altra sede e in parlallelo siamo impegnati a un ampliamento dell’offerta di servizi, sia in termini di format di attività velica, sia in termini di attività di formazione, in partnership con altri soggetti specializzati in questo campo”.