DIGITAL

Netcomm Focus Travel, il turismo digitale nel 2017 viaggia a +11,4%


06.10.2017
Roberto Liscia, presidente di Netcomm

di Massimo Bolchi


Il settore turistico, uno dei primi a entrare nell’era dell’e-commerce, si trova ora di fronte a un percorso complesso da affrontare.

Ieri nel corso convegno Netcomm Focus Travel ‘Digital travelling: un cantiere sempre aperto’ organizzato da Netcomm, si son analizzate le tendenze in atto, per tracciare un quadro attendibile di dove sta spostandosi il settore, in un futuro dove la tecnologia gioca un ruolo sempre più strategico per i player.

“Quello dell’e-commerce turistico è un caso di grande interesse: stiamo assistendo a un rinnovamento e a un cambiamento continuo, che ha evidenti conseguenze su tutta la filiera del settore -, spiega Roberto Liscia, Presidente di Netcomm -. Secondo stime mondiali la trasformazione digitale potrebbe generare un incremento di 305 miliardi di dollari per il comparto, ma per avvantaggiarsene l’Italia deve effettuare un radicale cambio di mentalità sia a livello istituzionale che imprenditoriale, sviluppando una cultura digitale improntata ad accogliere senza esitazioni le nuove tecnologie e facendo sistema. Le sfide sono grandi ma le opportunità per le imprese e il sistema turistico italiano valgono lo sforzo”.

La rivoluzione digitale è stata, e continua a essere, un innegabile motore di crescita per il settore turistico.

Nuovi dati provenienti dal Travel & Tourism Competitiveness Index 2017 mostrano una chiara correlazione tra ICT readiness e valore generato dai turisti. Anche i dati relativi alla crescita del mercato eTravel testimoniano la continua crescita dell’e-commerce turistico, che si prevede proseguirà la propria corsa nel prossimo futuro con un ritmo medio del +11,4% l’anno.

Il trend positivo proseguirà negli Stati Uniti e in Europa.

Gli aumenti maggiori si riscontreranno però in Cina e nel resto del mondo, dove si prevede una vera e propria impennata delle attività online. In Cina il valore dell’ecommerce turistico toccherà i 170.9 miliardi di dollari entro il 2021, mentre nel resto del mondo il valore raggiungerà i 268 miliardi di dollari entro lo stesso anno.

Le forze in gioco nel settore travel

L’ecosistema del turismo è oggi reso particolarmente dinamico da un contesto competitivo, che vede l’ingresso di nuovi player innovativi capaci di influenzare tutti i passaggi della catena del valore. Anche il quadro regolamentare pone sfide importanti: le nuove normative in materia di sicurezza aerea, il Codice del Turismo e il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali sono vincoli imprescindibili, dei quali ogni azienda operante nel turismo deve tenere conto.

“Guardando oltre i nostri confini, in Cina ci sono 500 milioni di consumatori che operano quotidianamente nel mondo Mobile, effettuando transazioni senza uscire dai social, WeChat in testa -, sottolinea Liscia -. È questo il mondo che abbiamo davanti, dove i giovani adulti, nativi digitali, vedono la rete come l’ambiente più naturale ove ricercare informazioni ed effettuare acquisti”.

I nuovi strumenti messi a disposizione dalla tecnologia: marketing automation, intelligenza artificiale e big data sono elementi che possono aiutare le aziende a rispondere alle sfide innovando e offrendo servizi sempre migliori e più mirati.

Il futuro sarà mobile

Nell’immediato è fondamentale anzitutto offrire servizi ottimizzati per la fruizione da dispositivi mobile, perché questo sta rapidamente diventando il canale privilegiato dai consumatori: la percentuale del mobile booking rispetto al booking online totale cresce infatti di un impressionante 230% annuo a livello globale.

Altri importanti contributi arriveranno da tecnologie come AI, IOT, stampa 3D, robotica e realtà virtuale, che possono facilitare il percorso delle aziende verso l’omnicanalità.

L’apporto della tecnologia sarà fondamentale anche per quanto riguarda la gestione dei dati, per ottimizzare l’esperienza cliente su base di estrema presonalizzazione.

“Stiamo assistendo anche nel settore del Turismo a una forte focalizzazione a comprendere l’utilizzo reale e l’efficacia dei nuovi fattori di disruption: intelligenza artificiale, big data e predictive analysis, conversional eCommerce attraverso piattaforme di messaging, Blockchain -, dichiara Francesca Benati, Delegata Netcomm al Turismo e Amministratore Delegato e Direttore Generale di Amadeus Italia Spa -. L’adozione delle nuove tecnologie continuerà ad accelerare; nuovi modelli di business, nuove idee e nuovi processi stanno offrendo grandi opportunità agli operatori del Travel”.

“Una grande porzione di turisti – ha aggiunto Federico Capeci, Chief Digital Officer & Ceo Italy, Kantar Insights -, che arrivano in Italia sono Millennials e tra 25 anni i post Millennials saranno la metà della nostra stessa popolazione. Non ha quindi senso ragionare in termini di pre o post: il Millennial mindset diventa il paradigma da adottare per parlare con loro e con il nostro futuro”.

Basti pensare, ad esempio, che l’85% dei viaggiatori posiziona l’esperienza come l’elemento centrale, mentre il 90% dei turisti chiede la possibilità di personalizzare il viaggio.

“La rivoluzione del dato non è stata immediata, ha dato il tempo di adeguarsi agli operatori – ha ricordato Fabio Galetto, Industry head automotive & traveling di Google -, ma il tempo a diposizione adesso si va facendo sempre più scarso. Le interrogazioni su Google Destinations arrivano per il 60% dal mobile (di cui un 20% vocali): un dato che corrisponde al 85% dei turisti che scelgono e decidono le attività complementari on site”.

Marco Albonetti, Director Marketing and Client Relations Klarna Italia, ha affrontato il tema dei pagamenti per il tervelling.

“Un tema complesso – ha concluso – perché è cross borders e cross channels. Trattandosi di traveling, è essenziale che ogni pagamento, fatto online o in un’agenzia di viaggio, sia immediatamente ricevuto e confermato, a tutela della prenotazione del cliente. Ma anche il crosschannel è indispensabile, perché nei vari paesi le abitudini di pagamento e gli strumenti utilizzati cambiano”.