CREATIVITY

Emanuele Nenna: “IF! strumento di crescita per il mercato. Da incrementare la presenza dei clienti”


03.10.2017
Emanuele Nenna

di Andrea Crocioni


“IF! è percepito sempre di più come uno strumento di crescita culturale per il mercato. È un fatto positivo perché si sta muovendo esattamente nella direzione che volevamo dargli quando lo abbiamo lanciato nel 2014”.

Con queste parole Emanuele Nenna, presidente di Assocom e membro del comitato organizzatore delle manifestazione, ha salutato la quarta edizione del Festival dedicato alla creatività italiana che si è chiusa sabato scorso al Teatro Parenti di Milano.

Oltre 120 ospiti, fra italiani e internazionali, hanno affrontato, con tagli diversi, il tema di quest’anno, sintetizzato dall’hashtag #sovvertire.

L’obiettivo di Adci e Assocom che, in partnership con Google, hanno organizzato la manifestazione, era quello di offrire al pubblico punti di vista inediti, rovesciando la visuale e ribaltando i paradigmi consolidati.

“Una delle novità di quest’anno – ha sottolineato Nenna – è rappresentata dalla ricchezza dell’offerta formativa (l’apertura ufficiale del 28 settembre è stata preceduta da due giornate appositamente dedicate, ndr). Ci sono stati 27 corsi di formazione e quasi tutti erano pieni. Questa forte adesione è la testimonianza di come IF! non rappresenti più solo un momento in cui la industry si ritrova, un’occasione per fare networking, ma venga realmente vissuto come un momento di crescita professionale”.

Il presidente di Assocom, però, si è soffermato anche sulle potenziali aree di miglioramento di IF! Italians Festival: “Abbiamo lavorato bene, l’evento ha sicuramente funzionato. Gli argomenti in palinsesto erano molto eterogenei e hanno raccolto un interesse trasversale, con una partecipazione molto distribuita sui diversi appuntamento e alcuni eventi di punta che hanno riempito le sale. Abbiamo visto tanti giovani e questo ci fa piacere. Siamo soddisfatti, ma tutto si può perfezionare. A mio avviso, un punto su cui sicuramente dobbiamo lavorare è la partecipazione dei clienti. Ne ho visti più che in passato, ma non quanti ne vorrei. Questa dovrebbe essere una manifestazione ‘fifty-fifty’, con una percentuale di manager d’azienda pari a quella dei creativi pubblicitari. Non è così, non ancora almeno. Questo è il segno che non è sentita nello stesso modo dalle parti in causa. Per far evolvere il mercato il mercato serve una maggiore consapevolezza da parte dei clienti. Per questo se IF! vuole essere utile all’ecosistema della comunicazione questa cosa deve cambiare”.

La chiusura Nenna la dedica agli Adci Awards: “Una cerimonia che avuto un bel ritmo e che ci lascia un bellissimo messaggio. La decisione della Giuria di assegnare il Grand Prix agli studenti (vedi notizia in basso, ndr), per la prima volta nella storia del premio, risponde a pieno al tema di quest’anno. Sono stati davvero sovversivi e trovo che l’immagine di questi ragazzi sia una bellissima copertina per questa edizione di IF!”.