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Granarolo lancia i siti di Pastificio Granarolo e I Maestri del Latte. Firma Shado


23.05.2017

Granarolo, il maggiore operatore agroindustriale del Paese a capitale Italiano, lancia i due nuovi siti, Pastificio Granarolo (pastificiogranarolo.it) e I Maestri del Latte (imaestridellatte.it).

Completamente rinnovato nella veste grafica e nella user experience, il sito del Pastificio Granarolo, da quattro generazioni sinonimo dell’autentica pasta all’uovo bolognese, si presenta semplice e intuitivo, pensato e progettato per esprimere anche sul digital quella tradizione da sempre elemento distintivo del marchio, attraverso un look & feel minimal che mette al centro e valorizza il prodotto nudo, accompagnando le immagini con tutte le informazioni utili di carattere pratico: ingredienti, dichiarazioni nutrizionali, modalità di conservazione e di smaltimento, tempi di cottura.

Ampio spazio, con sezioni apposite, per la storia dell’azienda, qualità e sicurezza alimentare con un focus sulle certificazioni e una sezione apposita dedicata alle ricette, sviluppate in collaborazione con la foodblogger Erika Brugugnoli, con preparazioni che valorizzano sia la pasta di semola che quella all’uovo.

A I Maestri del Latte, il sub-brand di Granarolo rivolto al banco taglio, è dedicata una single page, per una rapida e semplice fruizione, alla scoperta dei marchi e delle loro tipicità. Oltre alla panoramica sul ventaglio di prodotti, il sito segnala, in un’apposita sezione, i luoghi di produzione delle tipicità dei Maestri del Latte: Sardegna, Calabria, Toscana, Emilia-Romagna, per offrire un viaggio alla scoperta dei nostri territori.

In linea con i trend più attuali e con i criteri aggiornati di accessibilità e contribuire ad accrescere il profilo e la presenza digital di prodotti e brand di qualità del gruppo, i due siti, realizzati in collaborazione con Shado, l’interactive content and creative agency di H-Farm, sono stati progettati e sviluppati in modalità responsive, un approccio finalizzato all’ottimizzazione della fruizione delle due piattaforme su smartphone e tablet, grazie all’utilizzo di interfacce predisposte per essere automaticamente adattabili alle diverse tipologie di device.