CREATIVITY

The Van Group ‘entra’ nella comunicazione istituzionale con L45


15.05.2017
Steven Berrevoets e Luca Villani

di Andrea Crocioni


Idee e senso pratico. In questo motto c’è tutto lo spirito di The Van Group, società di comunicazione milanese nata  nel 2011 dalla collaborazione fra Luca Villani e Steven Berrevoets, managing director e direttore creativo della struttura.

Sei anni fa i due professionisti hanno messo a fattor comune le esperienze delle loro agenzie, Pub e Numero20, realtà consolidate rispettivamente nel settore del publishing e della grafica. Partito come brand commerciale, il ‘furgone’ di The Van di strada ne ha fatta e nel 2016 è arrivato il passo che ha portato alla costituzione ufficiale di un’unica società.

“In realtà – racconta Luca Villani – i due gruppi di lavoro erano perfettamente integrati, si è trattato solo di un atto formale destinato a portare maggiore efficienza”.

Questa alchimia, che affonda le radici nell’amicizia fra i due fondatori, ha propiziato risultati importanti. Oggi The Van conta una squadra in crescita (15 addetti fissi, più un network di partner storici) e ha chiuso il 2016 con  un fatturato di circa 1,5 milioni di euro, con un incremento del 10/15% sull’anno precedente.

“Un trend positivo – spiega Villani – che si sta confermando in questo inzio del 2017. Nel primo trimestre abbiamo messo a segno una crescita significativa. I nostri punti di forza sono un basso turnover dei clienti e la filiera corta. La nostra caratteristica, infatti, è quella di non avere account: la comunicazione diretta con il cliente ci consente di mantenere alta la qualità dei nostri prodotti. The Van è essenzialmente un’agenzia che realizza contenuti di qualità e per contenuto intendiamo qualsiasi formato: testuale, grafico, video”.

Fra i clienti storici ci sono Borsa Italiana (dall’adv alla produzione dei contenuti), Benetton (contenuti e ora adv con la campagna per la maglia made in Treviso TV-31100) e Peg Perego. Fra le collaborazioni più recenti Carrefour, Basf, Carglass, Edison – e2i, 2i Rete Gas e l’associazione La Fanciullezza.

Ora il gruppo si prepara a presidiare un nuovo ambito del mondo della comunicazione, quello delle media relations, con il lancio di una nuova società: L45.

Simone Guzzardi

Controllata da The Van, l’agenzia è guidata dall’amministratore delegato Simone Guzzardi  – trentacinquenne professionista della comunicazione istituzionale ‘digital natives’ con dieci anni di esperienza in agenzie digitali e tradizionali (Digital PR – Hill & Knowlton, Barabino&Partners, Hagakure e iCorporate) – che ne detiene una significativa quota di minoranza.

“Il nome L45 richiama la latitudine di Milano e quel mix fra razionalità e creatività che la città esprime”, spiega Guzzardi.

“Siamo un’agenzia che vuole lavorare sulla reputazione delle aziende con una forte impronta corporate – prosegue -. C’è una naturale contiguità con il business di The Van. Loro producono contenuti, noi li distribuiamo attraverso la costruzione di relazioni, pr con una forte impronta digitale, ma senza trascurare i media tradizionali”.

Aggiunge Villani: “Sin dalla sua origine abbiamo pensato a The Van come a un hub in grado di attirare persone di qualità per crescere. Un processo che si è avviato concretamente grazie all’incontro con Simone. Riteniamo che il modello L45 sia replicabile in altri ambiti della comunicazione, ad esempio nel settore degli eventi. Un’area già presidiata, ma che vogliamo rafforzare, è quella della comunicazione interna e dell’employer branding, dove possiamo valorizzare anche le nostre collaborazioni con LinkedIn e AIDP (Associazione Italiana Direttori del Personale, ndr)”.

Intanto il prossimo passo potrebbe essere un ampliamento degli uffici. “Anche se manterremo la nostra sede storica di via Cucchiari 20, abbiamo bisogno di spazio e stiamo valutando delle nuove soluzioni”, conclude Villani.