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Elle Decor Italia, nei primi 4 mesi raccolta adv a +19%. Stampa a +18% e digital a +27%


04.04.2017
Marco Cancelliere

Nel 2016 gli eventi e le iniziative speciali hanno rappresentato il 30% del totale fatturato 

di Fiorella Cipolletta

Riflettori accesi sul Salone del Mobile e su Elle Decor Italia. Il magazine targato Hearst Italia e diretto da Livia Peraldo Matton si conferma protagonista del mondo del design e dell’innovazione. A  sancirlo gli stessi investitori dell’arredamento e del design che puntano sul sistema Elle Decor come partner e catalizzatore degli stili di vita. Il numero di aprile in edicola con una foliazione di 474 pagine, di cui 223 di pubblicità conferma come il brand sia rilevante e autorevole per il mondo del design del sistema arredo.

“Il fatturato pubblicitario cresce del 10% rispetto allo stesso periodo del 2016 – dichiara alla nostra testata Marco Cancelliere, direttore generale Hearst Italia Advertising -. Nei primi 4 mesi dell’anno il sistema Elle Decor (carta, eventi e digitale, ndr) registra un +19%: con la stampa a +18% e il digital a +27%. Le attività digitali sul totale brand impattano del 12%. E gli eventi e le iniziative speciali nel 2016 hanno rappresentato il 30% del totale fatturato del sistema Elle Decor”.

Questi risultati sono frutto del posizionamento unico di Elle Decor Italia nel mondo del design, e della scelta strategica di valorizzare Elle Decor Italia come premium brand in ogni sua declinazione. Le attività sul territorio e lo sviluppo digital sono pensate in una logica di rafforzamento del brand-power e di allargamento dell’audience totale. Con una media 250 mila di utenti unici al mese il sito di elledecor.it “ha un audience più internazionale – continua Cancelliere -. Oltre il 30% arriva dall’estero. Core business del sito sono sia i formati display sia contenuti di native advertising”.

Contaminato dalla tecnologia e per definizione fortemente orientato all’innovazione, il magazine di vocazione internazionale, che dal 1990 ha seguito da vicino l’evoluzione del mondo del retail, ha presentato ieri uno store di nuova generazione. Un progetto voluto da Elle Decor Italia, con la collaborazione di Future Concept Lab, consumer insight; GamFratesi, exhibition design; AKQA, interaction design; Marco Bay, landscape design. In occasione della Milano Design Week dal 3 al 28 aprile a Palazzo Bovara dal 3 al 28 aprile è possibile scoprire ‘The New Shopping Experience’.

Tra i partner 52 aziende da Samsung a Mini sino a Flos e Florim. Un progetto dal forte contenuto innovativo sul mondo del retail applicato all’interior design. Il progetto immagina il retail come punto di incontro tra analogico e digitale dove la fisicità degli oggetti dialoga con la digital experience e dove il consumatore è protagonista dello spazio in cui si muove, sia esso reale o virtuale.

Lo store diventa luogo privilegiato di informazione e sperimentazione, occasione di incontro e convivialità suggerendo al visitatore una customer experience unica. Il percorso, con il progetto di exhibition design di GamFratesi, prende il via dalla Reception dove i visitatori che si registrano ricevono un device interattivo per raccogliere informazioni personalizzate.

Il customer journey, integrato da esperienze digitali curate da AKQA, si snoda attraverso una successione di ambienti: Invite, con vetrine soft-touch; Gallery, da visualizzare con occhiali olografici HoloLens di Microsoft; Taste, spazio d’incontro e di condivisione davanti a una tazza di caffè; Experience, per sperimentare la luce con interazioni digitali; Feel, per scoprire pattern e tessuti in una situazione che mutua dall’arte l’effetto immersivo; Try, per provare come fossero abiti, arredi  e complementi in veri camerini e Cabinet, da esplorare con l’App Sayduck.

Il progetto è stato supportato dall’analisi condotta da Francesco Morace con Future Concept Lab sia sul confine innovativo che corre tra le tendenze dell’esperienza domestica e le tendenze della distribuzione commerciale, sia sulla figura del consumatore. Un’interpretazione sensoriale ed evocativa per suggerire e invitare a una nuova esperienza dove il visitatore è il focus del progetto.

Vetrine che forniscono informazioni e raccontano storie, microarchitetture dedicate unicamente a testare la luce, lo spazio intimo e privato del camerino di prova trasportato nel mondo del design e dell’arredo sono solo alcune delle esperienze in mostra al ‘The New Shopping Experience’.