MEDIA

Paramount Channel festeggia il primo anno con gli ‘storylovers’ e Ogilvy & Mather


28.02.2017
Sergio Del Prete

Il vp Sergio Del Prete conferma il risultato di share “sopra le aspettative sul target commerciale 25-54”

di Valeria Zonca

È un risultato oltre le aspettative quello che ha caratterizzato il primo anno di vita di Paramount Channel, il canale di intrattenimento in onda sul 27 del dtt e sul 27 di Tivùsat, che ieri ha spento la prima candelina festeggiando con una programmazione dedicata ai musical e al grande cinema dal 25 al 27 febbraio. La scommessa è stata anche quella di dare al canale un profilo che si distaccasse dai competitor.

“Più che un canale televisivo abbiamo costruito un brand che si è ritagliato un suo spazio come ‘casa delle storie’ e che contatta ogni mese 22 milioni di persone – ha introdotto ieri Sergio Del Prete, vp Editorial Content di Viacom Italia, durante l’incontro riservato alla stampa -. L’80% sono coloro che abbiamo definito gli ‘storylovers’, un cluster vasto di 25-54enni, pari al 52%, con una leggera predominanza femminile (56%): un pubblico trasversale e commercialmente appetibile. In molte serate Paramount Channel diventa un canale di coviewing che coinvolge l’intera famiglia. Dopo l’esordio in Auditel con il botto, a luglio con 1,11%, una tenuta durante l’autunno, dicembre sopra l’1%, gennaio all’1% e febbraio attorno allo 0,9%, ma nell’access prime time abbiamo superato il 2% con degli eventi, come la maratona dei film su Indiana Jones che ha registrato 2,8%, che ci ha portati a essere il sesto canale nazionale in quella fascia”.

Il grande cinema con le pellicole hollywoodiane (a maggio è in palinsesto un focus su Tom Cruise), le serie tv di culto come The Librarians (che ha una media dell’1,3% in prime time e che è in partenza con la terza stagione) o Tutto in famiglia (2,1% in access prime time) e gli speciali garantiscono una proposta fortemente identitaria, che strizza l’occhio alla sperimentazione, lo scorso anno con la serie Lost in Paramount e a marzo con la messa in onda in prima assoluta del corto Nuraghes S’Arena di Mauro Aragoni, “per vedere se possiamo in futuro dare spazio ai giovani registi italiani”, ha detto Del Prete.

Paolo Romano

L’obiettivo dichiarato al momento del lancio –  l’1,5% di share in tre anni – è ampiamente confermato. “Siamo ambiziosi ma consapevoli che in certi mesi la competizione è così forte che gli ascolti possono subire una decrescita – ha aggiunto Paolo Romano, direttore generale Viacom Pubblicità & Brand Solutions -. Abbiamo dato agli investitori un prodotto che mancava, consentendo la copertura del target commerciale 25-54 anni, difficilmente intercettato dalla tv generalista. È vicino a 300, ed è in costante crescita, il numero di aziende che ci hanno dato fiducia. Delle 4 che hanno accompagnato il lancio nel 2016 due, cioè Perfetti e Citroën, hanno rinnovato il loro supporto anche per il primo compleanno del canale, insieme a Scavolini e Star, con una visibilità speciale dal 12 al 27 febbraio. Il nostro obiettivo è di superare la ‘power ratio’ cioè il rapporto tra la quota di fatturato del mercato e la share”.

L’offerta pubblicitaria tiene conto anche della strategia multipiattaforma, che oltre alla visione lineare, comprende: la fruizione in streaming dei programmi su paramountchannel.it, il sito dove approdano anche contenuti speciali, i social Twiter e Fb e l’app.

Per festeggiare il suo primo compleanno, Paramount Channel ha messo al centro della sua comunicazione coloro che più di tutti hanno partecipato attivamente alla crescita del canale negli ultimi 12 mesi: i suoi fan, per ringraziare proprio tutti ripercorrendo i momenti più importanti con una campagna firmata da Ogilvy & Mather (cco Paolo Iabichino e Giuseppe Mastromatteo, senior art director Gigi Pasquinelli, art director Nadia Charif, senior copywriter Serena Pulga, junior copywriter Teresa Di Gioia). In un video sono riportati i commenti più memorabili dei fan. La campagna pianificata da Mec è on air sul canale 27 del digitale terrestre e declinata in versione digital, social e stampa.

Per quanto riguarda i conti della concessionaria, “l’anno fiscale conclusosi lo scorso settembre 2016 ha registrato +12% a perimetro omogeneo, cioè senza il canale 27, e per il terzo anno consecutivo la raccolta è cresciuta a doppia cifra – ha dichiarato Romano -. Il primo trimestre, coinciso con il periodo clou della comunicazione del settore giocattoli sui canali kids, si è mantenuto in linea e anche il 2017 è ripartito bene: siamo fiduciosi sulle stime che prevedono un altro anno in positivo, nonostante il fatto che, commercialmente, il nostro orizzonte temporale non riesce ad andare oltre il mese”.

Dal 2017 la società è anche la concessionaria del canale tv di Radio Italia solomusicaitaliana.

“Le tv musicali riscuotono successo in tutto il mondo e lo riscontriamo anche noi che, con Mtv, VH1 e Radio Italia deteniamo la quota più elevata del mercato”, conclude Romano.

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