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Dompé sfida le malattie rare degli occhi con #fightforlight. Firma Saatchi & Saatchi


22.02.2017

Un uomo si ritrova sperduto in un bosco, mentre cala la notte. Trova una torcia che emana una luce fioca e lo aiuta a muoversi tra gli alberi, in cerca di una via d’uscita dalla fitta oscurità che lo sta avvolgendo. Inizia così In the Woods, il cortometraggio voluto dall’azienda biofarmaceutica Dompé in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, presentato ieri nell’ambito della campagna social #fightforlight. È Gabriele Mainetti, regista di Lo chiamavano Jeeg Robot, a dare un volto a quanti soffrono di malattie rare degli occhi.

Per queste persone, la strada per “ritrovare la luce” è complicata: momenti di sconforto, stanchezza, difficoltà, vie impervie che possono rivelarsi sbagliate.

Proprio come accade al protagonista, che si destreggia tra lo sgomento, la fatica e lo smarrimento di un bosco a lui sconosciuto, alla ricerca della luce. I raggi di una prospettiva di speranza sono metaforicamente rappresentati da un risveglio che, l’indomani, inonda di luce il volto del protagonista.

“Any advance in research is a ray of hope” (Ogni progresso in ricerca è un raggio di speranza): questo il messaggio che chiude il video, a ricordare che la ricerca può rappresentare un’arma capace di sconfiggere l’oscurità della malattia. “Per quanto la natura sia tutt’altro che democratica, l’obiettivo di garantire a tutti la stessa qualità di vita è profondamente umano – racconta Gabriele Mainetti parlando della sua interpretazione -. Credo nella ricerca e nella sua lotta per aiutare chi si è perso nel buio”.

Il cortometraggio, ideato dall’agenzia Saatchi & Saatchi con la regia di Roberto Saku Cinardi e la produzione di Think Cattleya, è parte di un impegno costante che vede la ricerca Dompé concentrata nell’individuazione di soluzioni terapeutiche innovative per le patologie rare.

“Con questa campagna vogliamo continuare a dare forza a un percorso che ha come obiettivo quello di contribuire a far luce sul mondo dei pazienti affetti da malattie rare e sui loro bisogni di salute –  spiega Eugenio Aringhieri, ceo del Gruppo Dompé -. La ricerca di nuove prospettive terapeutiche rappresenta una parte importante di questo mondo. Una sfida lunga e complessa che per certi versi evoca l’esperienza vissuta dal protagonista del video. Sfida che sono convinto debba essere combattuta in squadra, riunendo le diverse prospettive intorno a un unico obiettivo: il Paziente”.

Nell’area delle patologie rare degli occhi Dompé è impegnata nella ricerca e sviluppo con la versione ricombinante del fattore di crescita nervoso (NGF, dall’inglese nerve growth factor) umano, una soluzione oftalmica biotech che è allo studio grazie alla collaborazione con centri clinici di eccellenza in Europa e negli USA. Il video, che si accompagna all’hashtag #fightforlight per la condivisione in rete e sui social, è visualizzabile sul canale Youtube Dompé, insieme ad altri contenuti di backstage legati alla campagna.