CREATIVITY

La Tunisia premia l’adv con il Grand Prix de la Communication 2017 e guarda all’Italia


13.02.2017
Khaled Aouij

Intervista al ceo di Prosdelacom Khaled Aouij: “Sul digitale le idee che ‘osano’ di più. Insieme all’Ente del Turismo Tunisino stiamo cercando di diffondere una nuova immagine della nazione e proporre delle location per girare film anche pubblicitari” 

di Valeria Zonca

Si è tenuta lo scorso sabato 4 febbraio la quarta edizione del Grand Prix de la Communication 2017, il premio dedicato alla creatività tunisina organizzato da Prosdelacom, che ha accolto 750 persone alla serata di gala presso il Mövenpick Resort & Marine Spa Sousse.

“Sui 350 lavori iscritti abbiamo premiato 87 campagne nelle varie categorie: 9 nell’Affissione, 14 nei Film, 8 nella Radio, 5 nella Stampa, 4 nel Design, 22 Interactive, 13 nel Media Mix e 12 nel Promotion e Activation. 120 sono stati i lavori iscritti nella sezione Interactive: anche nel nostro paese molte energie si stanno catalizzando sui new media”, ha spiegato il ceo di Prosdelacom Khaled Aouij a Today Pubblicità Italia, scelta per rappresentare la stampa italiana insieme ad Advertiser (entrambe testate edite da TVN Media Group) e presente all’evento con il supporto dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo.

“Sebbene sia la tv il mezzo che raccoglie la maggior parte del budget – ha proseguito il ceo – le aziende non ‘osano’ sperimentare soluzioni nuove, quindi la creatività mantiene un approccio locale con l’utilizzo di dialetti arabi e scene di vita quotidiana. È invece sul digital che le idee hanno ‘carta bianca’: bisogna considerare che YouTube e i social erano censurati fino al 2011 e ora c’è una vera esplosione. C’è una creatività ‘pre 2011’ (anno della rivoluzione tunisina) e una post. Molti pensano che il settore sia in crisi, secondo me non lo è, quello che sta accadendo è una metamorfosi, regolata anche dalla evoluzione tecnologica, che ha ancora molte potenzialità di crescita, anche con l’implementazione dell’ecommerce”.

Prosdelacom è rappresentante in Tunisia di Cannes Lions e Dubai Lynx, marchi che l’organizzazione utilizza sul materiale di promozione del premio tunisino e aiuta le agenzie creative nell’educazione alla comunicazione internazionale.

“Nel 2012 ai Cannes Lions, la Tunisia è stato il Paese più creativo al mondo in rapporto al numero di abitanti – ha detto Aouij -. La maggior parte dei network internazionali ha scelto Dubai come sede per il Middle East e il Nord Africa. Noi siamo nel mezzo perché ci sentiamo molto vicini all’Europa e in particolare all’Italia”.

Ulteriore testimonianza del legame che riguarda i due Paesi è la recente visita di stato del  presidente della Repubblica Tunisina Béji Caid Essebsi gli scorsi 8 e 9  febbraio per firmare sei accordi di cooperazione.

“Insieme all’Ente del Turismo Tunisino stiamo cercando di diffondere una nuova immagine della nazione – ha sottolineato Aouij -. E, come stanno facendo paesi come il Messico e il Brasile, proporre delle location per girare film anche pubblicitari”.

Risulta ancora in corso la gara internazionale indetta dall’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo (Office National du Tourisme Tunisien) per incaricare una agenzia, o un gruppo d’agenzie, specializzata in comunicazione e/o pubblicità della progettazione e dell’esecuzione delle campagne pubblicitarie istituzionali in Europa per il 2017, secondo un budget annuale fissato in anticipo e distribuito sui diversi mercati (vedi notizia).

FP7 McCann agenzia dell’anno

Nell’edizione 2017, agenzia dell’anno è stata eletta FP7McCann che ha totalizzato un bottino con 20 premi. Tra le altre sigle pluripremiate Karoui & Karoui, agenzia al 100% tunisina che ha detto ‘no’ a Sir Martin Sorrell di fronte a una proposta di acquisizione da parte di Wpp, con 10 premi, UM con 9, 3SG BBDO con 6, Havas con 5, JWT e KNSD con 4.

Tra le aziende inserzioniste: Ooredoo e Orange con 11 premi, Coca-Cola con 10, Delice Danone e Huawei con 4, ONTT, Agrimed e Nana con 3.

La giuria, composta da rappresentanti delle agenzie, delle aziende e dei media, è stata presieduta da Nejla Chaar. I partner che hanno sostenuto il Prosdelacom 2017 sono: Jawhara FM, Jawhara Pub, l’Epi d’Or, l’Affichette, Digt-s, Peaksource e la Banque de l’Habitat. Dopo una pausa di 5 anni perché le prime tre edizioni si sono tenute nel 2009, 2010 e 2012, vorremmo che diventasse un appuntamento annuale”, ha anticipato Ouaij.

Per la prossima edizione non è ancora stata definita la sede. Un’altra pista che Prosdelacom sta valutando “è quella di fare un’edizione solo digital e alternarla a un premio che comprenda tutte le categorie. L’obiettivo è di mantenere lo stesso numero di iscrizioni”, ha concluso il ceo.