CREATIVITY

Salon du Chocolat, l’obiettivo della seconda edizione superare i 35 mila visitatori


07.02.2017

Milano è pronta ad accogliere il più importante evento al mondo dedicato al cioccolato e alle sue eccellenze. Presentato ieri con una conferenza stampa, il Salon du Chocolat ritorna nel capoluogo lombardo dal 9 al 12 febbraio, presso MiCo, con un programma ricco di novità e di personaggi internazionali che hanno reso questo prodotto famoso.

“Questa seconda edizione ha visto una crescita importante di tutto il nostro evento – anticipa Roberto Silva Coronel, amministratore delegato Digital Events -. siamo arrivati a 80 espositori contro i 40 della scorsa edizione, siamo passati da 63 eventi a 111 e soprattutto ad una crescita del 236% dei biglietti venduti”.

Ernst Knam, Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Iginio Massari, Davide Oldani, Davide Comaschi, Andrea Besuschio, sono solo alcuni dei nomi dei protagonisti che animeranno i palchi della manifestazione, con show cooking, presentazioni di libri e incontri con il pubblico.

Anche quest’anno la forte attenzione del Salon du Chocolat al mondo del design si riconferma con la collaborazione con il premio Brand Identity GrandPrix organizzato da TVN Media Group con le categorie del design dedicato al product e al packaging nel mondo del cioccolato.

Sin dall’ingresso alla manifestazione si potrà capire il livello dell’esperienza che il curatore del Salon du Chocolat, Pietro Cerretani, ha studiato per questa nuova edizione: “Il MiCo ci consente, grazie ai suoi 8.400 mq di spazio, non solo di valorizzare al meglio gli espositori di qualità, ma anche di creare degli ambienti nuovi che aumentano l’esperienza del cioccolato”.

E ha continuato Cerretani: “L’obiettivo di questa seconda edizione è di superare i 35.000 visitatori. Per questo motivo abbiamo pensato di prolungare di un giorno la durata dell’evento e di dare ampio spazio all’area Chocoshopping con tutti i migliori produttori di cioccolato e Showcooking con tre palchi ampi e tanti posti a sedere per poter assistere alle esibizioni dei grandi pasticceri e chef”.