MEDIA

Radio Deejay festeggia 35 anni. Marco Mordonini verso Manzoni


31.01.2017

La festa per la prima volta sarà trasmessa in diretta su Facebook, dove l’emittente del Gruppo Espresso ha raggiunto i 2 milioni di like. Partner della serata sono Now Tv, Suzuki e Pioneer DJ

di Claudia Cassino

Radio Deejay compie 35 anni e li festeggia domani a Torino, al Pala Alpitour, con l’evento ‘Party like a Deejay’ che segue il nuovo format itinerante avviato lo scorso anno a Roma.

“Più che un compleanno vogliamo celebrare un incontro ed è anche per questo che non festeggiamo più solo a Milano ma abbiamo deciso di spostarci ogni anno in una città diversa – spiega Linus, direttore di Radio Deejay -. Nel 2016 Roma, quest’anno Torino. L’anno prossimo scenderemo più a sud”.

Un evento per cui la radio del Gruppo Espresso ha messo sul piatto un investimento di 650 mila euro, una parte significativa del budget destinato alla comunicazione. I main sponsor della serata saranno Suzuki e Now Tv, la tv online di Sky con cui Deejay ha un rapporto privilegiato, mentre il partner tecnico sarà Pioneer DJ.

Per la prima volta, inoltre, l’evento sarà trasmesso in diretta su Facebook dove Radio Deejay ha appena raggiunto il traguardo dei due milioni di like, piazzandosi al secondo posto tra le radio nazionali in Italia (mentre è prima su Twitter, con 2,21 milioni di follower, e su Instagram, a quota 333 mila).

Ma com’è cambiata l’emittente dai primi anni Ottanta a oggi? “È stata ribaltata completamente l’equazione iniziale – racconta Linus -. Il primo claim della radio era ‘In poche parole tanta musica’. Poi la musica è diventata simile per tutte le radio e l’unica cosa che ci ha permesso di distinguerci dagli altri è stata la personalità dei conduttori. Ora vivo una specie di conflitto interiore: penso che questa sia la migliore radio che abbia mai fatto, ma al tempo stesso c’è una stabilità che un po’ mi innervosisce. In questo momento sono assolutamente soddisfatto, ma se devo trovare un’imperfezione alla radio è proprio la sua stabilità”.

Eppure nell’ultimo anno il mercato radiofonico è stato tutt’altro che fermo: un editore televisivo come Mediaset è entrato nel settore, con tutto il suo peso commerciale, Rtl 102.5 ha risposto lanciando due nuove radio. Anche a livello pubblicitario, le aziende hanno continuato a investire sul mezzo portando il 2016 a chiudere con una crescita del fatturato complessivo del 2,3% (vedi notizia).

“L’ingresso di Mediaset è stato pesante, è come se fosse arrivata la ‘Morte Nera’ – argomenta Linus -. Potendo contare su una vasta potenza commerciale, il suo ingresso ha un po’ scombinato le carte. L’unica risposta che possiamo dare per competere è cercare di fare un prodotto sempre più esclusivo e di pregio”.

Cambiamenti in corso anche nelle modalità di rilevazione dell’audience radiofonica: è ai nastri di partenza la nuova ‘Audiradio’ voluta da TER (Tavolo editori radio), anche se ancora in attesa della messa a punto di alcuni accorgimenti tecnici.

Intanto il 14 febbraio saranno rilasciati i nuovi dati Radio Monitor che, nell’ultima rilevazione, attestavano Deejay intorno ai 4,8 milioni di ascoltatori: “I nuovi dati non dovrebbero riservare grandi sorprese soprattutto nelle prime posizioni dove, a parte la leadership di Rtl, ce la giochiamo con Rds e 105. Anche se quest’ultima potrebbe godere della maggiore visibilità che le sta assicurando la nuova proprietà Mediaset”. “Credo – conclude Linus – che avere ascolti sempre in ritardo non sia molto utile: a metà febbraio ci arrivano i dati dei programmi di ottobre e novembre. Mi piacerebbe avere un dato più puntuale e tempestivo: i palinsesti di una radio partono a settembre e per poter pianificare la nuova stagione in modo credibile io dovrei avere i dati a maggio, invece quei dati lì arrivano a ottobre”.


Marco Mordonini verso Manzoni per guidare la Divisione Radio Tv

Non è ancora ufficiale ma è ormai imminente l’approdo di Marco Mordonini in Manzoni, la concessionaria pubblicitaria del Gruppo Espresso.

Mordonini lascia così, dopo un anno, la guida dell’Area Centro e Nord Est di Rai Pubblicità per andare a dirigere la divisione Radio Tv di Manzoni prendendo il posto di Antonio Graziano, che andrà in pensione mantenendo comunque per un circa un anno un rapporto di consulenza con il Gruppo.

Mordonini, prima di arrivare in Rai Pubblicità nel febbraio 2016, è stato per 10 anni direttore commerciale del Gruppo Finelco (dal 2005 alla fine del 2015).

Da gennaio 2017 il pacchetto ‘radio’ nel portafoglio di Manzoni comprende anche Radio Italia, andata ad aggiungersi a Radio Deejay, Radio Capital, m2o, CNR Radio FM, Radio Subasio e Radio Suby. (C.C.)