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Google, al cuore dei creativi con la YouTube Academy


20.01.2017
Marianna Ghirlanda

di Serena Poerio


È partito ieri il primo dei tre appuntamenti della YouTube Academy: il programma, targato Google, di workshop formativi dedicato alle agenzie creative per discutere le novità e opportunità legate alle strategie di comunicazione su YouTube.

“È  un’iniziativa che realizziamo per un target che ci è molto a cuore, quello dei creativi – ha dichiarato Marianna Ghirlanda, Head of Creative Agencies di Google -. Si tratta di un progetto molto articolato, di cui la formazione è una delle attività principali. Vogliamo raccontare la facilità di accesso alle nostre piattaforme e stimolare tramite un processo di evangelizzazione la creatività italiana”.

In quest’ottica l’azienda si muove secondo tre filoni: “Proponiamo le novità dei prodotti rivolgendoci a tutta la comunità italiana, lavoriamo con le singole agenzie, ci inseriamo all’interno di alcuni eventi  come IF! in cui siamo presenti grazie alla partnership con ADCI”.

La prima sessione della YouTube Academy si è svolta ieri a Milano, nella sede di Google in Via Confalonieri 4, con focus sull’esplorazione delle potenzialità creative dei Bumper Ads, il nuovo formato video pubblicitario da 6 secondi pensato per gli utenti via mobile. In Europa, il tempo passato per guardare video YouTube su smartphone è cresciuto di oltre il 60% nell’ultimo anno, mentre la fruizione di YouTube su schermi Tv è più che raddoppiata. I Bumper Ads sono annunci utili ad aumentare la copertura incrementale (incremental reach) e la frequenza (frequency), soprattutto su mobile, dove i video brevi e facili da condividere sono particolarmente efficaci.

Si tratta di una sfida per le agenzie creative italiane chiamate a rappresentare l’obiettivo del messaggio promozionale in un così breve lasso di tempo: “Siamo ormai abituati a contenuti con un ritmo molto intenso – ha continuato la manager -. I Bumper Ads possono lavorare insieme a contenuti più lunghi”.

Le dimensioni contenute del formato infatti permettono agli annunci bumper di funzionare al meglio in combinazione con una campagna TrueView o Google Preferred e di essere particolarmente efficaci nelle fasi iniziali del percorso di acquisto, come brand recall, awareness e consideration. Ospiti della prima sessione i The Jackal, con la loro testimonianza sulla collaborazione tra creator della piattaforma e brand.

Come seguendo una sorta di ‘consigli utili’ gli appuntamenti sono occasione anche per scoprire le potenzialità della piattaforma. Ad esempio si apprende che è preferibile aggiungere ai video scritte in sovraimpressione piuttosto che i cartelli (che contano un tasso di abbandono più alto ndr), o puntare su un close up o un dialogo per catalizzare maggiormente l’attenzione. Altro tema caldo è l’utilizzo del programmatic all’interno delle strategie creative. Tra i diversi strumenti a disposizione, gli end screen card, una funzione tramite cui è possibile inserire alla fine del video un collegamento ad altri contenuti simili o a una playlist funzionante su tutti i device.

“Fare riferimento a una strategia di contenuto funziona meglio rispetto al singolo contenuto”, ha spiegato Ghirlanda. Nei successivi due incontri, che si terranno su base mensile, verranno affrontati altri due temi: le strategie di contenuto su YouTube e le funzionalità di gestione della piattaforma e ottimizzazione.