MEDIA

Mediaset oggi a Londra alla conquista di Uk. La raccolta adv 2016 chiude a +4%


18.01.2017
PIER SILVIO BERLUSCONI

Nel piano: sviluppo di contenuti tv e ‘online first’, partnership internazionali, lancio di una nuova piattaforma OTT AvoD, rifocalizzazione dell’area pay, offerta pubblicitaria più digital oriented

In una nota ufficiale diffusa ieri, Mediaset ha reso noto che il Consiglio di amministrazione riunitosi sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha esaminato tra gli altri punti all’ordine del giorno il documento sulle linee guida di sviluppo e sui target economico-finanziari che il management della società presenta oggi agli analisti finanziari a Londra.

Il documento esplicita la road map messa a punto dal management per rafforzare la leadership pubblicitaria crossmediale costruita da Mediaset negli ultimi anni, ed esercitata in tv, internet e radio, che nel 2016 ha visto la raccolta pubblicitaria complessiva della società guidata dal vice presidente e ad Pier Silvio Berlusconi crescere ulteriormente del 4,0% rispetto al 2015 (+2,8% senza considerare il contributo del polo radiofonico acquisito nel 2016).

La crescita futura sarà costruita sia attraverso lo sviluppo di contenuti locali e internazionali, innovative partnership internazionali come la recente Studio 71, nuovi contenuti ‘online first’ e il lancio di una piattaforma OTT AvoD (Advertising video on Demand) di nuova generazione, sia attraverso lo sviluppo anche digitale dell’offerta pubblicitaria Mediaset.

Sul lato delle efficienze, due gli ambiti di azione principali, spiega la nota.

Da un lato sono già operative le attività con Mediaset España per la coproduzione internazionale di contenuti, attività estendibili anche ad altri broadcaster europei. Dall’altro, oltre alle fisiologiche efficienze frutto dell’ottimizzazione dovuta al pieno utilizzo delle opportunità tecnologiche, una rifocalizzazione dell’area pay tv organizzata su due piani.

Rendere disponibili i canali pay prodotti da Mediaset anche ad altri operatori, e contemporaneamente aprire la piattaforma tecnologica Premium, unica esistente in Italia sul digitale terrestre, a tutti i produttori di contenuti interessati a un’offerta pay.

Un nuovo assetto che consentirà a Premium di partecipare alle aste per i diritti del calcio con un approccio orientato alle reali opportunità di business.

Tutte queste attività produrranno una crescita della quota di mercato pubblicitario totale di Mediaset dal 37,4% di oggi a oltre il 39,0% nel 2020. Con un miglioramento, sempre al 2020, dell’Ebit delle attività media italiane atteso per 468 milioni di euro.