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Eurosport scommette sul rugby e punta sulle sinergie pay e free to air


20.12.2016
Luigi Filippo Ecuba

di Valeria Zonca


Il grande rugby torna su Eurosport. Venerdì 23 dicembre, a partire dalle 19.30, Eurosport 2 trasmetterà in diretta e in esclusiva il derby italiano fra Benetton Treviso e Zebre Rugby che si sfideranno nel Guinness Pro12, che è la nuova grande esclusiva del canale pay che, da quest’anno, è andato ad arricchire l’offerta di rugby del Gruppo Discovery, dopo il Six Nations e i test match della nazionale italiana e francese.

“Siamo orgogliosi che Eurosport sia il palcoscenico di questa festa dello sport – ha dichiarato Luigi Filippo Ecuba, senior director Sports di Discovery Southern Europe -. Discovery è sempre di più ‘la casa del rugby’ sia in chiaro sia in pay e, così come per tutte le altre discipline, continueremo a lavorare per rendere l’esperienza dei nostri telespettatori sempre più coinvolgente. Personalmente credo molto in questo sport e voglio formulare un’offerta sempre più forte nei prossimi mesi. La strategia, che punta sulle sinergie tra chiaro e pay, utilizzando anche gli stessi commentatori Antonio Raimondi e Vittorio Munari, ha già iniziato a dare dei buoni frutti”.

Secondo quanto dichiarato dal manager il numero di spettatori è raddoppiato. “Mezzo milione nel caso di Italia-Nuova Zelanda del Sei Nazioni, oltre 350mila per Italia-Sudafrica e 400mila per la partita della nostra Nazionale contro Tonga, tutte partite andate in onda su DMax. Anche il pubblico dei test match è aumentato e dalle 2 mila persone si è passati a circa 70 mila – ha proseguito . Della viewership di Eurosport relativa all’incontro Francia-Australia il 73% era stato sintonizzato su DMax”.

Tutte le gare del torneo Pro12 sono disponibili sul servizio Ott Eurosport Player, con il primo mese gratuito per i nuovi abbonati. Da ottobre a oggi il canale Eurosport è cresciuto negli ascolti del 26% rispetto al pari periodo 2015.

“I tre pilastri sono il ciclismo, gli sport invernali e il tennis, ma nel 2017 ci saranno anche i Mondiali di Atletica leggera di Londra e quelli di Nuoto di Budapest. Il calcio è sempre sotto la nostra lente”, ha confermato Ecuba, facendo capire che il gruppo è disposto a partecipare alle aste, nonostante “il costo dei diritti, sportivi e non, salga di anno in anno”.

Con un investimento di 1,3 miliardi di dollari, Eurosport è diventato broadcaster olimpico delle prossime quattro edizioni, due invernali (2018 e 2022) e due estive (2020 e 2024) avendo acquistato i diritti in chiaro, pay e digital in 50 Paesi europei.

“Abbiamo obblighi di sub-licenza per la trasmissione in chiaro di 100 ore dei Giochi invernali e di 200 dei Giochi estivi: siamo pronti a valutare eventuali richieste dall’esterno o a sfruttare i nostri canali fta, ma per ora tutto è in una fase embrionale”, ha detto il senior director Sports di Discovery Southern Europe.

La programmazione non si ferma nemmeno durante il Natale: la rete del Gruppo Discovery trasmetterà live la tappa della Coppa del Mondo di sci alpino di Madonna di Campiglio il 22 dicembre e tutte le gare della competizione, maschile e femminile. Con il tennis riparte a gennaio con i tornei ATP, l’Hopman Cup e l’Australian Open. Poi sarà la volta della Dakar di automobilismo.

Eurosport utilizza per la trasmissione le piattaforme di Sky, Mediaset e Vodafone ma sull’affaire Mediaset-Vivendi il gruppo “sta a guardare”, ha concluso Ecuba.