CREATIVITY

Assocom, Emanuele Nenna ufficializza la candidatura e presenta la squadra


12.12.2016
Emanuele Nenna

di Andrea Crocioni


Ora è ufficiale, Emanuele Nenna si candida alla presidenza di Assocom. Mercoledì 14 dicembre si vota per il nuovo Consiglio direttivo che avrà il compito di eleggere il successore di Marco Testa alla guida dell’associazione.

Il fondatore di The Big Now, che aveva anticipato la sua intenzione a Today Pubblicità Italia lo scorso 10 novembre (vedi notizia), ora ha sciolto ogni riserva svelando  i nomi dei professionisti che in queste settimane è riuscito a far convergere sul suo programma.

Ecco la squadra dei candidati al Consiglio che sostengono Nenna: Marco Girelli (OMG), che ha confermato la sua disponibilità a mantenere la carica di vicepresidente, Paolo Stucchi (Dentsu Aegis Network), Marco Fanfani (TBWA), Davide Boscacci (Leo Burnett), dalla ‘galassia’ PR Hub Andrea Cornelli (Ketchum) e Gianna Paciello (Aida Partners Ogilvy Pr). A completare il team due rappresentanti di agenzie indipendenti di nuova generazione come Mauro Miglioranzi di Cooee e Stefano Capraro  di Ideal Comunicazione.

“Spero che con me vengano eletti tutti i consiglieri che mi sostengono – sottolinea Nenna -. Sono contento che intorno alla mia proposta di rilancio si sia raccolto un forte consenso: è un implicito riconoscimento al ruolo di Assocom. Oltre a questi nomi – continua -, ho già raccolto la disponibilità, che chiederò al Consiglio di trasformare in un ruolo ufficiale, di Guido Surci (Havas Media) a proseguire il suo lavoro come presidente del Centro Studi, a cui sarebbe bello affiancare un intero team; di Marco Gualdi come responsabile della commissione premi e proboviro dell’associazione, e di Eugenio Bona e Marzia Curone per mantenere il ruolo di consiglieri d’amministrazione di Assap servizi”.

Presentando la propria candidatura, il ceo di The Big Now riconosce i meriti di Marco Testa che in questi tre anni ha contribuito a costruire “quel trampolino solido” da cui spiccare “il grande salto in avanti”. Un balzo che ha il suo presupposto in un allargamento della base associativa.

“Per questo, prima ancora di andare al voto, abbiamo  avviato un’importante campagna di recruiting”, afferma Nenna.

Una chiamata alle armi che si è rivelata efficace. Ai grandi nomi dell’adv già in Assocom come Armando Testa, Leo Burnett, Publicis, Havas, Serviceplan, Cheil, si sono aggiunte TBWA e FCB e presto potrebbero esserci ulteriori novità.

“Poi c’è il mondo delle agenzie indipendenti, da cui spesso nasce innovazione in termini di offerta e modelli organizzativi – aggiunge Nenna -. Anche in questo ambito Assocom è già molto rappresentativa dell’eccellenza Italiana, un nome su tutti quello del Gruppo Roncaglia. Il media è molto ben presidiato e sono certo che a breve anche i pochi rimasti fuori saranno interessati a rientrare. Mi impegnerò per riallacciare un dialogo con  WPP e Massimo Costa: faremo il possibile per trovare gli argomenti utili per ricucire lo strappo. Intanto, possiamo misurare la crescita del nostro comparto media, in numero e in freschezza, accogliendo l’ingresso di PHD”.

Parole al ‘miele’ per il mondo delle pubbliche relazioni che già dal 2016 ha garantito il più importante apporto di energia all’associazione grazie a PR Hub.

“Sono felice che rappresentino, con ben trenta associati, una delle più rilevanti componenti della nuova Assocom”, ha detto Nenna che invece si attende un nuovo slancio dal digitale e dagli eventi.

Nel primo segmento di business l’imprenditore ‘festeggia’ l’adesione di una realtà forte come We Are Social che potrà favorire l’adesione di altre agenzie del mondo digital. Sugli eventi l’associazione dovrà recuperare il terreno perduto in questi anni, anche a causa della crisi.

“Oggi quella degli eventi è un’area vivace, ci sono tantissime agenzie interessanti e abbiamo già avuto conversazioni positive”.

Nenna si presenta con un programma essenziale e punta a essere incisivo sin dall’inizio del 2017.

“Il primo punto è far crescere la rappresentatività di Assocom – sostiene Nenna -. Dobbiamo far sì che le persone che fanno il nostro mestiere si riconoscano in noi. Questo significa che dobbiamo agire, ma anche comunicare di più e meglio, ‘alzando il volume’. Il mercato è confuso e in questo scenario la nostra associazione deve aiutare le aziende a orientarsi, facendo cultura della comunicazione. E’ indispensabile valorizzare la professionalità delle nostre imprese, che devono trovare la strada per essere riconosciute per quello che valgono. Se vogliamo che il mercato e i clienti ci riconoscano come associazione credibile, quando ad esempio parliamo di corretta gestione delle gare, di corretta retribuzione, di corretta relazione cliente-agenzia, dobbiamo per primi dimostrare di meritarci il loro rispetto. Non dobbiamo tollerare che un associato si comporti male, dobbiamo essere più attenti e vigili, e assumerci le nostre responsabilità quando sbagliamo. Chi entra in Assocom sottoscrive un manifesto di valori e un codice deontologico: è fondamentale che questo codice venga semplificato, attualizzato, ben comunicato. E mai disatteso”.

Fra le priorità c’è la formazione, ma anche grandi temi di attualità che spaziano dalla misurazione dei dati alla trasparenza del media (e Assocom, socio rilevante in tutte le Audi, ha l’opportunità e la responsabilità di dire la sua), dall’agenda digitale alla privacy.

L’obiettivo è quello di trasformare Assocom in un organismo in grado di assumere un ruolo consulenziale verso le aziende, fornendo in un prossimo futuro servizi simili a quelli garantiti dagli advisor, ma anche quello di interlocutore privilegiato dell’UPA, dei media, del Governo, delle istituzioni, anche internazionali.