MEDIA

Il Sole 24 Ore: prevede calo perdite nel quarto trimestre 2016


01.12.2016

A fine ottobre risultati e patrimonio in linea con i 9 mesi

 La situazione economica è in lento miglioramento, con una crescita attesa per il 2016 rivista recentemente al ribasso rispetto alle previsioni di inizio anno. Tale stima è inferiore alle previsioni di fine 2015, che indicavano un aumento del PIL dell’1,4% (fonte: Confindustria centro studi). In merito al mercato pubblicitario, i mesi estivi evidenziano rispetto al 2015 ancora un calo della raccolta su quotidiani e periodici. Le previsioni per l’esercizio 2016 sono ancora piuttosto incerte e confermano un ulteriore calo della raccolta pubblicitaria di quotidiani e periodici, in leggera crescita le previsioni per il mezzo Radio. Per Internet è prevista una crescita trainata dagli Over the Top, in particolare Google e Facebook, che rappresentano circa i due terzi del mercato, mentre la raccolta internet degli editori è prevista in lieve contrazione. Per l’esercizio in corso la Società prosegue con grande focalizzazione lo sviluppo dei prodotti digitali, sostenuto dalla sempre maggiore integrazione di tutti i contenuti professionali de Il Sole 24 Ore, per compensare il calo dell’editoria tradizionale cartacea. La società continua a monitorare attentamente il contesto di riferimento, ancora  caratterizzato da un elevato grado di incertezza, per quanto riguarda in particolare il mercato pubblicitario. I dati consuntivi al 31 ottobre 2016 de Il Sole 24 Ore S.p.A. presentano un risultato netto e un patrimonio netto in linea con i dati rilevati al 30 settembre 2016. La Posizione finanziaria netta passa da un valore pari a -35,1 milioni di euro al 30 settembre 2016 a -50,4 milioni di euro al 31 ottobre 2016, per effetto della stagionalità dell’andamento del capitale circolante netto in relazione alla dinamica economica dei mesi estivi. Si prevede tuttavia un miglioramento della Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 rispetto al dato rilevato a fine ottobre. I risultati economici consolidati di Gruppo al 31 ottobre 2016 non presentano scostamenti significativi rispetto ai dati relativi al 30 settembre 2016.