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Havas, nei primi nove mesi ricavi a 1,6 miliardi di euro (+2,7%)


26.10.2016
Yannick Bolloré

Havas chiude i primi nove mesi del 2016 con ricavi pari a 1.624 milioni di euro, con una crescita lorda del 4,7% e una crescita organica del 2,7%. I ricavi del terzo trimestre (luglio-settembre 2016) ammontano a 537 milioni di euro e registrano una crescita lorda del 3,8% e una crescita organica del 2%. Con una crescita organica del 7,7% nel terzo trimestre e del 5% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente, l’Europa è il principale driver di crescita del Gruppo.

La Francia merita una menzione speciale per le buone performance in ambito creativo e media, così come il forte andamento nel terzo trimestre delle agenzie del Regno Unito. Eccellenti i risultati degli altri Paesi europei che registrano una crescita del 11,8% nel trimestre e del 9,7% nei primi nove mesi dell’anno, trainati da Spagna, Italia, Portogallo e Belgio.

Commentando la performance del gruppo, il ceo Yannick Bolloré ha dichiarato: “I ricavi di Havas Group per i primi nove mesi del 2016 sono in linea con i nostri obiettivi. Il business in America del Nord è stabile rispetto ai primi nove mesi dell’anno, mentre dovrebbe registrare un miglioramento nel quarto trimestre e nel 2017. Nel 3° trimestre, il Gruppo ha riportato ottime performance in Europa in tutti i principali mercati, tra cui il Regno Unito, dove, nonostante il contesto macroeconomico, abbiamo raggiunto una crescita organica dell’8,6%. Il Regno Unito rimane un mercato chiave per Havas e stiamo continuando a investire e a rafforzare la nostra presenza lì. Il nostro prossimo Havas Village aprirà le porte a Londra nel 1° trimestre 2017 e riunirà oltre 2.000 talenti specializzati in ogni area di competenza. Londra è anche la sede della nostra ultima acquisizione, Target MCG, il più grande gruppo di intrattenimento indipendente del Regno Unito”.

Bene l’andamento in Patria. “Le agenzie francesi – ha continuato il ceo – hanno mantenuto il loro forte ritmo di crescita e il Sud Europa, guidato da Spagna, Italia Portogallo, ha continuato il suo forte impulso di crescita”.