MEDIA

Il dg Antonio Campo Dall’Orto: “Rischiatutto è simbolo della Rai contemporanea e inclusiva”


25.10.2016
Fabio Fazio

Il direttore di Rai3 Daria Bignardi: “La rete è accesa, sana e vitale; cresce di mezzo punto settimanale sul 2015. Per Politics lavoriamo a un ri-debutto”

di Valeria Zonca


“Avere un rapporto con il passato dialogando con l’oggi: questo è un modo per dare valore e significato di lungo periodo alla Rai”. E’ stato questo in sintesi il pensiero del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, giunto a Milano ieri durante la presentazione negli studi di via Mecenate del nuovo Rischiatutto, condotto da Fabio Fazio, che da giovedì 27 ottobre andrà in palinsesto di Rai3 in prima serata con un ciclo di nove puntate. Si tratta del ritorno del celebre quiz proposto da Mike Bongiorno negli anni ‘70.

“Non è solo un programma che fa parte della storia del nostro Paese e della nostra azienda, è un pezzo di costruzione della nuova identità, un simbolo della Rai che deve essere contemporanea e inclusiva – ha commentato il dg -. Non è semplice, ma noi ci proviamo cercando di portare innovazione che per noi può essere Rai Play, Roberto Bolle su Rai1 o la fiction I Medici. Rischiatutto è un prodotto di cultura popolare che riesce a essere al tempo stesso raffinato e universale, così come lo è Fazio”.

Le due serate di test in aprile per il remake dello storico gioco, in prime time su Rai1, hanno registrato 7,5 milioni di spettatori alla prima puntata del giovedì (30,79% di share) e 7,2 milioni alla seconda puntata del venerdì (28,82%): “risultato che sottolinea come la nostra azienda sia l’unica a poter creare eventi collettivi – ha proseguito Campo Dall’Orto -. La sinergia tra Rai1 e Rai3 messa in campo per il programma è un aspetto importante: dovrei trasformarlo in qualcosa di più strutturale per creare un’azienda che abbia al centro il prodotto e che nella sua evoluzione possa collocarlo in destinazioni diverse. Ultimamente ci sono promozioni e lanci nei Tg anche di programmi di altre reti: arrivarci è stata una conquista”.

Ogni puntata di Rischiatutto avrà un personaggio che fungerà da materia ‘vivente’ su cui i concorrenti dovranno prepararsi, tra cui Carlo Verdone (nella prima puntata), Ornella Muti, Cochi e Renato, Aldo Giovanni e Giacomo e Terence Hill, e una valletta ‘interpretata’ da alcune giovani attrici più in voga del momento tra cui Matilde Gioli (nella prima puntata), Cristiana Capotondi, Matilda De Angeli, Margaret Madè, Alessandra Mastronardi, Greta Scarano.

Gli obiettivi di share sono “nella media di rete”, dice Campo Dall’Orto, ma il direttore di Rai3 Daria Bignardi ha rilanciato con 2 punti di percentuale in più sulla media che è di circa il 7%.

“E’ dovere del servizio pubblico ‘rischiare’ senza un esito certo – è convinto Fazio -. Rischiatutto è un marchio e deve significare divertimento ed entusiasmo”.

Rai3, definita la rete del racconto della realtà da molti punti di vista “è accesa, sana e vitale come lo è la Rai che sto imparando a conoscere – ha commentato Bignardi -. Registriamo mezzo punto settimanale in più sul 2015”, a parte il problema del martedì sera, dove Politics è sceso sotto il 3%.

“Ora facciamo un servizio con puntate sul referendum, perché è uno spazio che si presta bene ai confronti, grazie anche all’esperienza di Gianluca Semprini, e contemporaneamente lavoriamo a un ri-debutto del programma, che è indubbiamente da sistemare per un genere, quello della politica da studio, che è in crisi. Sapevo che non sarebbe stato facile proporre un format e un volto nuovo: del resto, sarò direttore di Rai3 per tre anni e non posso fare solo le scelte più facili e comode. Faccio scelte che servano a chi verrà dopo di me e la sperimentazione è un asset”.

In attesa dei personaggi di punta che gli spettatori attendono, come Virgina Raffaele o Pif, che da marzo 2017 avrà una striscia quotidiana dalle 20.30 alle 20.40 nella quale racconterà storie italiane. “Per lui sto pensando anche a un programma in seconda serata”, ha dichiarato Bignardi a margine della presentazione.

Con l’arrivo del quiz su Rai3 torna nei negozi il gioco in scatole dell’edizione originale di rischiatutto degli anni ’70 in edizione limitata, ridistribuito su licenza Rai da Spin Master con Editrice Giochi, dopo la prima ristampa andata esaurita in pochi mesi nella scorsa primavera.