DIGITAL

Italiani tra primi in Europa a utilizzare lo smartphone durante gli acquisti


24.10.2016

Lo studio ‘Mastercard Impact of Innovation’, realizzato in collaborazione con Ipsos, ha analizzato la percezione nei confronti della digitalizzazione e i suoi effetti sulla società in 23 Paesi in EMEA fra cui l’Italia

I consumatori italiani accolgono positivamente la digitalizzazione e hanno alte aspettative nei confronti dei servizi digitali. È quanto emerge dallo studio ‘Mastercard Impact of Innovation’, realizzato in collaborazione con Ipsos, che ha analizzato la percezione degli Italiani nei confronti della digitalizzazione e dei suoi effetti sulla società in 23 Paesi in EMEA fra cui l’Italia, indagando le preferenze personali per le tecnologie per i pagamenti digitali e per i nuovi sistemi di autenticazione. Dall’analisi emerge che complessivamente oltre il 60% del campione intervistato si dichiara appagato dalla digitalizzazione, e che 8 italiani su 10 ritengono che i servizi digitali saranno sempre di più integrati nella vita di tutti i giorni.

“La nostra indagine ha rivelato che la fiducia e le aspettative degli italiani nei confronti del digitale sono fra le più alte in Europa – commenta Paolo Battiston, Division President di Mastercard Italy & Greece -. I consumatori oggi si aspettano servizi e soluzioni di pagamento rapide, sicure e facili da utilizzare ovunque e in qualsiasi momento. Come Mastercard siamo in prima linea per  rispondere a queste esigenze e portare le tecnologie per i pagamenti anche su una vasta gamma di  nuovi prodotti e servizi”.

La ricerca ha analizzato le preferenze dei consumatori nell’utilizzare tecnologie e soluzioni digitali, mettendo in risalto come gli italiani sono fra i consumatori europei che più utilizzano tecnologie mobile nella loro vita quotidiana. In cima alla lista dei device più utilizzati, la quasi totalità degli italiani indica lo smartphone (95%), con utilizzo pari a 3,7 ore durante la settimana e a 4,1 ore nei week end. A seguire, i nostri connazionali utilizzano i laptop (78%), i PC (75%), le fotocamere digitali (71%), i router wi-fi (69%) e i tablet (62%). Per quanto riguarda l’utilizzo dei device sia per lavoro che per svago, gli italiani preferiscono lo smartphone (59%), seguito dal laptop (19%), dai PC (18%), e dai tablet (4%). Il trend di utilizzo da parte degli italiani di smartphone e device mobili nella vita di tutti i giorni si riflette anche nel ruolo predominante di queste tecnologie all’interno dei pagamenti digitali: oggi gli italiani, primi in Europa, preferiscono pagare prevalentemente attraverso il loro smartphone, dato rilevato su circa la metà del campione (47%), con una percentuale di 10 punti maggiore alla media dei paesi dell’Europa Occidentale (37%). A ciò si affianca l’importanza delle app dedicate ai device mobili, che hanno cambiato la modalità dei consumatori in Italia di fruire i servizi bancari: un terzo degli italiani utilizzano i servizi di online banking prevalentemente tramite app su smartphone, mentre la metà attraverso web browser.  Come alternativa alle carte, il 47% degli italiani indicano lo smartphone come dispositivo preferito per i loro pagamenti.

I consumatori richiedono più innovazione

Fra le categorie che gli italiani considerano maggiormente coperte da servizi digitali la ricerca evidenzia al primo posto il settore ospitalità/catering (per il 63% degli intervistati), seguiti dai viaggi (62%), e-commerce di beni di largo consumo (55%) e servizi finanziari (54%). Lo studio evidenzia inoltre alcune aree di opportunità di miglioramento dei servizi digitali in Italia, su quali, secondo la ricerca, gli italiani si aspettano per il futuro una maggior diffusione. Fra i settori indicati che più necessitino di innovazione digitale i consumatori italiani indicano la pubblica istruzione (46%), seguito dalla sanità (35%), dai trasporti (34%) e dalle applicazioni legate al mondo del lavoro (25%). I consumatori sono dunque consapevoli dei benefici delle tecnologie digitali nelle categorie di servizi che più li riguardano da vicino, come i trasporti.

Autenticazione digitale e sicurezza

Per quanto riguarda la procedure di autenticazione durante i pagamenti, i consumatori in Italia hanno espresso la loro preferenza nei confronti del riconoscimento biometrico tramite impronte digitali (per il 39% degli intervistati), seguito da codice via SMS durante la transazione (30%), PIN code (24%) e riconoscimento tramite selfie (7%).  La ricerca evidenzia che la sicurezza rappresenta una delle tematiche più importanti per i consumatori italiani nell’area dei pagamenti digitali. Fra i consumatori non utilizzatori dei pagamenti digitali e servizi di online shopping, infatti, lo studio dimostra che le percezioni legate a costi (33%) e sicurezza (32%) sono in cima alla lista alle barriere legate all’inclusione digitale, seguite dalla diffusione della copertura internet (18%) e dalla disponibilità di accedere a device a prezzi migliori (18%). In aggiunta il 26% dei consumatori italiani non abituati ad usare queste tecnologie ritiene che sicurezza, protezione dei dati, assieme alla disponibilità di connessione internet, sono le principali barriere legate al mobile shopping. Per contro, la ricerca evidenzia che gli italiani abituati ai pagamenti digitali riconoscono semplicità, sicurezza e velocità come benefici principali di queste soluzioni. In aggiunta, la maggioranza (61%) ritiene che le tecnologie biometriche siano le più rilevanti nel processo di autenticazione durante il pagamento, considerandole come le più innovative (63%), veloci (55%), sicure (54%) e semplici nell’utilizzo (50%), rispetto ai sistemi tradizionali di pagamento. Infine, il 35% del campione considera la biometria come il metodo di pagamento più trendy e al passo con i tempi. I consumatori in Italia continuano a ritenere la sicurezza offerta dalle banche come il fattore più importante per la scelta del metodo di autenticazione dei pagamento digitali.