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Ogury, ridisegna i modelli di comunicazione del mercato mobile


18.10.2016
Jean Canzoneri, ceo di Ogury e Thomas Pasquet, coo

di Fiorella Cipolletta


Ogury è una piattaforma mobile specializzata in data driven advertising con una tecnologia di targeting senza precedenti con sedi a Londra, Milano, Roma, Parigi, Madrid e New York che sta ridefinendo l’ecosistema della pubblicità mobile.

La startup, che  punta a diventare la piattaforma di dati mobile più grande al mondo, grazie alla sua tecnologia, è in grado di profilare con precisione ogni utente, andando a eliminare la pubblicità irrilevante. La tecnologia di raccolta dati ad alta precisione di Ogury, attraverso l’integrazione in oltre 10.000 applicazioni, permette di conoscere l’uso reale dell’intero dispositivo mobile di oltre 300 milioni di utenti nel mondo.

La semplice intuizione di Ogury  consiste “nell’incrementare un pezzo di codice nell’app che vengono scaricate – spiega Jean Canzoneri, ceo di Ogury -. Una volta che l’utente acconsente, dopo una chiara domanda di adesione per la raccolta dati in forma anonima, consegniamo agli investitori una fotografia precisa e dettagliata degli utenti: cosa stanno facendo attraverso i loro dispositivi, la lista e l’utilizzazione delle app, i siti visti ecc. Un mobile targeting più efficace e preciso possibile. Una rilevazione mobile granulare e tempestiva che aiuta editori e sviluppatori a profilare i propri utenti e a raggiungere il più alto CPM. Noi non ipotizziamo che gli utenti possano avere certi interessi o possano essere affini a determinati brands, ma lo sappiamo con certezza”.

Il modello di business di Ogury, grazie alla piattaforma proprietaria capace di ottenere mobile data altamente profilati, ha destato l’interesse di diversi fondi, e in due anni è ha già ottenuto investimenti per 20 milioni di dollari. L’intuizione e la tecnologia di Ogury lancia un guanto di sfida alla pubblicità irrilevante e agli adblocker, che ossessionano inserzionisti e publisher.  Ogury, che raccoglie i dati sia da browser che da app, ridisegna un nuovo modelli di comunicazione che viene erogata solo su app tramite la SDK proprietaria.

“L’unica strada per verificare realmente i dati, raggiungere gli utenti giusti e migliorare la pertinenza degli annunci è quella di conoscere esattamente ciò che gli utenti stanno facendo sui loro dispositivi mobile – continua Jean Canzoneri -. Vogliamo arrivare al punto in cui i consumatori vedano gli annunci come raccomandazioni e siamo convinti che la nostra piattaforma possa portarci proprio lì”.

In Italia, terzo Paese per investimenti, nell’universo di Ogury, la società lavora con “tutti i top brand del mercato e con tutte le agency – sottolinea Canzoneri -.  Sul fronte publisher aiutiamo gli editori e sviluppatori a profilare i propri utenti e a raggiungere il più alto CPM: compriamo a prezzi più elevati rispetto il mercato, per poi rivendere a cpc, cpv e cpi. Tutto questo consente agli editori di ridurre la pressione pubblicitaria sull’utente” sempre pronto ad installare un adblocking.

Nel 2016 la società ha registrato un fatturato a livello globale di “30 milioni di dollari, +300% su base annua mentre per il 2017 l’obiettivo è alzare il giro d’affari a quota 50 milioni. Stiamo incrementando un nuovo reparto nell’azienda specializzato nelle ricerche e gli studi per i brand. Inoltre a metà anno del 2017 lanceremo IDDP, Integrated Data Demand Platform, un vero e proprio tool di analytics, a disposizione di publisher e inserzionisti. IDDP consentirà in modo totalmente gratuito agli editori di profilare gli utenti anche al di fuori della propria app e darà agli inserzionisti l’opportunità di modellare le proprie strategie di comunicazione a partire dal comportamento degli utenti e dai competitor”.

Ogury ha all’attivo oltre 5.000 campagne in 80 Paesi e vanta la collaborazione con più di 200 premium brand.